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1 gennaio 2013
1 gennaio 2013
Art. 4. Disposizioni transitorie 1. Le disposizioni di cui all'articolo 3 si applicano ai giudizi instaurati a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge.
2. Ai processi relativi all'affidamento e al mantenimento dei figli di genitori non coniugati pendenti davanti al tribunale per i minorenni alla data di entrata in vigore della presente legge si applicano, in quanto compatibili, gli articoli 737 e seguenti del codice di procedura civile e il comma 2 dell'articolo 3 della presente legge.
Note all'art. 4:
- Si riporta il testo dell' art. 737 del codice di procedura civile :
«Art. 737. Forma della domanda e del provvedimento.
I provvedimenti, che debbono essere pronunciati in camera di consiglio, si chiedono con ricorso al giudice competente e hanno forma di decreto motivato, salvo che la legge disponga altrimenti.».
2. Ai processi relativi all'affidamento e al mantenimento dei figli di genitori non coniugati pendenti davanti al tribunale per i minorenni alla data di entrata in vigore della presente legge si applicano, in quanto compatibili, gli articoli 737 e seguenti del codice di procedura civile e il comma 2 dell'articolo 3 della presente legge.
Note all'art. 4:
- Si riporta il testo dell' art. 737 del codice di procedura civile :
«Art. 737. Forma della domanda e del provvedimento.
I provvedimenti, che debbono essere pronunciati in camera di consiglio, si chiedono con ricorso al giudice competente e hanno forma di decreto motivato, salvo che la legge disponga altrimenti.».
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- 1. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/ · 6.60042
[…] Legge 219/2012 – Nuovo art. 38 disp. att. c.c. – Nuova competenza cd. per attrazione del tribunale Ordinario – Domanda di decadenza ex art- 333 c.c. – Competenza del t.o. – Sussiste L'art. 38, primo comma, primo periodo, disp. att. cod. civ. — nel testo sostituito dall'art. 3, comma 1, della legge 10 dicembre 2012, n. 219, applicabile ai giudizi instaurati a decorrere dal 1° gennaio 2013 (art. 4, comma 1, della stessa legge 219 del 2012), come nella specie — attribuisce tra l'altro, in via generale, al tribunale per i minorenni la competenza per i provvedimenti previsti dagli artt. 330 e 333 cod. civ. […]
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Giurisprudenza • 8
- 1. Trib. Messina, decreto 18/01/2024Provvedimento: […] SS (aspetto però non di pertinenza in questa sede, ma in quella di separazione o divorzio o modifica relativi patti in sede contenziosa) ed alla corresponsione di una somma una tantum (con offerta in tal senso all'atto della partenza per Cuba). Invero ed in via generale l'art. 3 comma 2 legge 219/2012 prevede che il giudice possa imporre al genitore obbligato di prestare idonea garanzia personale o reale se esista il pericolo che lo stesso possa sottrarsi all'adempimento degli obblighi suddetti, ma l'art. 4 legge 219/2012 chiarisce che il procedimento segue le regole degli artt. 737 e segg. c.p.c., in base alle quali competente a decidere è di regola il Tribunale in composizione collegiale.Leggi di più...