Art. 38. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 3 APRILE 2006, N. 152 ))
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13 giugno 1999
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3 ottobre 2000
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29 aprile 2006
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Giurisprudenza • 26
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 09/07/2008, n. 38411Provvedimento: […] - ha errato il giudice di merito laddove ha ritenuto che l'art. 38 del D.Lgs. 152/1999 è applicabile soltanto alle attività di scarico tramite condotta; […] Il richiamo non è logicamente pertinente, perché la deroga prevista dal menzionato art. 38 D.Lgs. 152/1999 ha un proprio autonomo fondamento, nel senso che non dipende dalla deroga prevista dalla predetta lett. c) dell'art. 8 D.lgs. 22/1997, rispetto alla quale ha diversa e più ampia portata. Infatti, secondo la formulazione testuale delle disposizioni legislative, la deroga di cui all'art. 38 non è limitata ai rifiuti agricoli e tanto meno alle materie fecali e alle altre sostanze naturali non pericolose di cui all'art. 8, ma si estende anche alle miscele di lettiere e di deiezioni animali.Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 05/07/2006, n. 28360Provvedimento: […] Nella specie, il Tribunale ha accertato con congrua motivazione che gli imputati hanno effettuato sul terreno della propria azienda agricola scarichi di liquami provenienti dall'allevamento di bovini senza effettuare gli adempimenti previsti dall'art. 38 del d.lgs. n.152/1999 [comunicazione alle autorità competenti almeno 30 giorni prima dell'inizio dell'attività di sversamento al terreno degli effluenti d'allevamento zootecnico] e senza conseguire alcuna autorizzazione, sicché non è ravvisabile nesso funzionale tra lo scarico e l'attività agricola.Leggi di più...
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- 3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 01/04/2025, n. 2755Provvedimento: […] rubricato “ Ambito di applicazione ”, ha introdotto una prima disciplina in tema di utilizzo agronomico degli “effluenti di allevamento”, avendo espressamente precisato quanto segue: “ Il presente decreto stabilisce, in applicazione dell'art. 38 del decreto legislativo n. 152 dell'11 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, i criteri e le norme tecniche generali per la disciplina, da parte delle regioni, delle attività di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue provenienti dalle aziende di cui all'art. 28, […]Leggi di più...
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- 4. TAR Milano, sez. III, sentenza 07/04/2021, n. 896Provvedimento: […] Ebbene, i Programmi d'azione imposti agli Stati membri dalla Direttiva n. 91/676, per la tutela delle acque dall'inquinamento, riguardano tutti i fertilizzanti e non soltanto gli apporti azotati di cui all'art. 38 del D.lgs. n. 152/1999 (ora articolo 112 del D.Lgs. 152/2006), come erroneamente ritenuto da parte ricorrente.Leggi di più...
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- 5. TAR Milano, sez. III, sentenza 28/11/2025, n. 3864Provvedimento: […] La norma italiana di recepimento della Direttiva Nitrati è attualmente contenuta nel decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, articolo 92 (che ha sostituito l'articolo 38 del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152), il quale a sua volta rimanda, per ciò che concerne il quantitativo massimo in discorso, all'allegato 7 della parte III, e le Regioni italiane sono le amministrazioni responsabili dell'attuazione degli obblighi della Direttiva Nitrati, sulla base dei criteri stabiliti dal decreto ministeriale 25 febbraio 2016, n. 5046.Leggi di più...
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