Art. 6. ((IL D. L.GS. 3 APRILE 2006, N.152 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
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13 giugno 1976
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30 dicembre 1979
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13 giugno 1999
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29 aprile 2006
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Commentari • 3
- 1. Risoluzione del 19/07/1989 n. 665598 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 19 luglio 1989
[…] stipulata tra i comuni suddetti e quest\'ultimo Consorzio realizza una fattispecie complessa nella quale confluiscono un "consorzio atipico intercomunale" costituito ex art. 6 della legge n. 319 del 1976 per la gestione della depurazione delle acque e un contratto di collaborazione con obbligazione di fare, nei confronti di detto atipico consorzio, senza
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Giurisprudenza • 31
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 16/05/1986, n. 3224Provvedimento: Con riguardo al servizio di acquedotto e di distribuzione dell'acqua potabile, l'art. 6 della legge 10 maggio 1976 n. 319, nel testo fissato dall'art. 9 della legge 24 dicembre 1979 n. 650, disciplina le attribuzioni di comuni, enti pubblici e comunità, ma non può considerarsi norma istitutiva di un monopolio obbligatorio circa la gestione di detto servizio, mancando una espressa previsione in tal senso, e comunque difettando in essa quell'apprezzamento di interessi generali in proposito richiesto dall'art. 43 della Costituzione. Ne consegue che la suddetta norma non è di ostacolo alla titolarità, in capo a privati, di una concessione di derivazione di acque pubbliche per Usi potabili.*Leggi di più...
- ammissibilità·
- servizi di acquedotto e di distribuzione dell'acqua potabile·
- art. 6 legge 10 maggio 1976 n. 319·
- funzioni del comune·
- istituzione di un monopolio obbligatorio·
- servizi pubblici·
- titolarità in capo a privati di una concessione di derivazione di acque pubbliche per usi potabili·
- esclusione·
- comune