8 maggio 1997
1 gennaio 2004
Commentari • 16
- 1. Rispetto della privacy, ambito bancario e trattamento illecito dei datiAlberto Mascia · https://www.filodiritto.com/ · 22 febbraio 2006
[…] Con riferimento al versante risarcitorio, l' art. 18 della Legge n. 675/1996, stabiliva che “chiunque cagiona ad altri per effetto del trattamento di dati personali è tenuto al risarcimento ai sensi dell' art. 2050 del codice civile”. […]
Leggi di più… - 2. La segnalazione alla Centrale dei rischiMorini Giampaolo · https://www.diritto.it/ · 5 novembre 2018
1. Le fonti legislative. 2. Criteri valutativi. 3. Criteri Oggettivi. 4. Pregiudizio imminente ed irreparabile. 5. Le procedure. 6. Le modalità di segnalazione alla centrali rischi. 7. Illegittima la segnalazione se la banca non ha preventivamente informato il debitore-cliente. 8. L'Ordinanza del tribunale di Firenze dell'11 agosto 2017. 8.1 Preventiva consultazione del cliente. 8.2 Quale deve essere la condotta della banca. 8.3 Profili processuali: onere della prova. 8.4 Periculum in mora: il Tribunale di Firenze compie tre passi avanti 1. Le fonti legislative Le fonti relative alla Centrale Rischi si rinvengono nelle seguenti norme: · Art. 53 c. 1 lettera b e art. 107 c. 2 d. lgs. …
Leggi di più… - 3. Illegittima segnalazione a sofferenza in C.R.B.I. e danno in re ipsahttps://www.dirittobancario.it/ · 22 luglio 2015
- 4. Centrale Rischi, segnalazione, illegittimità, danno, risarcimento, sussistenzaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 9 febbraio 2009
- 5. Tribunale di Lecce: va risarcita l’illegittima segnalazione al CRIFFilodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 25 dicembre 2008
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato il 21/11/02 Tizio, deducendo che la Deutsche Bank aveva illegittimamente segnalato il proprio nominativo alla centrale Rischi per il mancato pagamento di alcune rate relative ad un finanziamento e che, successivamente non aveva provveduto alla cancellazione della segnalazione nonostante fosse stata accertata la completa estraneità alla vicenda del marino, conveniva in giudizio dinanzi a questo Tribunale la Deutsche Bank chiedendone la condanna al risarcimento dei danni materiali e morali causati da determinarsi in euro 50.000 (ovvero nella maggiore o minore somma ritenuta di giustizia) oltre interessi. Instaurati il …
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Giurisprudenza • 18
- 1. Trib. Brindisi, sentenza 15/01/2025, n. 60Provvedimento: […] resta da analizzare i termini di applicazione dell'art. 2050 c.c. in ordine all'onere probatorio in relazione al danno non patrimoniale, una norma, peraltro, imposta dal rinvio operato dall'art. 18 della legge 675/1996 e dal citato art. 15 del decreto 196/2003. Invero, occorre comprendere se il danno non patrimoniale nel caso di trattamento illecito dei dati personali sia risarcibile indipendentemente dalla concreta lesione dell'interesse o, al contrario, è necessaria la reale presenza del pregiudizio lamentato dall'istante. L'art. 18 della legge 675 del 1996, al fine di liberare il danneggiato dall'onere probatorio, rinviava genericamente all'art. 2050 c.c., […]Leggi di più...
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- 2. Trib. Perugia, sentenza 24/05/2023, n. 851Provvedimento: […] ex art. 2034 e 2050 c.c., in relazione ai danni cagionati dal predetto illecito trattamento dei dati personali, in relazione all'omessa cancellazione della segnalazione erroneamente effettuata, così come previsto dall'art. 18 della legge 675/1996, poi confluito nell'art.15 del d lgs n.196/2003; nel caso di specie la responsabilità deriva anche dalla violazione di alcune norme in materia bancaria, ( in particolare l'art.4, […]Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. III, sentenza 16/05/2008, n. 12433Provvedimento: […] Erroneamente, pertanto, la Corte di appello ha ne- gato al ricorrente il risarcimento dei danni patrimo- niali, anche nei limiti sopra indicati. 5.2.- La censura relativa alla violazione dell'art. 18 legge n. 675 del 1996 peraltro inammissibile, per- ché non proposta nei giudizi di merito risulta assor- 1 bita. denunciando violazione 6.- Con il secondo motivo, degli art. 2059 cod. civ. e 29 legge n. 675 del 1996, il ricorrente afferma che la violazione del diritto all'immagine integra di per sé una fattispecie di ri- sarcibilità dei danni non patrimoniali, ai sensi dell'art. 10 cod. civ. […]Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 07/04/2016, n. 6775Provvedimento: […] Ebbene, se in base agli artt. 9 e 18 della legge n. 675 del 1996 "chiunque cagiona danno ad altri per effetto del trattamento di dati personali è tenuto al risarcimento ai sensi dell'articolo 2050 del codice civile", in base al successivo art. 37 l'inosservanza dei provvedimenti del Garante è considerata reato punito con la reclusione da tre mesi a due anni. (sanzione penale rimasta nell'art. 170 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, nel testo vigente, […]Leggi di più...
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- 5. Trib. Ferrara, sentenza 09/05/2025, n. 454Provvedimento: N. R.G. 1327/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI FERRARA SEZIONE CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice Maria Marta Cristoni ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al n. r.g. 1327/2024, promossa da: (C.F. ), con il patrocinio dell'avv. PASSADORE Parte_1 C.F._1 SANDRA ATTORE contro (C.F. ), con il patrocinio dell'avv. SALVATORE ANTONIO Controparte_1 P.IVA_1 CONVENUTO con la chiamata in causa di - (C.F. ), Controparte_2 Controparte_3 P.IVA_2 con il patrocinio dell'avv. BULLO ANDREA TERZO CHIAMATO CONCLUSIONI Le parti hanno concluso come da verbale d'udienza di precisazione delle …Leggi di più...
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