2. La professionalita' sviluppata e attestata dal sistema di misurazione e valutazione costituisce criterio per l'assegnazione di incarichi e responsabilita' secondo criteri oggettivi e pubblici.
15 novembre 2009
2. La professionalita' sviluppata e attestata dal sistema di misurazione e valutazione costituisce criterio per l'assegnazione di incarichi e responsabilita' secondo criteri oggettivi e pubblici.
Commentari • 2
- 1. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/ · 2 maggio 2022
[…] Inoltre, la specifica regola di condotta dettata dalla norma di legge contestata prevista dall'art. 25, comma 2, del d.lgs. n. 150 del 2009 (secondo cui nell'assegnazione ai propri dipendenti di incarichi e responsabilità le pubbliche amministrazioni devono tenere conto della «professionalità sviluppata e attestata dal sistema di misurazione (...) secondo criteri oggettivi e pubblici») comporta di certo margini di discrezionalità nell'esercizio comparativo dei profili e nel bilanciamento tra le aspettative dei singoli dipendenti e le esigenze delle amministrazioni medesime. […]
Leggi di più… - 2. Abuso d'ufficio: sulla "abolitio criminis" delle condotte commesse con violazione di norme generaliAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 26 agosto 2023
La massima In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l' art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76 , conv., con modificazioni, dalla l. 11 settembre 2020, n. 120 , ha ristretto l'ambito applicativo dell' art. 323 c.p., determinando l'abolitio criminis delle condotte realizzate mediante violazione di norme generali e astratte dalle quali non siano ricavabili regole di condotta specifiche ed espresse, o che comunque lascino residuare margini di discrezionalità, sicché deve escludersi che integri il reato la sola inosservanza dei principi di imparzialità e buon andamento che devono governare i pubblici agenti, ai sensi dell' art. 97 Cost. Vuoi saperne di più sul reato di abuso …
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Giurisprudenza • 16
- 1. Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 12/01/2025, n. 26Provvedimento: […] Al fine dell'individuazione del soggetto cui conferire l'incarico, il Sindaco - nel rispetto di quanto previsto dall'art. 25 del D.Lgs. 150/2009 […]Leggi di più...
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- 2. Trib. Alessandria, sentenza 01/12/2022, n. 299Provvedimento: […] Regolamento disciplinante l'area delle posizioni organizzative e delle alte professionalità approvato con deliberazione della giunta comunale n. 19 del 26.7.2018 e modificato con deliberazione n. 113 del 23.5.2019, richiamato nell'avviso di selezione interna per titoli e colloquio per il conferimento di n. 3 incarichi di posizione organizzativa al paragrafo “Modalità di conferimento delle posizioni organizzative e delle alte professionalità”: “Al fine dell'individuazione del soggetto a cui conferire l'incarico, il Dirigente - nel rispetto di quanto previsto dall'art. 25 del D.Lgs. 150/2009 (“Attribuzione di incarichi e responsabilità”) - effettua la scelta tenendo conto dei seguenti parametri di valutazione: a) titoli culturali e professionali;Leggi di più...
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- 3. TAR Napoli, sez. III, sentenza 25/07/2011, n. 3959Provvedimento: […] ha disposto di subordinare la conclusione della procedura selettiva per cui è causa nel quadro della programmazione triennale del fabbisogno del personale relativa agli anni 2011/2013 e compatibilmente con la situazione finanziaria dell'Ente, all'acquisizione dei seguenti elementi: 1.1.) possibilità di procedere all'approvazione della graduatoria di merito e alla nomina dei vincitori dopo l'entrata in vigore degli artt. 24 e 25 del D.Lgs. n. 150/2009; 1.2) verifica dell'incidenza della spesa di personale nell'ambito delle spese correnti e quantificazione delle economie di spesa derivate dalle cessazioni nell'anno precedente ai fini del rispetto dell'art. 14, comma 9, […]Leggi di più...
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- 4. Trib. Crotone, sentenza 18/01/2022, n. 26Provvedimento: […] “comma 4. Al fine dell'individuazione del soggetto cui conferire l'incarico, il Sindaco - nel rispetto di quanto previsto dall'art. 25 del D.Lgs. 150/2009 (“Attribuzione di incarichi e responsabilità”), utilizza i requisiti ritenuti idonei a individuare la professionalità adeguata, tra quelli indicati:Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. IV lav., ordinanza 24/09/2024, n. 25523Provvedimento: […] Con il primo motivo la ricorrente lamenta la violazione e falsa applicazione degli artt.50 e 109 del d.lgs. n.267/2000, dell'art.25 del d.lgs. n.150/2009, dell'art.15 del CCNL comparto enti locali del 2004, degli artt.26, 27 e 31 del regolamento di organizzazione degli uffici e servizi del Comune, degli artt.28, 31 e 35 dello statuto del Comune, in relazione all'art.360 comma primo n.3 cod. proc. civ.; nullità della sentenza ex art.132 n.4 cod. proc. civ. in riferimento all'art.360 comma primo n.4 cod. proc. civ.; omesso esame di un fatto decisivo per il giudizio con riferimento all'art.360 comma primo n.5 cod. proc. civ.. 2. […]Leggi di più...
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