Versione
5 febbraio 1963
5 febbraio 1963
Art. 4. Compenso per la perdita dell'avviamento
In ogni caso di cessazione del rapporto di locazione, relativo agli immobili indicati nell'articolo 1, diverso dalla risoluzione per inadempienza del conduttore e fuori della ipotesi di effettivo esercizio del diritto di prelazione previsto al terzo comma dell'articolo 2, il conduttore uscente ha diritto di essere compensato dal locatore per la perdita dell'avviamento che l'azienda subisca in conseguenza di tale cessazione nella misura dell'utilita' che ne puo' derivare al locatore, e comunque nel limite massimo di trenta mensilita' del canone di affitto che l'immobile puo' rendere secondo i prezzi correnti di mercato per i locali aventi le stesse caratteristiche.
Il compenso non e' dovuto se il contratto non e' stato rinnovato per volonta' del conduttore.
Il conduttore puo' rinunciare al predetto compenso optando, nelle forme e nel termine di cui al terzo comma dell'articolo 2, per la proroga biennale del contratto di locazione ad un canone da concordarsi tra le parti.
In ogni caso di cessazione del rapporto di locazione, relativo agli immobili indicati nell'articolo 1, diverso dalla risoluzione per inadempienza del conduttore e fuori della ipotesi di effettivo esercizio del diritto di prelazione previsto al terzo comma dell'articolo 2, il conduttore uscente ha diritto di essere compensato dal locatore per la perdita dell'avviamento che l'azienda subisca in conseguenza di tale cessazione nella misura dell'utilita' che ne puo' derivare al locatore, e comunque nel limite massimo di trenta mensilita' del canone di affitto che l'immobile puo' rendere secondo i prezzi correnti di mercato per i locali aventi le stesse caratteristiche.
Il compenso non e' dovuto se il contratto non e' stato rinnovato per volonta' del conduttore.
Il conduttore puo' rinunciare al predetto compenso optando, nelle forme e nel termine di cui al terzo comma dell'articolo 2, per la proroga biennale del contratto di locazione ad un canone da concordarsi tra le parti.
Giurisprudenza • 58
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 21/01/1985, n. 223Provvedimento: L'attribuzione al conduttore uscente del compenso per la perdita dell'avviamento commerciale - previsto dall'art. 4 della legge n. 19 del 1963 - presuppone un rapporto di stretta interdipendenza tra la perdita subita dal conduttore per effetto della cessazione del rapporto di locazione ed il conseguimento di un effettivo e concreto vantaggio da parte del locatore, che non è ravvisabile nella semplice circostanza di avere conseguito la disponibilità del proprio immobile. ( V 2337/80, mass n 406030; ( V 1780/79, mass n 398140; ( V 825/78, mass n 390165).*Leggi di più...
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- compenso per la perdita dell'avviamento ex art. 4 della legge n. 19 del 1963