2. Se il fatto e' di particolare gravita' e da esso e' derivato pericolo per la salute umana, l'autorita' competente dispone la chiusura definitiva dello stabilimento o dell'esercizio. Il titolare dello stabilimento o dell'esercizio non puo' ottenere una nuova autorizzazione allo svolgimento della stessa attivita' o di un'attivita' analoga per la durata di cinque anni ))
27 settembre 1963
18 luglio 1968
13 marzo 2001
6 marzo 2011
2. Se il fatto e' di particolare gravita' e da esso e' derivato pericolo per la salute umana, l'autorita' competente dispone la chiusura definitiva dello stabilimento o dell'esercizio. Il titolare dello stabilimento o dell'esercizio non puo' ottenere una nuova autorizzazione allo svolgimento della stessa attivita' o di un'attivita' analoga per la durata di cinque anni ))
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- 1. Etichettatura dei prodotti alimentari: le nuove disposizioniAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 22 febbraio 2011
- 2. La relazione al disegno di legge comunitaria 2006Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 28 settembre 2006
[…] Con il decreto-legge 11 gennaio 2001, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2001, n. 49, sono stati nuovamente penalizzati i soli articoli 22 e 23 della citata legge n. 281 del 1963, mentre in occasione del recepimento delle direttive 2001/102/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, 2002/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 maggio 2002, 2003/57/CE della Commissione, del 17 giugno 2003, 2003/100/CE della Commissione, del 31 ottobre 2003, sono state previste sanzioni penali per la violazione di alcune disposizioni concernenti i prodotti destinati all'alimentazione degli animali (articolo 9 del decreto legislativo 10 maggio 2004, n. 149). […]
Leggi di più… - 3. Articolo 99 del codice penale: in claris non fit interpretatio.Diglio Paolo · https://www.diritto.it/ · 21 luglio 2011
1. Introduzione. Lo spunto per questa trattazione ci viene offerto da due sentenze delle Sezioni Unite, pronunciate entrambe il 24 febbraio di quest'anno e depositate lo scorso maggio, che fanno séguito alle diverse pronunce di legittimità che nei mesi antecedenti hanno interessato la norma richiamata e, più in generale, l'istituto giuridico della recidiva. Una nutrita schiera di arrêts, che ha contribuito ad arricchire la doviziosa giurisprudenza costituzionale, di legittimità e di merito, già esistente sull'argomento, tracciando in tal senso una perfetta linea di continuità con il preterito. Sin dalla fine dell'Ottocento, infatti, questa figura giuridica, pur con le sue mutevoli …
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