Versione
23 febbraio 2000
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19 novembre 2003
19 novembre 2003
Art. 7. (Messaggi politici elettorali su quotidiani
e periodici) 1. Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino a tutto il penultimo giorno prima della data delle elezioni, gli editori di
quotidiani e periodici, qualora intendano diffondere a qualsiasi
titolo messaggi politici elettorali, devono darne tempestiva
comunicazione sulle testate edite, per consentire ai candidati e
alle forze politiche l'accesso ai relativi spazi in condizioni di parita' fra loro. La comunicazione deve essere effettuata secondo le modalita' e con i contenuti stabiliti dall'Autorita'.
2. Sono ammesse soltanto le seguenti forme di messaggio politico elettorale:
a) annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi;
b) pubblicazioni destinate alla presentazione dei programmi delle liste, dei gruppi di candidati e dei candidati;
c) pubblicazioni di confronto tra piu' candidati .
3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non si applicano agli
organi ufficiali di stampa dei partiti e dei movimenti politici e alle stampe elettorali di liste, gruppi di candidati e candidati.
Non si applicano, altresi', agli altri quotidiani e periodici al di fuori del periodo di cui al comma 1. ((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1)
La L. 6 novembre 2003, n. 313 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) l'introduzione della rubrica del Capo I: "Capo I Disposizioni generali in tema di parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica."; (con l'art. 1, comma 2) ha disposto l'introduzione della rubrica del Capo II:"Capo II Disposizioni particolari per le emittenti locali."; (con l'art. 1, comma 3) ha disposto l'introduzione della rubrica del Capo III:"Capo II Disposizioni finali.".
e periodici) 1. Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino a tutto il penultimo giorno prima della data delle elezioni, gli editori di
quotidiani e periodici, qualora intendano diffondere a qualsiasi
titolo messaggi politici elettorali, devono darne tempestiva
comunicazione sulle testate edite, per consentire ai candidati e
alle forze politiche l'accesso ai relativi spazi in condizioni di parita' fra loro. La comunicazione deve essere effettuata secondo le modalita' e con i contenuti stabiliti dall'Autorita'.
2. Sono ammesse soltanto le seguenti forme di messaggio politico elettorale:
a) annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi;
b) pubblicazioni destinate alla presentazione dei programmi delle liste, dei gruppi di candidati e dei candidati;
c) pubblicazioni di confronto tra piu' candidati .
3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non si applicano agli
organi ufficiali di stampa dei partiti e dei movimenti politici e alle stampe elettorali di liste, gruppi di candidati e candidati.
Non si applicano, altresi', agli altri quotidiani e periodici al di fuori del periodo di cui al comma 1. ((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1)
La L. 6 novembre 2003, n. 313 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) l'introduzione della rubrica del Capo I: "Capo I Disposizioni generali in tema di parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica."; (con l'art. 1, comma 2) ha disposto l'introduzione della rubrica del Capo II:"Capo II Disposizioni particolari per le emittenti locali."; (con l'art. 1, comma 3) ha disposto l'introduzione della rubrica del Capo III:"Capo II Disposizioni finali.".
Commentario • 1
- 1. Par condicio e social network: ipotesi di riformaFerdinando Fabiano · https://www.filodiritto.com/ · 12 ottobre 2021 · 9.973867
[…] Per quanto riguarda la stampa, la legge disciplina esclusivamente i messaggi politici elettorali su quotidiani e periodici (art. 7 legge n. 28/2000) stabilendo che, dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino al penultimo giorno prima delle elezioni, gli editori di quotidiani e periodici, qualora intendano diffondere a qualsiasi titolo messaggi politici elettorali, devono darne tempestiva comunicazione sulle testate edite, per consentire ai candidati e alle forze politiche l'accesso ai relativi spazi in condizioni di parità fra loro. […]
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Giurisprudenza • 35
- 1. TAR Roma, sez. 3S, sentenza 09/06/2020, n. 6267Provvedimento: […] La copertura legislativa della delibera, inoltre, non potrebbe essere rinvenuta nell'art. 7 della legge n. 28 del 2000, e, inoltre, contrasterebbe con la libertà editoriale della testata giornalistica.Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- disparità di trattamento·
- criteri di vigilanza sui telegiornali·
- perenzione del ricorso·
- annullamento di delibera amministrativa·
- libertà editoriale·
- carenza di motivazione·
- commistione tra comunicazione politica e informazione·
- pluralismo politico e istituzionale·
- legittimità costituzionale di legge