Versione
10 agosto 2000
10 agosto 2000
Art. 13. Obbligo di permanenza nella sede
di nomina per i presidenti di sezione
del Consiglio di Stato e per i presidenti dei
tribunali amministrativi regionali 1. All' articolo 21 della legge 27 aprile 1982, n. 186 , dopo il quarto comma, e' inserito il seguente:
"La nomina a presidente di sezione del Consiglio di Stato e quella a presidente di tribunale amministrativo regionale comportano l'obbligo, per il nominato, di permanere nella sede di assegnazione per un periodo non inferiore a tre anni, salvo il caso di trasferimento d'ufficio disposto in applicazione delle norme in materia. Per lo stesso periodo non e' consentito il collocamento fuori ruolo del magistrato. La nomina puo' non essere disposta nei confronti di magistrati il cui periodo di permanenza in servizio, fino al collocamento a riposo per raggiunti limiti di eta', sia inferiore a tre anni dalla data di conferimento dell'incarico".
di nomina per i presidenti di sezione
del Consiglio di Stato e per i presidenti dei
tribunali amministrativi regionali 1. All' articolo 21 della legge 27 aprile 1982, n. 186 , dopo il quarto comma, e' inserito il seguente:
"La nomina a presidente di sezione del Consiglio di Stato e quella a presidente di tribunale amministrativo regionale comportano l'obbligo, per il nominato, di permanere nella sede di assegnazione per un periodo non inferiore a tre anni, salvo il caso di trasferimento d'ufficio disposto in applicazione delle norme in materia. Per lo stesso periodo non e' consentito il collocamento fuori ruolo del magistrato. La nomina puo' non essere disposta nei confronti di magistrati il cui periodo di permanenza in servizio, fino al collocamento a riposo per raggiunti limiti di eta', sia inferiore a tre anni dalla data di conferimento dell'incarico".
Giurisprudenza • 3
- 1. TAR Roma, sez. II, sentenza 22/03/2016, n. 3565Provvedimento: […] Premesso che per la magistratura amministrativa, l'art. 21, 5° comma, della legge n. 27 aprile 1982, n. 186 (aggiunto dall'art. 13 della legge 21 luglio 2000, n. 205), così dispone: [...]; […]Leggi di più...
- annullamento delibera·
- criteri di nomina·
- risarcimento del danno·
- autovincolo della discrezionalità amministrativa·
- qualifica di Presidente di Sezione·
- indipendenza interna del magistrato amministrativo·
- anzianità di servizio·
- art. 21 l. n. 186 del 1982·
- violazione dei canoni di ragionevolezza·
- eccesso di potere·
- danno esistenziale e professionale