Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 7 settembre 1972 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 1 gennaio 2022 |
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- 1. Lavoro in agricolturahttps://www.brocardi.it/
1. Le prestazioni di maternità e di paternità di cui alle presenti disposizioni per le lavoratrici e i lavoratori agricoli a tempo indeterminato sono corrisposte, ferme restando le modalità erogative di cui all'articolo 1, comma 6 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33, con gli stessi criteri previsti per i lavoratori dell'industria. 2. Le lavoratrici e i lavoratori agricoli con contratto a tempo determinato iscritti o aventi diritto all'iscrizione negli elenchi nominativi di cui all'articolo 7, n. 5), del decreto-legge 3 febbraio 1970, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 marzo 1970, n. 83, hanno …
Leggi di più… - 2. Sentenza Cassazione Civile n. 440 del 10https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 10/01/2022, (ud. 28/09/2021, dep. 10/01/2022), n.440 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BERRINO Umberto – Presidente – Dott. MANCINO Rossana – Consigliere – Dott. MARCHESE Gabriella – Consigliere – Dott. CALAFIORE Daniela – Consigliere – Dott. DE FELICE Alfonsina – rel. Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 18808-2019 proposto da: L.C., domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR presso LA CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato DOMENICO MESITI; – ricorrente – contro I.N.P.S. – ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale …
Leggi di più… - 3. Testo unico sulla maternitÓ e sulla paternitÓ - Pag. 2Studio Cataldi · https://www.studiocataldi.it/ · 1 gennaio 2025
Art. 39. Riposi giornalieri della madre (legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 10) 1. Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, anche cumulabili durante la giornata. Il riposo e' uno solo quando l'orario giornaliero di lavoro e' inferiore a sei ore. 2. I periodi di riposo di cui al comma 1 hanno la durata di un'ora ciascuno e sono considerati ore lavorative agli effetti della durata e della retribuzione del lavoro. Essi comportano il diritto della donna ad uscire dall'azienda. 3. I periodi di riposo sono di mezz'ora ciascuno quando la lavoratrice fruisca dell'asilo nido o di altra struttura idonea, …
Leggi di più… - 4. Sentenza Cassazione Civile n. 41396 del 23https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 23/12/2021, (ud. 28/09/2021, dep. 23/12/2021), n.41396 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BERRINO Umberto – Presidente – Dott. MANCINO Rossana – rel. Consigliere – Dott. MARCHESE Gabriella – Consigliere – Dott. CALAFIORE Daniela – Consigliere – Dott. CAVALLARO Luigi – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 16063/2019 proposto da: C.A., domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR, presso LA CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato DOMENICO MESITI; – ricorrente – contro I.N.P.S. – ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale …
Leggi di più… - 5. Sentenza Cassazione Civile n. 2705 del 28https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 28/01/2022, (ud. 28/09/2021, dep. 28/01/2022), n.2705 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BERRINO Umberto – Presidente – Dott. MANCINO Rossana – Consigliere – Dott. MARCHESE Gabriella – rel. Consigliere – Dott. CALAFIORE Daniela – Consigliere – Dott. CAVALLARO Luigi – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 18645-2019 proposto da: R.M., domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR presso LA CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato MESITI DOMENICO; – ricorrente – contro I.N.P.S. – ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Valle d'Aosta, sentenza 11/07/2025, n. 33Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA SENT. N. 33/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE VALLE d'AOSTA composta dai seguenti magistrati Maria RIOLO Presidente Cristiano BALDI Consigliere Relatore Laura ALESIANI Primo Referendario ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di responsabilità amministrativa iscritto al n. 950 del Registro di Segreteria, ad istanza della Procura Regionale della Corte dei Conti per la Regione Valle d'Aosta nei confronti di: SC AVENOSO, nato a [...] il [...] e residente in [...], C.F. [...], rappresentato e difeso dall'avv. Andrea Giunti (C.F. [...]) e presso di lui elettivamente domiciliato …Leggi di più...
- responsabilità amministrativa·
- art. 21-nonies L. 241/1990·
- prescrizione quinquennale·
- danno erariale·
- diritto soggettivo·
- annullamento in autotutela·
- colpa grave·
- CISOA (Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli)·
- commissione CISOA·
- giurisdizione Corte dei Conti
- 2. Trib. Lecce, sentenza 02/12/2024, n. 3785Provvedimento: TRIBUNALE DI LECCE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 13328/2019 R.G. Il Tribunale di Lecce, in composizione monocratica, in persona della dott.ssa Maria I Gustapane, in funzione di Giudice del Lavoro, ha pronunciato, con motivazione contestuale, la seguente S E N T E N Z A nella causa discussa all'udienza dell'8/11/2024 - udienza sostituita dal deposito di note scritte, contenenti le sole istanze e conclusioni, a norma dell'art.127 ter c.p.c. e previa verifica del deposito delle note nel temine perentorio stabilito- promossa da: - , nato a [...], il [...] e residente a [...] (LE), rappresentato e difeso, con mandato in atti, dall'Avvocato Diego Piccolo …Leggi di più...
