Legge 13 luglio 1911, n. 774

Commentari4

  • 1TAR Toscana, sezione III, sentenza 1° marzo 2022, n. 246
    https://www.eius.it/articoli/

    FATTO E DIRITTO 1. Con istanza del 29 marzo 1986, i sigg. Guido L. e Franco L. chiedevano al Comune di Quarrata, ai sensi della l. n. 47/1985, la sanatoria di alcuni abusi realizzati su terreno di proprietà in prossimità del corso d'acqua denominato "rio Falchereto". Nel corso della lunga istruttoria, la Provincia di Pistoia esprimeva parere favorevole alla conservazione della porzione di fabbricato ricadente nella fascia ricompresa tra m 4,00 e m 10,00 dal muro di sponda del rio Falchereto ed autorizzava, previa adozione delle opportune misure di sicurezza idraulica in corso d'opera, la demolizione della restante porzione, ricadente entro m 4,00 dal corso d'acqua. 2. Con provvedimento …

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  • 2Il ruolo dei Tribunali delle Acque pubbliche
    Franco De Stefano · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Il ruolo dei Tribunali delle Acque pubbliche nella prospettiva sociale e giuridica della riforma del regime delle acque[1] di Franco De Stefano[2] sommario: 1. Il plesso giurisdizionale delle acque pubbliche.- 2. La giurisdizione delle acque pubbliche: qualità dell'acqua e giurisdizione del giudice ordinario; il plesso TSAP-TRAP come giudice specializzato, privo di giurisdizione esclusiva. -3. Cenni alle particolarità del rito. - 4. La tipologia delle controversie in tema di diritti soggettivi.- 5. Attualità dei tribunali delle acque. - 6. Appendice. Indicazioni bibliografiche essenziali. 1. Il plesso giurisdizionale delle acque pubbliche. La specialità e la complessità tecnica della …

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  • 3TAR Toscana, sezione III, sentenza 1° marzo 2022, n. 246
    https://www.eius.it/articoli/ · 7 marzo 2022

    FATTO E DIRITTO 1. Con istanza del 29 marzo 1986, i sigg. Guido L. e Franco L. chiedevano al Comune di Quarrata, ai sensi della l. n. 47/1985, la sanatoria di alcuni abusi realizzati su terreno di proprietà in prossimità del corso d'acqua denominato "rio Falchereto". Nel corso della lunga istruttoria, la Provincia di Pistoia esprimeva parere favorevole alla conservazione della porzione di fabbricato ricadente nella fascia ricompresa tra m 4,00 e m 10,00 dal muro di sponda del rio Falchereto ed autorizzava, previa adozione delle opportune misure di sicurezza idraulica in corso d'opera, la demolizione della restante porzione, ricadente entro m 4,00 dal corso d'acqua. 2. Con provvedimento …

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  • 4Il ruolo dei Tribunali delle Acque pubbliche
    Franco De Stefano · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 25 settembre 2019

Giurisprudenza225

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  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 29/08/2024, n. 23332
    Provvedimento: S E N T E N Z A sul ricorso n. 1558/22 proposto da: -) PO US, domiciliato ex lege all'indirizzo PEC del proprio difensore, difeso dall'avvocato Michele Allamprese; - ricorrente - contro -) Consorzio per la Bonifica della Capitanata, in persona del legale rappresentante pro tempore, domiciliato ex lege all'indirizzo PEC del proprio difensore, difeso dagli avvocati Egle Frascella e Aristide Guerrasio; - controricorrente - avverso la sentenza del Tribunale di Foggia, 16 dicembre 2021 n. 2958; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 28 maggio 2024 dal Consigliere relatore dott. Marco Rossetti; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore …
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    • fattispecie in tema di azione di risarcimento danni derivati da incendio·
    • riparto di competenza tra giudice ordinario e giudice specializzato·
    • criteri·
    • acque·
    • tribunali regionali delle acque·
    • tribunali delle acque pubbliche·
    • controversie assoggettate

  • 2Cass. civ., SS.UU., sentenza 31/12/2018, n. 33679
    Provvedimento: nciato la seguente SENTENZA sul ricorso 25743-2016 proposto da: PROVINCIA DI ANCONA, in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZALE CLODIO 56, presso lo studio dell'avvocato GIOVANNI BONACCIO, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato CLAUDIA DOMIZIO; - ricorrente - DI IL, GI NA, elettivamente domiciliati in ROMA, VIALE GIULIO CESARE 71, presso lo studio dell'avvocato ANDREA DEL VECCHIO, che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato ANTONIO MASTRI; - controricorrenti e ricorrenti incidentali - contro PROVINCIA DI ANCONA, in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZALE CLODIO 56, …
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    • competenza tribunale acque pubbliche·
    • responsabilità per mancata manutenzione·
    • art. 2051 c.c.·
    • art. 111 c.p.c.·
    • contributo unificato·
    • successione nel processo·
    • vizio di motivazione·
    • giurisdizione acque pubbliche·
    • legittimazione passiva·
    • art. 2043 c.c.

