13 giugno 1976
30 dicembre 1979
13 giugno 1999
29 aprile 2006
Commentari • 2
- 1. Circolare del 29/10/1996 n. 263 - Min. Finanze - Dip. Entrate Fiscalità Locale Serv. IIIMin. Finanze · 29 ottobre 1996
Come e\' noto la legge 5 gennaio 1994, n. 36, recante nuove disposizioni in materia di risorse idriche ha recato, fra l\'altro, profonde modifiche alla disciplina giuridica del canone per il servizio di fognatura e depurazione di cui all\'art. 16, legge 10 maggio 1976, n. 319 e successive modificazioni. Piu\' precisamente, detta legge ha introdotto il concetto di servizio idrico integrato (art. 4, lett. f), ha regolamentato i criteri per la determinazione della relativa tariffa-corrispettivo (artt. 13, 14 e 15) ed ha nel contempo abrogato gli articoli 17 bis e 17 ter della citata legge n. 319/76 relativi, rispettivamente, alla determinazione del canone a carico degli utenti …
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 23/03/1992 n. 1254 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 23 marzo 1992
Con il foglio in riferimento codesto Comune ha rappresentato quanto segue. La Legge Regionale n. 13 del 26.3.1991, all\'art. 8 - II comma -, stabilisce che tutti gli scarichi provenienti da insediamenti civili devono essere collegati alla rete fognaria se canalizzabili in meno di cento metri dall\'apposito punto di allacciamento. Il Regolamento dell\'esercizio servizi raccolta e depurazione acque reflue adottato con delibera del Consorzio fra i Comuni di........................... (Ente gestore del servizio di depurazione) e del Consiglio Comunale di....... rispettivamente in data 14 marzo 1989 e 3 maggio 1989, fissa invece in duecento metri la detta distanza fra gli …
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Giurisprudenza • 15
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 21/01/2004, n. 875Provvedimento: […] b) che, in realtà, la delimitazione delle zone interessate dallo spargimento dei liquami è materia rimessa alla competenza regionale, ai sensi dell'art. 4 della legge (ed. "Merli") n. 319 del 1976 (oggi superato dal decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152), […] e) che non si ritiene all'opposto condivisibile l'argomentare del Tribunale, il quale, pur in presenza di una espressa riserva di competenza regionale (ex art. 4 della legge n. 319 del 1976) in materia di delimitazione delle zone ove è ammesso lo smaltimento dei liquami sul suolo e nel sottosuolo, giustifica l'intervento regolamentare del Comune nella medesima materia, […]Leggi di più...
- risoluzione·
- regione friuli venezia·
- fattispecie in tema di spargimento di liquami nelle zone agricole·
- conflitto tra regolamenti comunali e regionali·
- applicabilità·
- giulia·
- contravvenzione alle disposizioni di regolamenti comunali·
- principio di competenza·
- applicazione·
- sanzioni amministrative
- 2. Corte Cost., sentenza 14/07/1988, n. 800Provvedimento: […] Come si argomenta dal primo comma dell'art. 4 della legge n. 319 del 1976, applicando il canone della totalità ermeneutica, l'intenzione sottesa all'ultimo comma non è quella di riservare una posizione speciale alle sole province autonome di Trento o di Bolzano, trascurando le analoghe attribuzioni delle quattro regioni a statuto speciale testé ricordate, […]Leggi di più...
- inquinamento idrico·
- assoggettamento delle province autonome a tale disciplina·
- contributi statali per interventi regionali e provinciali·
- eutrofizzazione delle acque marine e lacustri·
- criteri e procedure di erogazione·
- attuazione con decreto ministeriale·
- sent. 800/88. ambiente (tutela dell')·
- - decreto ministeriale 27 febbraio 1987
- 3. Corte Cost., sentenza 15/04/1993, n. 167Provvedimento: […] A loro parere, la questione sollevata sarebbe irrilevante perché il Pretore, avendo enunciato un giudizio di merito relativo alla non applicabilità alla fattispecie sottoposta al suo esame dell'art. 4, lett. e), della legge n. 319 del 1976, che escludeva la loro responsabilità penale, avrebbe dovuto procedere alla fase di decisione del processo. […] Ma, siccome la loro esecuzione era collegata ad opere che dovevano effettuare le Regioni, i Comuni o i consorzi, a seconda delle situazioni locali (art. 4 e 13 della legge n. 319 del 1976), detto termine non poteva che avere natura ordinatoria e, quindi, poteva subire proroghe, come è avvenuto.Leggi di più...
- proroga, con legge regionale, del termine di adeguamento·
- non fondatezza della questione nei sensi di cui in motivazione.·
- inquinamento·
- insediamenti produttivi di interesse nazionale·
- scarichi eccedenti i limiti tabellari fissati dalla legge statale·
- esclusione·
- sent. 167/93 c. regione sicilia
- 4. Corte Cost., sentenza 13/06/1995, n. 235Provvedimento: […] Stando a queste ultime, infatti, lo spandimento sul suolo agricolo di liquami, non tossici o nocivi, provenienti da insediamenti produttivi o civili e, in particolare, di liquami derivanti da laboratori di macellazione o da allevamenti di bestiame rientra tra le fattispecie normative disciplinate dagli artt. 1 e 4 della legge n. 319 del 1976, ed è pertanto assoggettabile, ove sia compiuto in violazione dei precetti ivi stabiliti, alle sanzioni, anche penali, previste dall'art. 21 della predetta legge.Leggi di più...
- violazione del principio di riserva di legge statale in materia penale·
- equiparazione con legge regionale di tale operazione ad una forma di smaltimento di rifiuti·
- sent. 235/95. regione piemonte·
- inquinamento·
- illegittimita' costituzionale.·
- mancata osservanza dell'obbligo dell'autorizzazione
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 24/07/2003, n. 11476Provvedimento: […] Secondo la Corte, "gli artt. 2 e 4 della suddetta legge n. 319 del 1976 prevedono le competenze dello Stato e delle Regioni in materia. […]Leggi di più...
- fondamento·
- deflusso e scarico delle acque·
- imposizione di regime autorizzatorio·
- scarichi preesistenti provenienti da insediamenti civili·
- conseguenze·
- preesistenti all'entrata in vigore della legge n. 319 del 1976·
- affermazione·
- regime autorizzatorio stabilito nella regione puglia·
- ammissibilità·
- in materia di igiene e sanità pubblica·
- sanzione amministrativa ex art. 21 della legge n. 319 del 1976·
- possibilità·
- difetto di autorizzazione·
- regime·
- scarichi civili non recapitanti in pubbliche fognature