Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 31 dicembre 2024 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 31 dicembre 2024 |
Commentari • 93
- 1. PNRR e nuovo Codice dei contratti pubblici: la Circolare MIT del 12.7.2023https://www.iusinitinere.it/
- 2. Azienda Di Opere Di Difesa E Protezione Costiera In Crisi D’impresa: Cosa Fare Con Lo Studio LegaleGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 26 aprile 2026
Introduzione Per un'impresa che realizza opere di difesa e protezione costiera, la crisi non nasce quasi mai da un'unica causa. Di solito è il risultato di una combinazione pericolosa: aumento dei costi di cantiere, varianti progettuali, tempi lunghi di collaudo, pagamenti pubblici ritardati, revisioni prezzi non pienamente assorbite, tensioni con banche e fornitori, esposizione tributaria e contributiva, blocchi collegati ai controlli della pubblica amministrazione, e, da ultimo, il rischio che l'accesso a uno strumento di regolazione della crisi faccia saltare la continuità del contratto pubblico proprio quando l'azienda avrebbe bisogno di ossigeno. Questo rischio è oggi ancora più …
Leggi di più… - 3. Concessioni demaniali marittime: TAR Campania annulla proroga tecnica 2027Accesso limitatoMassimo Sgrignuoli · https://www.altalex.com/ · 15 giugno 2026
- 4. Crisi D’impresa Delle Società Di Costruzione E Manutenzione Di Ponti, Viadotti, Gallerie E Sottopassi: Cosa Fare Con L’AvvocatoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 15 aprile 2026
Introduzione Le società che costruiscono e mantengono ponti, viadotti, gallerie e sottopassi rivestono un ruolo strategico per la sicurezza nazionale. Dagli eventi che hanno scosso l'Italia negli ultimi decenni – dal crollo del viadotto Polcevera alle numerose frane che interessano la rete viaria locale – è emersa con forza la responsabilità degli operatori privati e pubblici nel garantire l'integrità delle infrastrutture. Tuttavia anche un'impresa che opera in questo settore può trovarsi in condizioni di crisi: ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione, costi di manutenzione straordinaria, oneri finanziari crescenti, contenziosi per danni da mala manutenzione e …
Leggi di più… - 5. Albo certificatori crediti ricerca e sviluppo: tutte le regoleRedazione Fisco E Tasse · https://www.fiscoetasse.com/ · 26 maggio 2026
Giurisprudenza • 289
- 1. TAR Torino, sez. I, sentenza 22/06/2026, n. 1452Provvedimento: Pubblicato il 22/06/2026 N. 01452/2026 REG.PROV.COLL. N. 00397/2026 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 397 del 2026, integrato da motivi aggiunti, proposto da AD Uno s.s.d. a.r.l. (la quale ha incorporato a seguito di fusione la AD Settimo s.s.d. a.r.l.), in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Luigi Mieczyslaw Angeletti e Marco Briccarello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di Torino, in persona del Sindaco …Leggi di più...
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- 2. TAR Latina, sez. I, sentenza 09/06/2026, n. 658Provvedimento: Pubblicato il 09/06/2026 N. 00658/2026 REG.PROV.COLL. N. 00529/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 529 del 2025, integrato da motivi aggiunti, proposto da -OMISSIS- -OMISSIS- S.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., in relazione alla procedura CIG-OMISSIS-, rappresentata e difesa dagli avvocati Maurizio Basile, Alessandro Sciolla, Sergio Viale, Franco Viola, Chiara Forneris, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro -OMISSIS-, in …Leggi di più...
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- 3. TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 11/06/2026, n. 404Provvedimento: Pubblicato il 11/06/2026 N. 00404/2026 REG.PROV.COLL. N. 00546/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 546 del 2025, integrato da motivi aggiunti, proposto da -OMISSIS- S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, in relazione alla procedura CIG -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Maurizio Basile, Ferdinando Paone, Alessandro Sciolla, Sergio Viale, Chiara Forneris, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Azienda Sanitaria Locale - Asl 1 - …Leggi di più...
