Art. 1. Art. 100.
La durata del corso degli studi della Scuola e' di due anni.
Sono titoli di ammissione: la laurea nei vari indirizzi della Facolta' di lettere e filosofia e di magistero e le lauree in Giurisprudenza, in Scienze politiche, in Economia e commercio.
Art. 101.
Il direttore della Scuola e i docenti vengono nominati dal rettore dell'Universita' cattolica su designazione del Consiglio della Facolta' di lettere e filosofia.
I docenti possono essere scelti tra i professori ufficiali, tra i liberi docenti e tra persone di riconosciuta competenza anche fuori dell'ambito dell'Universita'.
Il Consiglio della Scuola, presieduto dal direttore, si compone di tutti i professori designati a tenere i corsi.
Al direttore spettera' la scelta, fra i docenti, dei responsabili delle singole Sezioni.
Art. 102.
La Scuola rilascia cinque diplomi:
a) diploma in giornalismo;
b) diploma in pubblicita';
c) diploma in critica e tecnica del cinema;
d) diploma in critica e tecnica della radio e della televisione;
e) diploma in critica e tecnica del teatro;
Art. 103.
Le materie istituzionali comuni a tutti i cinque indirizzi sono:
1) Esposizione della dottrina e della morale cattolica (biennale);
2) Psicologia sociale;
3) Sociologia;
4) Storia della letteratura italiana;
5) Storia della chiesa nell'epoca moderna e contemporanea;
6) Storia moderna e contemporanea;
7) Disciplina giuridica della stampa e dei mezzi audiovisivi;
8) Deontologia professionale;
9) Storia dell'arte;
10) Drammaturgia;
11) Dottrina e tecnica del giornalismo (corso generale);
12) Dottrina e tecnica della pubblicita' (corso generale);
13) Dottrina e tecnica del cinema (corso generale);
14) Dottrina e tecnica delle trasmissioni radio e TV (corso generale);
15) Dottrina e tecnica del teatro (corso generale).
Gli studenti potranno iscriversi alle materie costitutive della specializzazione prescelta solo dopo aver superato gli esami nelle cinque "dottrine e tecniche" istituzionali (corso generale); essi sceglieranno una specializzazione primaria, in cui conseguiranno il diploma, ed una specializzazione secondaria di cui seguiranno per un anno il corso superiore di dottrina e tecnica.
Art. 104.
Le materie costitutive per conseguire il diploma in giornalismo sono:
1) Dottrina e tecnica del giornalismo (corso superiore) (biennale);
2) Storia del giornalismo;
3) Organizzazione direzionale e redazionale;
4) Tecnica editoriale;
5) Tecnica tipografica.
Gli iscritti che aspirano a conseguire il diploma in giornalismo debbono inoltre scegliere come materie ausiliarie due fra le seguenti:
1) La stampa quotidiana;
2) La stampa periodica;
3) Il rotocalco;
4) La stampa per ragazzi;
5) Le pubblicazioni aziendali;
6) L'ufficio stampa;
7) La stampa tecnica.
Art. 105.
Le materie costitutive per conseguire il diploma in pubblicita' sono:
1) Dottrina e tecnica della pubblicita' (corso superiore) (biennale);
2) Psicologia della pubblicita';
3) Sociologia della pubblicita';
4) Ricerca di mercato e pubblicita';
5) Organizzazione e pianificazione della campagna pubblicitaria.
Gli iscritti che aspirano a conseguire il diploma in pubblicita' debbono inoltre scegliere come materie ausiliarie due fra le seguenti:
1) Pubblicita' grafica;
2) Pubblicita' cinematografica;
3) Pubblicita' radiofonica e televisiva;
4) Pubblicita' a stampa.
Art. 106.
Le materie costitutive per conseguire il diploma in critica e tecnica del cinema sono:
1) Dottrina e tecnica del film (corso superiore) (biennale);
2) Storia delle teoriche del cinema;
3) Tecnica della ripresa e del montaggio;
4) La critica cinematografica;
5) Produzione distribuzione cinematografica.
Gli iscritti che aspirano a conseguire il diploma in critica e tecnica del cinema debbono inoltre scegliere come materie ausiliarie due fra le seguenti:
1) La regia filmica;
2) La critica filmica;
3) Il cinema come sussidio didattico;
4) Musica filmica;
5) Il film scientifico;
6) Il film industriale.
Art. 107.
Le materie costitutive per conseguire il diploma in critica e tecnica della radio e della televisione sono:
1) Dottrina e tecnica della radio (corso superiore) (biennale);
2) Dottrina e tecnica della televisione (corso superiore) (biennale);
3) Programmazione radiofonica;
4) Programmazione televisiva;
5) Musica radiofonica e televisiva.
