Versione
28 gennaio 1958
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1 marzo 1986
1 marzo 1986
Art. 35. (Pene pecuniarie disciplinari)
L'Amministrazione puo' infliggere una pena pecuniaria, disciplinare da un minimo di lire 1000 ad un massimo di lire 50.000 con le modalita' e la procedura stabilite dal regolamento, per qualsiasi irregolarita' di gestione, ivi comprese quelle previste nel precedente articolo, che non siano ritenute di natura e gravita' tali da comportare la disdetta o la revoca della gestione. ((10)) --------------- AGGIORNAMENTO (10) La L. 29 gennaio 1986, n. 25 ha disposto (con l'art. 14, comma 1) che gli importi delle pene pecuniarie disciplinari di cui agli articoli 15 e 35 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293 sono decuplicati.
L'Amministrazione puo' infliggere una pena pecuniaria, disciplinare da un minimo di lire 1000 ad un massimo di lire 50.000 con le modalita' e la procedura stabilite dal regolamento, per qualsiasi irregolarita' di gestione, ivi comprese quelle previste nel precedente articolo, che non siano ritenute di natura e gravita' tali da comportare la disdetta o la revoca della gestione. ((10)) --------------- AGGIORNAMENTO (10) La L. 29 gennaio 1986, n. 25 ha disposto (con l'art. 14, comma 1) che gli importi delle pene pecuniarie disciplinari di cui agli articoli 15 e 35 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293 sono decuplicati.
Commentari • 4
- 1. Risoluzione del 30/01/2013 n. 6 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Servizi ai ContribuentiAgenzia delle Entrate · 30 gennaio 2013 · 26.179626
[…] "2855" denominato "Pene pecuniarie disciplinari \- art. 35, legge n. 1293/1957, e successive modificazioni" […]
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Giurisprudenza • 106
- 1. TAR Roma, sez. II, sentenza 28/04/2020, n. 4336Provvedimento: […] BA0389, la pena pecuniaria disciplinare di cui all'art. 35 della legge n. 1293/1957; […] 1) per violazione degli artt. 2, 3, 41 e 97 Cost, dell'art. 35 della legge n.1293/1957, in combinato disposto con gli artt. 1175 e 1375 c.c., […] E' allora fondata e meritevole di accoglimento la censura con la quale parte ricorrente lamenta l'illegittimità del provvedimento gravato in quanto l'amministrazione procedente, nonostante in forza del combinato disposto degli artt. 34 e 35 della legge n. 1293/ 1957 sia titolare di un potere discrezionale circa l'irrogazione delle pene disciplinari e la loro graduazione, nel caso di specie non appare aver fatto buon uso dello stesso, […]Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- compensazione delle spese di lite·
- annullamento del provvedimento amministrativo·
- legge n. 1293/1957·
- disciplina delle ricevitorie dei generi di monopolio·
- pene pecuniarie disciplinari·
- discrezionalità dell'amministrazione·
- travisamento dei presupposti di fatto·
- eccesso di potere·
- obbligo di prelievo dei biglietti della lotteria·
- proporzionalità dell'azione amministrativa·
- concessione di ricevitoria del lotto·
- difetto di motivazione