  • 3Cass. civ., SS.UU., sentenza 18/12/2018, n. 32730
    Provvedimento: 32730-18 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: RISARCIMENTO DEI DANNI DA ESONDA- STEFANO TI - Primo Pres.te f.f. - ZIONE DI CANALE DI BONIFICA. RESPON- Presidente Sezione - SABILITÀ DEL FRANCESCO TIRELLI CONSORZIO. Ud. 20/11/2018 - DOMENICO CHINDEMI - Presidente Sezione - PU R.G.N. 9670/2017 - Consigliere - ROSA MARIA DI VIRGILIO Gar. 32730 Rep. FRANCESCO ANTONIO GENOVESE - Consigliere - - с FABRIZIA GARRI - Consigliere - и К ALBERTO GIUSTI - Consigliere - ем. ANTONELLO COSENTINO - Consigliere - - Rel. Consigliere -FRANCESCO MARIA CIRILLO ha pronunciato la seguente SENTENZA sul …
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    • acque·
    • acque pubbliche

  • 4Cass. civ., SS.UU., sentenza 31/07/2017, n. 18976
    Provvedimento: 189 76\ 17 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLI ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta da: Renato RORDORF - Primo Presidente f.f. Stefano SCHIRO' - Presidente Sez. R.G. 3078/2015 Giovanni AMOROSO -- Presidente Sez. Cron. 18976 Antonio DIDONE - Presidente Sez. Rep. Camilla DI IASI Ud. 20.12.2016- Presidente Sez. Presidente Sez. Rel. Dott. Stefano PETITTI Vittorio RAGONESI - Consigliere - Consigliere Enrica D'ANTONIO scarichi di acque re- flue industriali - giuri- Antonio MANNA - Consigliere sdizione ha pronunciato la seguente CI. SENTENZA sul ricorso iscritto al R.G. 3078-2015 proposto da: ENI s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, …
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    • giurisdizione del giudice amministrativo·
    • controversia·
    • fondamento·
    • annullamento·
    • rilascio di autorizzazione per lo scarico di deposito di carburanti·
    • sussistenza·
    • acque·
    • competenza e giurisdizione

  • 5TAR Catania, sez. III, sentenza breve 04/07/2025, n. 2137
    Provvedimento: Pubblicato il 04/07/2025 N. 02137/2025 REG.PROV.COLL. N. 01153/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di IA (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 1153 del 2025, proposto da Comune di Acireale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Calabretta, Antonella Cardillo, Andrea Malvagna, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia, Ufficio Territoriale del …
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    • interdizione al transito·
    • inammissibilità ricorso·
    • art. 378 legge 20/3/1865 n. 2248·
    • Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche·
    • difetto di giurisdizione·
    • acque pubbliche·
    • nulla osta idraulico·
    • giurisdizione specializzata·
    • incidenza su demanio idrico
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Versioni del testo

  • Titolo I. : Sistemazione dei bacini montani.
  • Art. 1.

    Nei bacini montani dei corsi d'acqua sono eseguite a cura e spese dello Stato, con appositi fondi stanziati nel bilancio del Ministero dei lavori pubblici, le opere di sistemazione idraulico-forestale necessariamente coordinato e collegate ad opere idrauliche o portuali di qualunque categoria o classe, ovvero ad altre opere pubbliche eseguito o sussidiate dal Ministero dei lavori pubblici.

    I lavori di rimboscamento e rinsodamento di bacini montani necessariamente coordinati ad opere di bonifica continueranno ad essere compresi nei progetti di tali opere, secondo l'art. 7 lettera b del testo unico approvato con R. decreto 22 marzo 1900, n. 195 , ed il riparto della relativa spesa continuera' ad essere regolato dalle disposizioni dello stesso testo unico; ma anche a questi lavori saranno applicabili le disposizioni degli articoli 3, 5, 6, 9, 10, 11, 12, 13 e 14 della presente legge.
  • Art. 2. ((Saranno anche eseguiti a cura e spese dello Stato, entro i limiti dei fondi stanziati annualmente nel bilancio del ministero di agricoltura, industria e commercio, i lavori di rinsaldamento e rimboscamento dei terreni compresi in un bacino montano o in una parte di esso, quando, pur non riscontrandosi i caratteri di cui al precedente art. 1, le condizioni dei terreni siano tali da compromettere, con danno pubblico, la consistenza del suolo, la sicurezza degli abitati o il buon regime delle acque.

    Nella erogazione della spesa per tali lavori sara' tenuto conto, con equa misura distributiva, delle singole e speciali esigenze delle varie regioni di cui all'articolo 9 della legge 22 dicembre 1910, n. 919))