Gli iscritti che aspirano a conseguire il diploma in critica e tecnica della radio e della televisione debbono scegliere come materie ausiliarie due fra le seguenti:
1) Regia radiofonica;
2) Regia televisiva;
3) Critica radiofonica;
4) Critica televisiva;
5) Radio e T.V. come sussidi didattici.
Art. 108.
Le materie costitutive per conseguire il diploma in critica e tecnica dei teatro sono:
1) Dottrina e tecnica del teatro (corso superiore) (biennale);
2) Storia del teatro;
3) Storia della musica teatrale;
4) Composizione drammaturgica;
5) Mimica e dizione.
Gli iscritti che aspirano a conseguire il diploma in critica e tecnica del teatro debbono scegliere come materie ausiliarie due fra le seguenti:
1) Regia teatrale;
2) Critica teatrale;
3) Storia del linguaggio mimico;
4) Architettura teatrale;
5) Scenografia.
Art. 109.
Sono prescritte esercitazioni pratiche presso i vari istituti della scuola.
Art. 110.
Gli esami della Scuola superiore delle comunicazioni sociali sono di profitto e di diploma.
Gli esami di profitto, anche per le materie pluriennali, si svolgono alla fine di ciascun anno.
L'ammissione all'esame di diploma richiede l'aver superato tutti gli esami su tutte le materie istituzionali comuni, sulle materie costitutive del diploma e su due scelte fra le ausiliarie proprie.
Art. 111.
Le Commissioni per gli esami di profitto sono nominate dal direttore della Scuola.
Le Commissioni sono composte di tre membri:
dal professore ufficiale della materia, presidente;
da un professore ufficiale di materia affine;
da un libero docente o cultore della materia.
Ogni commissario ha a disposizione dieci punti.
Art. 112.
L'esame di diploma consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta su argomento monografico con ricerche personali.
Art. 113.
L'esame di diploma viene sostenuto davanti ad una Commissione di sette membri scelti tra i docenti della Scuola, nominati dal preside della Facolta' di lettere e filosofia e su proposta del direttore della Scuola.
Ogni commissionario ha a disposizione dieci punti.
Art. 114.
Le tasse e soprattasse della Scuola sono le seguenti:
Tassa di iscrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 20.000 Tassa di frequenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 30.000 Soprattassa esami di profitto . . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 Tassa di diploma. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 Soprattassa di diploma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 5.000
Art. 115.
Il numero dei posti viene determinato anno per anno, con decreto del rettore udito il Consiglio della Scuola.
L'ammissione e' fatta per concorso su una graduatoria di merito.
La durata del corso degli studi della Scuola e' di due anni.
Sono titoli di ammissione: la laurea nei vari indirizzi della Facolta' di lettere e filosofia e di magistero e le lauree in Giurisprudenza, in Scienze politiche, in Economia e commercio.
Art. 101.
Il direttore della Scuola e i docenti vengono nominati dal rettore dell'Universita' cattolica su designazione del Consiglio della Facolta' di lettere e filosofia.
I docenti possono essere scelti tra i professori ufficiali, tra i liberi docenti e tra persone di riconosciuta competenza anche fuori dell'ambito dell'Universita'.
Il Consiglio della Scuola, presieduto dal direttore, si compone di tutti i professori designati a tenere i corsi.
Al direttore spettera' la scelta, fra i docenti, dei responsabili delle singole Sezioni.
Art. 102.
La Scuola rilascia cinque diplomi:
a) diploma in giornalismo;
b) diploma in pubblicita';
c) diploma in critica e tecnica del cinema;
d) diploma in critica e tecnica della radio e della televisione;
e) diploma in critica e tecnica del teatro;
Art. 103.
Le materie istituzionali comuni a tutti i cinque indirizzi sono:
1) Esposizione della dottrina e della morale cattolica (biennale);
2) Psicologia sociale;
3) Sociologia;
4) Storia della letteratura italiana;
5) Storia della chiesa nell'epoca moderna e contemporanea;
6) Storia moderna e contemporanea;
7) Disciplina giuridica della stampa e dei mezzi audiovisivi;
8) Deontologia professionale;
9) Storia dell'arte;
10) Drammaturgia;
11) Dottrina e tecnica del giornalismo (corso generale);
12) Dottrina e tecnica della pubblicita' (corso generale);
13) Dottrina e tecnica del cinema (corso generale);
14) Dottrina e tecnica delle trasmissioni radio e TV (corso generale);
15) Dottrina e tecnica del teatro (corso generale).
Gli studenti potranno iscriversi alle materie costitutive della specializzazione prescelta solo dopo aver superato gli esami nelle cinque "dottrine e tecniche" istituzionali (corso generale); essi sceglieranno una specializzazione primaria, in cui conseguiranno il diploma, ed una specializzazione secondaria di cui seguiranno per un anno il corso superiore di dottrina e tecnica.
Art. 104.
