Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 13 aprile 1964 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 11 agosto 2004 |
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Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 16/01/2007, n. 7105Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. PAPA Enrico - Presidente - del 16/01/2007 Dott. ONORATO Pierluigi - Consigliere - SENTENZA Dott. SQUASSONI Claudia - Consigliere - N. 106 Dott. LOMBARDI Alfredo Maria - Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. GENTILE Mario - Consigliere - N. 13214/2006 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Mantova; avverso la sentenza in data 13.1.2006 del Tribunale di Mantova, con la quale AN RO, n. a Quistello il 20.6.1975, venne assolto dai reati: 1) di cui alla L. n. 633 del 1941, art. 171 ter, comma 1, lett. d), perché il fatto non sussiste; 2) di cui alla …Leggi di più...
- configurabilità del reato·
- fondamento·
- vendita in multiproprietà·
- reato di cui all'art. 171 quater l. n. 633 del 1941·
- divieto di noleggio e cessione in uso di videocassette·
- diritti di autore sulle opere dell'ingegno (proprietà intellettuale)·
- beni immateriali: tutela penale
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 29/11/2005, n. 319Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. LUPO Ernesto - Presidente - del 29/11/2005 Dott. PETTI Ciro - Consigliere - SENTENZA Dott. GENTILE Mario - Consigliere - N. 1326 Dott. FRANCO Amedeo - Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. SARNO Giulio - Consigliere - N. 23731/2005 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: PO TA, nato a [...] il 29 dicembre del 1971; avverso la sentenza del G.U.P. presso il Tribunale di Napoli del 25 novembre del 2004; udita la relazione svolta dal Consigliere Dott. Ciro Petti; letta la requisitoria del Procuratore Generale Dott. Giovanni Galati che ha concluso chiedendo l'annullamento dell'impugnata sentenza …Leggi di più...
- reati di contraffazione di supporti fonografici e audiovisivi·
- legittimità·
- confisca degli strumenti e del materiale non ancora utilizzato·
- diritti di autore sulle opere dell'ingegno (proprietà intellettuale)·
- beni immateriali: tutela penale
- 3. Corte Cost., sentenza 28/12/1990, n. 590Provvedimento: N. 590 SENTENZA 12-28 DICEMBRE 1990 LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: prof. Giovanni CONSO; Giudici: prof. Ettore GALLO, dott. Aldo CORASANITI, prof. Giuseppe BORZELLINO, dott. Francesco GRECO, prof. Gabriele PESCATORE, avv. Ugo SPAGNOLI, prof. Francesco Paolo CASAVOLA, prof. Antonio BALDASSARRE, prof. Vincenzo CAIANIELLO, prof. Luigi MENGONI, prof. Enzo CHELI, dott. Renato GRANATA; ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio promosso con ricorso della Regione Toscana notificato il 24 luglio 1990, depositato in cancelleria il 1° agosto successivo, per conflitto di attribuzione sorto a seguito dell'ordinanza-ingiunzione dell'Ufficio provinciale …Leggi di più...
- irrogazione di sanzioni·
- sent. 590/90 a. competenze costituzionali (in genere)·
- sent. 590/90 b. alimenti e bevande (igiene e commercio)·
- criteri di determinazione.·
- competenza·
- spettanza allo stato del relativo potere.·
- prescrizioni relative alla apposizione di insegne e tabelle indicative dello stato delle carni·
- vendita di carni·
- disciplina
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 05/04/1984, n. 2193Provvedimento: Nella disciplina del commercio delle carni fresche e congelate, di cui alla legge 4 aprile 1964 n. 171, modificata dal d.l. 17 gennaio 1977 n. 3 (convertito in legge 18 marzo 1977 n. 63), il titolare di autorizzazione comunale alla vendita di carni di una determinata categoria merceologica non può ritenersi legittimato alla vendita di carni appartenenti ad altra categoria, a norma dell'art. 3 del citato decreto, per il solo fatto di aver conseguito il "nulla-osta" igienico sanitario all'estensione dell'originaria autorizzazione, ovvero di aver comunicato al sindaco tale "nulla-osta", occorrendo a detto fine che intervenga un nuovo provvedimento autorizzatorio, rispetto al quale il …Leggi di più...
- speciale disciplina settoriale·
- configurabilità·
- commercio (disciplina amministrativa)·
- requisiti necessari·
- vendita di carni appartenenti a categoria diversa da quella autorizzata·
- prodotti alimentari·
- legittimazione del titolare di detta autorizzazione·
- interno·
- carni fresche e congelate
- 5. Corte Cost., sentenza 06/07/1971, n. 164Provvedimento: N. 164 SENTENZA 28 GIUGNO 1971 Deposito in cancelleria: 6 luglio 1971. Pubblicazione in "Gazz. Uff." n. 177 del 14 luglio 1971. Pres. BRANCA - Rel. CAPALOZZA LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Prof. IU BRANCA, Presidente - Prof. MI AG - Prof. ST TA - Prof. IU CH - Dott. IU RZ - Dott. OV ST ED - Prof. SC AO NI - Dott. IG ON - Dott. AN DE CO - Avv. CO CC - Prof. EN CAPALOZZA Prof. VINCEN MI RI - Prof. EZ LL - Dott. CO LE - Prof. AO RO, Giudici, ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 7 della legge 4 aprile 1964, n. 171, sulla disciplina della vendita delle carni fresche e congelate, promossi con sei …Leggi di più...
- identita' con la pena prevista a carico dell'importatore per mancata tenuta di registro·
- vendita delle carni fresche e congelate·
- sanzione penale·
- legge 4 aprile 1964, n. 171, art. 7, terzo comma·
- sent. 164/71. industria e commercio·
- mancata apposizione di cartello o tabella indicante la qualita' della carne·
- non viola il principio di eguaglianza·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.
Versioni del testo
- Art. 1.
Sono abrogate le disposizioni contenute nel regio decreto-legge 26 settembre 1930, n. 1458 , relative alla disciplina della vendita delle carni fresche e congelate. - Art. 2.
E' fatto obbligo ai Comuni di disporre che le carni fresche e congelate siano contraddistinte, oltreche' dal bollo sanitario prescritto dal regolamento per la vigilanza sanitaria delle carni 20 dicembre 1928, n. 3298, da altro bollo speciale portante per esteso, per le singole specie, la indicazione della categoria degli animali da cui le carni provengono, e cioe':
a) per i bovini: vitello, bovino adulto;
b) per i bufalini: bufalo, annutolo;
c) per gli equini: (categoria unica) equino;
d) per gli ovini: agnello, ovino adulto;
e) per i suini: (categoria unica) suino;
f) per i caprini: capretto, caprino adulto.
COMMA ABROGATO DAL DECRETO-LEGGE 17 gennaio 1977, n. 3, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 18 marzo 1977, n. 63.
((Ai fini della classificazione merceologica si intende per "vitello" un animale appartenente alla specie bovina, macellato prima dell'ottavo mese di vita, la cui carcassa non superi il peso di 185 chilogrammi)) - Art. 3.
Negli spacci destinati alla vendita di carni possono essere vendute carni fresche, congelate e scongelate, e comunque preparate, conservate e confezionate, di qualsiasi specie animale, ad eccezione ((...)) di quelle di bassa macelleria, che devono essere vendute in spacci a cio' esclusivamente destinati.