Art. 12. ((IL D. L.GS. 3 APRILE 2006, N.152 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
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13 giugno 1976
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30 dicembre 1979
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18 maggio 1995
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13 giugno 1999
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29 aprile 2006
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Commentario • 1
- 1. Risoluzione del 23/03/1992 n. 1254 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 23 marzo 1992
Con il foglio in riferimento codesto Comune ha rappresentato quanto segue. La Legge Regionale n. 13 del 26.3.1991, all\'art. 8 - II comma -, stabilisce che tutti gli scarichi provenienti da insediamenti civili devono essere collegati alla rete fognaria se canalizzabili in meno di cento metri dall\'apposito punto di allacciamento. Il Regolamento dell\'esercizio servizi raccolta e depurazione acque reflue adottato con delibera del Consorzio fra i Comuni di........................... (Ente gestore del servizio di depurazione) e del Consiglio Comunale di....... rispettivamente in data 14 marzo 1989 e 3 maggio 1989, fissa invece in duecento metri la detta distanza fra gli …
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Giurisprudenza • 13
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 20/01/1999, n. 2929Provvedimento: […] Ed essendo altresì espressione proprio della potestà regolamentare attribuita in materia di scarichi ai comuni dall'art.12 della legge 319 del 1976, giustamente il provvedimento impugnato ne ha affermato la legittimità ritenendola, perciò, vincolante per quelli effettuati dall'azienda rappresentata dal ricorrente.Leggi di più...
- tutela dall'inquinamento·
- reato di cui all'art. 21, terzo comma, legge 319 del 1976·
- superamento dei limiti di accettabilità·
- acque
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 05/03/1998, n. 4726Provvedimento: […] A) Quanto alla prima doglianza,deve rilevarsi che --a norma dell'art.2 della legge 1751992,n. 172 (che ha sostituito il n.2 dell'art.12 della legge n.319/1976)-- gli scarichi dei nuovi insediamenti produttivi che recapitano in pubbliche fognature (tale è il caso di specie),prima dell'entrata in funzione dell'impianto centralizzato di depurazione,devono essere conformi ai limiti di accettabilità di cui alla tabella C) allegata alla legge n.319. Il superamento di tali limiti è penalmente sanzionato dall'art.21,3^ comma,della legge n.319/1976.Leggi di più...
- tutela dall'inquinamento·
- imprese consorziate·
- soggetti responsabili·
- individuazione·
- scarichi superanti i limiti di accettabilità·
- acque
- 3. TAR Milano, sez. IV, sentenza 22/06/2009, n. 4091Provvedimento: […] 1) violazione degli artt. 9 e 12 della legge 319/1976; degli artt. 1, 6, 9, 14, 19, 20 e 23 della LR 62/1985; del regolamento locale di igiene; della LR 37/1993 e del relativo regolamento attuativo, oltre che eccesso di potere sotto svariati profili, nel quale si lamenta che l'Azienda Agricola non sia stata, per errore delle Amministrazioni interessate, considerata quale insediamento produttivo ai fini dell'applicazione della disciplina sulla tutela delle acque dall'inquinamento;Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- autorizzazione amministrativa·
- violazione di legge·
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- istruttoria amministrativa·
- sospensiva·
- cessazione della materia del contendere·
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- tutela delle acque dall'inquinamento
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 13/03/2003, n. 22931Provvedimento: […] 1 - Con sentenza del 20.7.2001 la corte d'appello di Trento ha confermato quella resa il 5.4.2000 dal locale tribunale, che aveva assolto per non aver commesso il fatto GU CO, imputato del reato p. e p. dagli artt. 12, n. 2 e 21, comma 3, legge 319/1976 e succ. mod., perché - nella sua qualità di legale rappresentante della s.c. a r.l. Cantina Mezzocorona - aveva effettuato scarichi di acque reflue superanti i limiti di legge per il parametro rame. I giudici di merito hanno ritenuto che il presidente e legale rappresentante della cantina aveva delegato pieni poteri nella soggetta materia al direttore generale Rizzoli, che aveva competenze gestionali e finanziarie.Leggi di più...
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- condizioni di validità·
- delega a terzi·
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- 5. TAR Ancona, sez. I, sentenza 23/03/2010, n. 140Provvedimento: […] 3. Alla camera di consiglio del 28 giugno 1989 il T.A.R., avendo ritenuto l'inesistenza dei danni gravi ed irreparabili di cui all'art. 21 u.c. della L. n. 1034/1971 poiché, con il provvedimento impugnato, l'attività produttiva dell'allevamento non veniva definitivamente inibita ma solo condizionata al rispetto delle prescrizioni di cui agli artt. 10 e 12 della legge n. 319/1976, respingeva la domanda di sospensione cautelare (ordinanza n. 324/1989).Leggi di più...
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- art. 9, 2 comma della legge n. 205/2000·
- ordinanza sindacale·
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- autorizzazione allo scarico dei liquami·
- eccesso di potere·
- improcedibilità per difetto di interesse·
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