Le materie costitutive per conseguire il diploma in giornalismo sono:
1) Dottrina e tecnica del giornalismo (corso superiore) (biennale);
2) Storia del giornalismo;
3) Organizzazione direzionale e redazionale;
4) Tecnica editoriale;
5) Tecnica tipografica.
Gli iscritti che aspirano a conseguire il diploma in giornalismo debbono inoltre scegliere come materie ausiliarie due fra le seguenti:
1) La stampa quotidiana;
2) La stampa periodica;
3) Il rotocalco;
4) La stampa per ragazzi;
5) Le pubblicazioni aziendali;
6) L'ufficio stampa;
7) La stampa tecnica.
Art. 105.
Le materie costitutive per conseguire il diploma in pubblicita' sono:
1) Dottrina e tecnica della pubblicita' (corso superiore) (biennale);
2) Psicologia della pubblicita';
3) Sociologia della pubblicita';
4) Ricerca di mercato e pubblicita';
5) Organizzazione e pianificazione della campagna pubblicitaria.
Gli iscritti che aspirano a conseguire il diploma in pubblicita' debbono inoltre scegliere come materie ausiliarie due fra le seguenti:
1) Pubblicita' grafica;
2) Pubblicita' cinematografica;
3) Pubblicita' radiofonica e televisiva;
4) Pubblicita' a stampa.
Art. 106.
Le materie costitutive per conseguire il diploma in critica e tecnica del cinema sono:
1) Dottrina e tecnica del film (corso superiore) (biennale);
2) Storia delle teoriche del cinema;
3) Tecnica della ripresa e del montaggio;
4) La critica cinematografica;
5) Produzione distribuzione cinematografica.
Gli iscritti che aspirano a conseguire il diploma in critica e tecnica del cinema debbono inoltre scegliere come materie ausiliarie due fra le seguenti:
1) La regia filmica;
2) La critica filmica;
3) Il cinema come sussidio didattico;
4) Musica filmica;
5) Il film scientifico;
6) Il film industriale.
Art. 107.
Le materie costitutive per conseguire il diploma in critica e tecnica della radio e della televisione sono:
1) Dottrina e tecnica della radio (corso superiore) (biennale);
2) Dottrina e tecnica della televisione (corso superiore) (biennale);
3) Programmazione radiofonica;
4) Programmazione televisiva;
5) Musica radiofonica e televisiva.
Gli iscritti che aspirano a conseguire il diploma in critica e tecnica della radio e della televisione debbono scegliere come materie ausiliarie due fra le seguenti:
1) Regia radiofonica;
2) Regia televisiva;
3) Critica radiofonica;
4) Critica televisiva;
5) Radio e T.V. come sussidi didattici.
Art. 108.
Le materie costitutive per conseguire il diploma in critica e tecnica dei teatro sono:
1) Dottrina e tecnica del teatro (corso superiore) (biennale);
2) Storia del teatro;
3) Storia della musica teatrale;
4) Composizione drammaturgica;
5) Mimica e dizione.
Gli iscritti che aspirano a conseguire il diploma in critica e tecnica del teatro debbono scegliere come materie ausiliarie due fra le seguenti:
1) Regia teatrale;
2) Critica teatrale;
3) Storia del linguaggio mimico;
4) Architettura teatrale;
5) Scenografia.
Art. 109.
Sono prescritte esercitazioni pratiche presso i vari istituti della scuola.
Art. 110.
Gli esami della Scuola superiore delle comunicazioni sociali sono di profitto e di diploma.
Gli esami di profitto, anche per le materie pluriennali, si svolgono alla fine di ciascun anno.
L'ammissione all'esame di diploma richiede l'aver superato tutti gli esami su tutte le materie istituzionali comuni, sulle materie costitutive del diploma e su due scelte fra le ausiliarie proprie.
Art. 111.
Le Commissioni per gli esami di profitto sono nominate dal direttore della Scuola.
Le Commissioni sono composte di tre membri:
dal professore ufficiale della materia, presidente;
da un professore ufficiale di materia affine;
da un libero docente o cultore della materia.
Ogni commissario ha a disposizione dieci punti.
Art. 112.
L'esame di diploma consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta su argomento monografico con ricerche personali.
Art. 113.
L'esame di diploma viene sostenuto davanti ad una Commissione di sette membri scelti tra i docenti della Scuola, nominati dal preside della Facolta' di lettere e filosofia e su proposta del direttore della Scuola.
Ogni commissionario ha a disposizione dieci punti.
Art. 114.
Le tasse e soprattasse della Scuola sono le seguenti:
Tassa di iscrizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 20.000 Tassa di frequenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 30.000 Soprattassa esami di profitto . . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 Tassa di diploma. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 Soprattassa di diploma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 5.000
Art. 115.
Il numero dei posti viene determinato anno per anno, con decreto del rettore udito il Consiglio della Scuola.
L'ammissione e' fatta per concorso su una graduatoria di merito.