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- 4. TAR Napoli, sez. IV, sentenza 01/06/2026, n. 3471Provvedimento: Pubblicato il 01/06/2026 N. 03471/2026 REG.PROV.COLL. N. 05659/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5659 del 2025, proposto da -OMISSIS-., in persona del legale rappresentante pro tempore, in relazione alla procedura CIG-OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Gianluigi Pellegrino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Città Metropolitana di Napoli, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Benvenuto Fabrizio …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Articolo 1((Allegato I.01 Contratti collettivi)) (( (Articolo 11, commi 2 e 4) )) Articolo 1 (( (Ambito di applicazione) )) 1. ((Il presente Allegato disciplina i criteri e le modalita' per l'individuazione, nei bandi, negli inviti e nella decisione di contrarre di cui all'articolo 17, comma 2, del codice, del contratto collettivo nazionale e territoriale da applicare al personale impiegato nei lavori, servizi e forniture oggetto di appalti pubblici e concessioni, in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro, stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente piu' rappresentative sul piano nazionale e quello il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l'attivita' oggetto dell'appalto o della concessione svolta dall'impresa anche in maniera prevalente di cui all'articolo 11, commi 1 e 2, nonche' per la presentazione e verifica della dichiarazione di equivalenza delle tutele ai sensi dell'articolo 11, comma 4. Il presente Allegato disciplina altresi' i criteri e le modalita' per l'individuazione, nei bandi, negli inviti e nella decisione di contrarre di cui all'articolo 17, comma 2, del codice, dei contratti collettivi applicabili ai sensi dell'articolo 11, comma 2-bis, nonche' per la presentazione e verifica della relativa dichiarazione di equivalenza delle tutele ai sensi dell'articolo 11, comma 4.))
- Articolo 2Articolo 2 (( (Identificazione del contratto collettivo applicabile) )) 1. ((Ai fini di cui all'articolo 11, commi 1 e 2, del codice, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti individuano il contratto collettivo nazionale e territoriale di lavoro applicabile al personale dipendente impiegato nell'appalto o nella concessione previa valutazione: a) della stretta connessione dell'ambito di applicazione del contratto collettivo rispetto alle prestazioni oggetto dell'appalto o della concessione, da eseguire anche in maniera prevalente, ai sensi del comma 2; b) del criterio della maggiore rappresentativita' comparativa sul piano nazionale delle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro, ai sensi del comma 3.)) 2. ((Ai fini del comma 1, lettera a), le stazioni appaltanti o gli enti concedenti: a) identificano l'attivita' da eseguire mediante indicazione nei bandi, negli inviti e nella decisione di contrarre di cui all'articolo 17, comma 2, del codice del rispettivo codice ATECO, secondo la classificazione delle attivita' economiche adottata dall'ISTAT, eventualmente anche in raffronto con il codice per gli appalti pubblici (CPV) indicato nei medesimi bandi, inviti e decisione di contrarre; b) individuano l'ambito di applicazione del contratto collettivo di lavoro in relazione ai sottosettori con cui sono classificati i contratti collettivi nazionali depositati nell'Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro istituito presso il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro.)) 3. ((Nell'ambito dei contratti collettivi di lavoro coerenti con il requisito di cui al comma 1, lettera a), ai fini di cui al medesimo comma 1, lettera b), le stazioni appaltanti o gli enti concedenti: a) fanno riferimento ai contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati tra le associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale presi a riferimento dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nella redazione delle tabelle per la determinazione del costo medio del lavoro, adottate ai sensi dell'articolo 41, comma 13; b) in assenza delle tabelle per la determinazione del costo medio del lavoro, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti richiedono al Ministero del lavoro e delle politiche sociali di indicare, sulla base delle informazioni disponibili, il contratto collettivo di lavoro stipulato tra le associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale applicabile alle prestazioni oggetto dell'appalto o della concessione.)) 4. ((Fermo restando quanto previsto dall'articolo 11, comma 3, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti non possono imporre, a pena di esclusione, nel bando di gara o nell'invito l'applicazione di un determinato contratto collettivo quale requisito di partecipazione.)) 5. ((I criteri di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 si applicano, in quanto compatibili, anche all'individuazione dei contratti collettivi di lavoro di cui all'articolo 11, comma 2-bis, del codice.))
- Articolo 3Articolo 3 (( (Presunzione di equivalenza) )) 1. ((Ai fini della dichiarazione di cui all'articolo 11, comma 4, e della conseguente verifica, si considerano equivalenti le tutele garantite da contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro, sottoscritti congiuntamente dalle medesime organizzazioni sindacali comparativamente piu' rappresentative con organizzazioni datoriali diverse da quelle firmatarie del contratto collettivo di lavoro indicato dalla stazione appaltante, attinenti al medesimo sottosettore a condizione che ai lavoratori dell'operatore economico sia applicato il contratto collettivo di lavoro corrispondente alla dimensione o alla natura giuridica dell'impresa.)) 2. ((Per gli appalti relativi al settore dell'edilizia, si considerano equivalenti, nei limiti di quanto previsto dal comma 1, i contratti collettivi nazionali di lavoro classificati mediante codice unico alfanumerico CNEL/INPES F012, F015, F018.))