Art. 2.
La Scuola persegue essenzialmente i seguenti fini:
a) perfezionamento di studiosi in archeologia classica, antichita' ed epigrafia ellenica, architettura antica, archeologia e storia bizantina, a fine scientifico e a fine di preparazione a carriere presso Amministrazioni pubbliche;
b) ricerche e scavi archeologici in Grecia e in Oriente;
c) patrocinio e sostegno per pubblicazioni scientifiche di studi e scavi compiuti in Grecia e in Oriente.
Per il conseguimento dei fini di cui al precedente alinea a) si procede, a favore degli studiosi italiani, mediante assegnazione di borse di studio; gli studiosi stranieri sono ammessi alla Scuola su giudizio del direttore.
La Scuola persegue essenzialmente i seguenti fini:
a) perfezionamento di studiosi in archeologia classica, antichita' ed epigrafia ellenica, architettura antica, archeologia e storia bizantina, a fine scientifico e a fine di preparazione a carriere presso Amministrazioni pubbliche;
b) ricerche e scavi archeologici in Grecia e in Oriente;
c) patrocinio e sostegno per pubblicazioni scientifiche di studi e scavi compiuti in Grecia e in Oriente.
Per il conseguimento dei fini di cui al precedente alinea a) si procede, a favore degli studiosi italiani, mediante assegnazione di borse di studio; gli studiosi stranieri sono ammessi alla Scuola su giudizio del direttore.