Legge 5 marzo 1990, n. 46

Commentari33

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  • 1Sulla responsabilità del gestore di uno stabilimento balneare e del
    Marco Mariotti · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Quando un evento pregiudizievole è causato dalle omissioni di più soggetti, individuare le rispettive posizioni di garanzia è la chiave per una distribuzione delle responsabilità secondo diritto; è necessario tenere conto dell'esistenza di alcuni obblighi, ma anche della percezione dei soggetti coinvolti della necessità di intervenire, della possibilità di mettere in atto un comportamento alternativo lecito, nonché della possibilità che essi ripongano un legittimo affidamento nell'azione degli altri. Al contrario, talvolta alcune espressioni ellittiche delle sentenze di legittimità sembrano …

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  • 2Testo Unico sull'edilizia (Dpr 380 01)
    https://www.studiocataldi.it/

    Testo Unico edilizia (Dpr 380 01) Raccolta Normativa Vedi anche: Dpr 380/2001: il testo unico edilizia DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A) Edizione gennaio 2022 (scarica il pdf) PARTE I Attività edilizia TITOLO I - Disposizioni generali Capo I - Attività edilizia Art. 1 (L) - Ambito di applicazione Art. 2 (L) - Competenze delle regioni e degli enti locali Art. 2-bis (L) - Deroghe in materia di limiti di distanza tra fabbricati Art. 3 (L) - Definizioni degli interventi edilizi Art. 3-bis. (Interventi di conservazione) Art. 4 (L) - Contenuto necessario dei regolamenti edilizi …

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  • 3Norme che rimangono in vigore
    https://www.brocardi.it/

  • 4Incidente e telecamere comunali: posso vedere i filmati?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 17 dicembre 2024

  • 5a cosa serve il certificato?
    Notai Di Torino · https://blog.notaiotorino.org/ · 26 febbraio 2024

    Agibilità e abitabilità: due termini che spesso generano confusione. Soprattutto quando si tratta di acquistare un immobile, la distinzione tra i due concetti può risultare sfuggente. Cosa significano realmente? Che differenza c'è tra abitabilità e agibilità? In questo articolo faremo chiarezza su questi aspetti, rispondendo alle domande che più frequentemente si ricevono, nell'attività di studio, su questo argomento. Indice Punti chiave 1. Definizioni e differenze: In passato, abitabilità e agibilità erano due concetti distinti: il primo si riferiva agli immobili residenziali e il secondo agli altri immobili. Dal 2001, il Testo Unico sull'Edilizia li ha unificati sotto il termine …

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Giurisprudenza+500

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  • 1Trib. Napoli, sentenza 14/06/2024
    Provvedimento: n. 12764/2019 r.g.a.c. Tribunale di Napoli 13 SEZIONE CIVILE Sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell' Org_1 Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Mario Suriano Presidente dott. ssa Grazia Bisogni Giudice dott. ssa Cristina Correale Giudice designato ha pronunciato il seguente DECRETO nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 12764/2019 promossa da: TRA nato in [...] il [...], CUI – 0531E92 , rappresentato e difeso dall'avv. Parte_1 Liana Nesta in forza di procura in atti RICORRENTE E , in persona del Ministro pro tempore, domiciliato …
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    • riassunzione ex art. 392 c.p.c.·
    • inammissibilità ricorso·
    • fungibilità forme processuali·
    • art. 35 bis d.lgs. 25/08·
    • tardività riassunzione·
    • compensazione spese di lite·
    • permesso di soggiorno per motivi umanitari·
    • protezione internazionale

  • 2Corte d'Appello Cagliari, sentenza 08/04/2025, n. 135
    Provvedimento: R.G. 193/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI CAGLIARI SEZIONE CIVILE Composta dai magistrati Dott.ssa M. Teresa Spanu Presidente rel. Dott.ssa Donatella Aru Consigliere Dott.ssa Grazia Maria Bagella Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al numero 193 del Ruolo Generale dell'anno 2023 promossa da: (C.F.: ), in persona del legale rappresentante, elettivamente domiciliata in Parte_1 P.IVA_1 Cagliari presso lo studio dell'avv. Emanuele Matta, che la rappresenta e difende per procura speciale in calce all'atto di appello, appellante contro (C.F.: ), in persona del legale rappresentante, elettivamente …
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    • art. 1223 c.c.·
    • giurisprudenza di legittimità·
    • lucro cessante·
    • responsabilità del venditore·
    • danno emergente·
    • aliud pro alio·
    • art. 1490 c.c.·
    • certificato di agibilità·
    • inadempimento vendita immobiliare·
    • onere della prova

  • 3Trib. Napoli, sentenza 15/07/2024
    Provvedimento: n. 12289/2019 r.g.a.c. Tribunale di Napoli 13 SEZIONE CIVILE Sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione Europea Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Massimo Pignata Presidente dott. Mario Suriano Giudice dott. ssa Cristina Correale Giudice designato ha pronunciato il seguente DECRETO nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 12289/2019 promossa da: nato in [...] il [...], CUI: ed elettivamente domiciliato in Parte_1 C.F._1 Avellino alla Via Malta n. 4, presso lo studio dell'Avv. Giuseppe Giammarino ( ) che lo difende e rappresenta in forza di …
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    • vulnerabilità individuale·
    • giudizio comparativo·
    • onere di cooperazione istruttoria·
    • inattendibilità del narrato·
    • art. 5 comma 6 TUI·
    • art. 35 bis d.lgs. 25/08·
    • protezione umanitaria·
    • protezione sussidiaria·
    • diritti umani fondamentali·
    • protezione internazionale

