Art. 3. 1. Al coniuge superstite, ai figli, ai nipoti e, in loro mancanza, ai congiunti fino al sesto grado di coloro che, dall'8 settembre 1943 al 10 febbraio 1947 in Istria, in Dalmazia o nelle province dell'attuale confine orientale, sono stati soppressi e infoibati, nonche' ai soggetti di cui al comma 2, e' concessa, a domanda e a titolo onorifico senza assegni, una apposita insegna metallica con relativo diploma nei limiti dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 7, comma 1. 2. Agli infoibati sono assimilati, a tutti gli effetti, gli scomparsi e quanti, nello stesso periodo e nelle stesse zone, sono stati soppressi mediante annegamento, fucilazione, massacro, attentato, in qualsiasi modo perpetrati. Il riconoscimento puo' essere concesso anche ai congiunti dei cittadini italiani che persero la vita dopo il 10 febbraio 1947, ed entro l'anno 1950, qualora la morte sia sopravvenuta in conseguenza di torture, deportazione e prigionia, escludendo quelli che sono morti in combattimento. 3. Sono esclusi dal riconoscimento coloro che sono stati soppressi nei modi e nelle zone di cui ai commi 1 e 2 mentre facevano volontariamente parte di formazioni non a servizio dell'Italia. ((3-bis. In mancanza di parenti in vita o di un esplicito interesse da parte degli stessi, la domanda di cui al comma 1 puo' essere presentata altresi' dal sindaco del comune di nascita degli infoibati o degli scomparsi di cui ai commi 1 e 2. Qualora il comune di nascita non rientri piu' nel territorio dello Stato italiano, il riconoscimento puo' essere richiesto dalle associazioni storiche e riconosciute degli esuli istriani, fiumani e dalmati e dalla Lega nazionale di Trieste))
Versione
28 aprile 2004
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Versione
12 marzo 2024
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Giurisprudenza • 5
- 1. Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 15/04/2010, n. 1624Provvedimento: […] Attualmente, in sede di esame delle domande presentate dagli appartenenti alla prima delle due categorie previste dall'art. 3, comma 1, della legge n. 92 del 2004 (coniuge superstite, figli, NI), si è posto per la Commissione un ulteriore problema interpretativo circa i soggetti che in qualità di " NI " possono chiedere il riconoscimento de quo. […] La Sezione ritiene che la disposizione dell'art. 3 della legge n. 92 del 2004, allorché si riferisce ai “ NI ”, intende ricomprendere in tale espressione solo i NI in linea diretta e non quelli in linea collaterale.Leggi di più...
- 2. CGUE, n. C-669/16, Sentenza della Corte, Commissione europea contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, 18/10/2018Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 18 ottobre 2018 ( *1 ) «Inadempimento di uno Stato – Ambiente – Direttiva 92/43/CEE – Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche – Articolo 4, paragrafo 1 – Allegati II e III – Designazione delle zone speciali di conservazione (ZSC) – Focena comune» Nella causa C-669/16, avente ad oggetto il ricorso per inadempimento, ai sensi dell'articolo 258 TFUE, proposto il 23 dicembre 2016, Commissione europea, rappresentata da J. Norris-Usher e C. Hermes, in qualità di agenti, ricorrente, contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, rappresentato da G. Brown, in qualità di agente, assistita da R. Palmer e M. …Leggi di più...
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- 3. CGUE, Sentenza della Corte, 09/12/2010Provvedimento: Parole chiave Massima Parole chiave 1. Questioni pregiudiziali — Competenza della Corte — Limiti — Questioni manifestamente prive di pertinenza e questioni ipotetiche poste in un contesto che esclude una soluzione utile — Questioni prive di relazione con l'oggetto della causa principale (Art. 234 CE) 2. Ravvicinamento delle legislazioni — Procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori — Direttiva 89/665 — Obbligo per gli Stati membri di prevedere una procedura di ricorso — Procedimento sommario (Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2004/18; direttiva del Consiglio 89/665, come modificata dalla direttiva 92/50, …Leggi di più...
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- 4. CGUE, n. C-568/08, Sentenza della Corte, Combinatie Spijker Infrabouw-De Jonge Konstruktie e altri contro Provincie Drenthe, 09/12/2010Provvedimento: Causa C-568/08 OM Spijker NF-De Jonge ST e altri contro OV RE (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal CH AS) «Appalti pubblici — Procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori — Direttiva 89/665/CEE — Obbligo per gli Stati membri di prevedere una procedura di ricorso — Legislazione nazionale che consente al giudice, in un procedimento sommario, di autorizzare una decisione di aggiudicazione di un appalto pubblico che il giudice di merito può successivamente dichiarare contraria al diritto dell'Unione — Compatibilità con la direttiva — Concessione del risarcimento danni agli offerenti lesi — Presupposti» Massime della sentenza 1. …Leggi di più...
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- 5. Trib. Palermo, decreto 17/04/2025Provvedimento: TRIBUNALE DI PALERMO SEZIONE LAVORO Decreto ex art. 445 bis, 5° co., c.p.c. Il Tribunale di Palermo, in composizione monocratica, nella persona del Giudice del Lavoro Dott.ssa Elvira Majolino esaminati gli atti della procedura N. 10410 R.G.L. anno 2024, introdotta da , nei confronti dell' avente ad oggetto Parte_1 CP_1 l'accertamento tecnico per la verifica preventiva delle condizioni sanitarie legittimanti le pretese fatte valere (indennità di accompagnamento e condizione di disabilità con necessità di sostegno elevato di cui all'art. 3, comma 3, L. 104/92); Visto il proprio decreto con il quale è stato assegnato alle parti il termine perentorio di giorni 30 dalla relativa …Leggi di più...