- art. 73 r.d.l. n. 1827/1935·
- interessi legali·
- decorrenza indennità PI·
- requisiti indennità PI·
- D.L.vo n. 22/2015·
- mancato preavviso·
- indennità di disoccupazione PI·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- rivalutazione monetaria·
- onere della prova
- 3. Trib. Salerno, sentenza 30/05/2025, n. 2402Provvedimento: 8912/2022 N. R.G. TRIBUNALE DI SALERNO PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 8912/2022 All'udienza del 29/5/2025, tenuta con la modalità di trattazione scritta ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., innanzi al Dott. Mattia Caputo, sono comparsi mediante deposito telematico di note scritte: per parte ricorrente l'Avv. RAFFAELE FALCE; per parte resistente l'Avv. ALBA DI LASCIO. I difensori delle parti precisano le conclusioni come da atti introduttivi e scritti difensivi, chiedendone l'integrale accoglimento. I difensori, stante l'acquiescenza alla modalità di trattazione “scritta”, non essendosi opposti alla stessa ai sensi dell'art. 127 ter, co. 2, c.p.c. rinunciano a …Leggi di più...
- mancanza di fondi·
- giurisdizione amministrativa·
- ripetizione dell'indebito·
- spese di lite·
- risarcimento danni·
- art. 281-sexies c.p.c.·
- responsabilità datoriale·
- delega di funzioni·
- Cassa Integrazione Guadagni (CIG)·
- onere della prova
- 4. Trib. Patti, sentenza 24/11/2025, n. 2086Provvedimento: TRIBUNALE DI PATTI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Patti, in persona del Giudice Dott. Carmelo Proiti, in data odierna, nel giorno di scadenza del termine assegnato per il deposito delle note di cui all'art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA nella controversia iscritta al n. 1488/2021 R.G., a cui è stato riunito il procedimento iscritto al n. 2584/2021 R.G., e vertenti TRA nata a [...] [...], C.F. Parte_1 Parte_2 , rappresentata e difesa dall'Avv. Antonio Timpanaro, C.F._1 giusto mandato in atti, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio sito in Patti Via Trieste n. 16; - ricorrente - contro in persona del legale …Leggi di più...
- disconoscimento rapporto agricolo·
- decadenza azione giudiziaria·
- indebito DS agricola·
- art. 152 disp. att. c.p.c.·
- prova rapporto di lavoro·
- art. 22 D.L. n. 7/1970·
- ricorso amministrativo·
- giurisdizione previdenziale·
- iscrizione elenchi lavoratori agricoli·
- decadenza sostanziale
- 5. Trib. Napoli Nord, sentenza 08/11/2024, n. 4864Provvedimento: TRIBUNALE DI NAPOLI NORD SEZIONE LAVORO Il Giudice del Tribunale di Napoli Nord, dott.ssa Chiara Cucinella in funzione di Giudice del lavoro, all'esito dell'udienza del 22/10/2024 sostituita dal deposito delle note scritte, ex art. 127 ter c.p.c., in data 04/11/2024 ha depositato SENTENZA nella causa iscritta al n. 8915 /2022 vertente TRA , nato a [...] il [...], rappresentato e Parte_1 difeso dagli avvocati RAFFAELE PACILIO e POZIELLO CONCETTA, come in atti RICORRENTE E in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato CP_1 in VIA ALCIDE DE GASPERI, 55 80133 NAPOLI, rappresentato e difeso dall'avv. LIZZI MARIA SOFIA, come in atti RESISTENTE OGGETTO: NASPI …Leggi di più...
- prova del rapporto di lavoro·
- art. 2094 c.c.·
- NASpI·
- disoccupazione involontaria·
- decadenza dal diritto·
- onere della prova·
- silenzio INPS·
- prestazioni previdenziali·
- requisiti NASpI
Versioni del testo
- Titolo I : Miglioramento dei trattamenti previdenziali e assistenziali
- Art. 1.
L'indennita' giornaliera di malattia per i lavoratori agricoli, salariati fissi e obbligati, giornalieri di campagna ed assimilati, compartecipanti e piccoli coloni, e' determinata nella misura del cinquanta per cento delle rispettive retribuzioni giornaliere.
Dopo il ventesimo giorno di malattia l'indennita' giornaliera e' determinata nella misura dei due terzi della retribuzione.
L'indennita' giornaliera e' corrisposta a decorrere dal quarto giorno di malattia e per un periodo massimo di centottanta giornate annue secondo le norme, limiti e modalita' in vigore per gli operai dell'industria.
I commi secondo e terzo dell'articolo 1 della legge 26 febbraio 1963, n. 329 , sono abrogati. - Art. 2.
Le prestazioni sanitarie di malattia per i lavoratori agricoli di cui all'articolo 1 della presente legge sono corrisposte negli stessi limiti temporali previsti per i lavoratori dell'industria.
Nel caso di cessazione dal lavoro il diritto alle prestazioni sanitarie ed economiche, negli stessi limiti temporali previsti per i lavoratori dell'industria, decorre dal giorno successivo alla data di cancellazione dagli elenchi anagrafici.
La certificazione d'urgenza per l'ammissione del lavoratore alle prestazioni di malattia di cui all' articolo 4, comma quarto, del decreto legislativo luogotenenziale 9 aprile 1946, n. 212 , e' rilasciata dalla sezione di collocamento competente per territorio, che invia simultaneamente copia all'ufficio provinciale del servizio per i contributi agricoli unificati.