  • 4Trib. Napoli, sentenza 10/12/2024
    Provvedimento: n. 24549/2019 r.g.a.c. Tribunale di Napoli 13 SEZIONE CIVILE Sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione Europea Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Mario Suriano Presidente dott. ssa Cristina Correale Giudice designato dott. ssa Alessandra Aiello Giudice ha pronunciato il seguente DECRETO nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 24549/2019 promossa da: nato in [...], il [...], VESTANET NA0017201 CUI Parte_1 rappresentato e difeso dall'Avv. Luigi Migliaccio (C.F. giusta C.F._1 CodiceFiscale_2 procura in atti RICORRENTE E , in persona del …
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    • vulnerabilità individuale·
    • onere di cooperazione istruttoria·
    • conflitto armato interno·
    • art. 35 bis d.lgs. 25/2008·
    • giurisprudenza Corte di Cassazione·
    • protezione speciale·
    • diritto alla protezione umanitaria·
    • protezione sussidiaria·
    • diritto al rispetto vita privata e familiare·
    • valutazione credibilità richiedente asilo·
    • protezione internazionale

  • 5Corte d'Appello Napoli, sentenza 06/04/2025, n. 1727
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI NAPOLI QUARTA SEZIONE CIVILE La Corte, in persona dei in persona dei sottoscritti Magistrati dott. Giuseppe De Tullio Presidente dott. Michele Caccese Consigliere dott.ssa Rosanna De Rosa Consigliere rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA nel procedimento iscritto al numero 396 del ruolo generale dell'anno 2020, vertente tra (c.f. ) rappresentato e difeso dall'avv. Fulvio Parte_1 C.F._1 Savastano (c.f. ) C.F._2 APPELLANTE E ( c.f. in proprio e nella qualità di amministratore del CP_1 C.F._3 (c.f. ), procuratore Controparte_2 P.IVA_1 di sé stesso rappresentato e difeso dagli avv.ti Caterina Orditura …
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    • giurisprudenza di legittimità·
    • oneri condominiali straordinari·
    • contributo unificato·
    • art. 1130 c.c.·
    • art. 1130-bis c.c.·
    • art. 96 c.p.c.·
    • diritto di accesso ai documenti condominiali·
    • cessazione materia del contendere·
    • responsabilità amministratore condominio·
    • danno patrimoniale
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Versioni del testo

  • Art. 1. Ambito di applicazione 1. Sono soggetti all'applicazione della presente legge i seguenti impianti relativi agli edifici adibiti ad uso civile:
    a) gli impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell'energia elettrica all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell'energia fornita dall'ente distributore;
    b) gli impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere, le antenne e gli impianti di protezione da scariche atmosferiche;
    c) gli impianti di riscaldamento e di climatizzazione azionati da fluido liquido, aeriforme, gassoso e di qualsiasi natura o specie;
    d) gli impianti idrosanitari nonche' quelli di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell'acqua fornita dall'ente distributore;
    e) gli impianti per il trasporto e l'utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna del combustibile gassoso fornito dall'ente distributore;
    f) gli impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili;
    g) gli impianti di protezione antincendio.
    2. Sono altresi' soggetti all'applicazione della presente legge gli impianti di cui al comma 1, lettera a), relativi agli immobili adibiti ad attivita' produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi. ((5))

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    AGGIORNAMENTO (5)
    Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge 5 marzo 1990, n. 46 , ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo periodo del presente comma."
  • Art. 2. Soggetti abilitati 1. Sono abilitate all'installazione, alla trasformazione, all'ampliamento e alla manutenzione degli impianti di cui all'articolo 1 tutte le imprese, singole o associate, regolarmente iscritte nel registro delle ditte di cui al regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011 , e successive modificazioni ed integrazioni, o nell'albo provinciale delle imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443 .
    2. L'esercizio delle attivita' di cui al comma 1 e' subordinato al possesso dei requisiti tecnico-professionali, di cui all'articolo 3, da parte dell'imprenditore, il quale, qualora non ne sia in possesso, prepone all'esercizio delle attivita' di cui al medesimo comma 1 un responsabile tecnico che abbia tali requisiti. ((5))

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    AGGIORNAMENTO (5)
    Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge 5 marzo 1990, n. 46 , ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo periodo del presente comma."
  • Art. 3. Requisiti tecnico-professionali 1. I requisiti tecnico-professionali di cui all'articolo 2, comma 2, sono i seguenti:
    a) laurea in materia tecnica specifica conseguita presso una universita' statale o legalmente riconosciuta;
    b) oppure diploma di scuola secondaria superiore conseguito, con specializzazione relativa al settore delle attivita' di cui all'articolo 2, comma 1, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, previo un periodo di inserimento, di almeno un anno continuativo, alle dirette dipendenze di una impresa del settore;
    c) oppure titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento, di almeno due anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore;
    d) oppure prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze di una impresa del settore, nel medesimo ramo di attivita' dell'impresa stessa, per un periodo non inferiore a tre anni, escluso quello computato ai fini dell'apprendistato, in qualita' di operaio installatore con qualifica di specializzato nelle attivita' di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti di cui all'articolo 1. ((5))

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    AGGIORNAMENTO (5)
    Il D.L. 28 dicembre 2006, n. 300 convertito, con modificazioni dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al primo periodo del presente comma, sono abrogati [...] la legge 5 marzo 1990, n. 46 , ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni degli obblighi previsti dallo stesso regolamento di cui al primo periodo del presente comma."