Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 27 aprile 1991 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 1 gennaio 1994 |
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Giurisprudenza • 25
- 1. Trib. Napoli, sentenza 15/10/2024, n. 6667Provvedimento: TRIBUNALE DI NAPOLI SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice Unico di Napoli in funzione di giudice del lavoro dr. Sergio Palmieri ha pronunciato all'esito di trattazione ex art. 127 ter c.p.c. la seguente SENTENZA Nella causa iscritta al n. R.G. 8747/2023 TRA difesa dagli avv.ti DE ANGELIS VINCENZO e SPAGNA Parte_1 MUSSO BRUNO; RICORRENTE E difesa dall'avv. BORRIELLO BARBARA; Controparte_1 difeso dagli avv.ti Giuseppe Tinelli e Massimo Ridolfi CP_2 CONVENUTI FATTO E DIRITTO Con ricorso depositato in data 09/03/23 l'opponente in epigrafe ha impugnato la Cartella di pagamento n. 07120230011292042 notificata il 17/04/23 per l'importo di € …Leggi di più...
- prescrizione contributiva·
- cancellazione da albo professionale·
- interruzione prescrizione·
- avviso bonario·
- domicilio fiscale·
- residenza storica·
- art. 1335 c.c.·
- art. 3, comma 9, legge n. 335/1995·
- diffida ad adempiere
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 26/08/2025, n. 23921Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 31069-2019 proposto da: E.N.P.A.V. - ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEI VETERINARI, in persona del Presidente e legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati MASSIMO RIDOLFI, GIUSEPPE TINELLI; - ricorrente - contro AZIENDA USL DI PARMA, in persona del Direttore Generale e legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato MARIA ROSARIA RUSSO VALENTINI; - controricorrente - avverso la sentenza n. 1517/2019 della CORTE D'APPELLO di ROMA, depositata il 16/04/2019 R.G.N. 1757/2015; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 24/06/2025 dal Consigliere Dott. LUCA SOLAINI; Oggetto …Leggi di più...
- regolamento ENPAV·
- giudicato esterno·
- obbligazioni contributive·
- disparità di trattamento·
- contributo soggettivo obbligatorio·
- attività istituzionale·
- art. 12 legge n. 136/1991·
- gerarchia delle fonti·
- attività libero-professionale·
- contributo integrativo
- 3. Trib. Avellino, sentenza 30/01/2024, n. 106Provvedimento: TRIBUNALE DI AVELLINO Settore Lavoro e Previdenza REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Avellino, nella persona dott.ssa Daniela di Gennaro, in funzione di giudice del lavoro, all'esito dell'esame delle note scritte ex art. 127 ter c.p.c. in sostituzione dell'udienza del 30.01.2024, ha pronunciato e pubblicato la seguente S E N T E N Z A (con motivazione contestuale) Nella causa civile iscritta al n. 2505/2019, avente ad oggetto: “Opposizione all'ordinanza-ingiunzione ex artt. 22 e ss. L. 689/1981, lavoro/prev.” e vertente TRA , (c.f. indicato: ), rappresentato e difeso, Parte_1 C.F._1 giusta procura in atti, dall'avv. Marino Iannacchero ed …Leggi di più...
- opposizione a ordinanza-ingiunzione·
- prescrizione contributiva·
- decadenza ex art. 25 d.lgs. n. 46/1999·
- contributo minimo obbligatorio·
- opposizione agli atti esecutivi·
- opposizione all'esecuzione·
- iscrizione d'ufficio·
- legittimazione passiva·
- art. 24 L. 136/1991
- 4. Trib. Avellino, sentenza 09/11/2023, n. 784Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA In Nome Del Popolo Italiano TRIBUNALE DI AVELLINO Settore Lavoro e Previdenza Il Giudice del lavoro, dott.ssa Monica d'Agostino, ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al R.G. n. 2506/2019 Lavoro e Previdenza vertente TRA , rapp.to e difesa dall'avvocato Farese Sabino, presso il cui studio domicilia Parte_1 RICORRENTE E , in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso in virtù di procura in CP_1 atti, dall'avv. Tinelli Giuseppe, presso il cui studio legale è elettivamente domiciliata; RESISTENTE E Controparte_2 rappresentata e difesa dall'avvocato Ettore Freda presso il cui studio domicilia [...] …Leggi di più...
- prescrizione contributiva·
- art. 3 L. 335/1995·
- iscrizione obbligatoria albo professionale·
- giurisdizione giudice del lavoro·
- facoltatività iscrizione previdenza·
- opposizione al ruolo esattoriale·
- art. 11 L. 537/1993·
- legittimazione passiva·
- contributo integrativo·
- contributo soggettivo
- 5. Trib. Mantova, sentenza 12/10/2023, n. 702Provvedimento: N. R.G. 410/2023 Tribunale di Mantova SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 410/2023 promossa da Parte_1 ATTRICE contro Controparte_1 CONVENUTA Oggi 12 ottobre 2023, il Giudice dott. Alessandra Venturini, verificata la rituale comunicazione a cura della Cancelleria del provvedimento di fissazione di udienza in data odierna per la precisazione delle conclusioni e la discussione della causa ex art. 281 sexies c.p.c. mediante trattazione scritta, ex art. 127 ter c.p.c.; osservato che non sono state presentate obiezioni allo svolgimento della udienza con trattazione scritta, dà atto che le parti hanno depositato note scritte, precisando le rispettive conclusioni e svolgendo le …Leggi di più...
- interpretazione autentica·
- attività professionale autonoma·
- art. 12 L. 136/1991·
- giurisdizione amministrativa·
- spese di lite·
- contributo previdenziale·
- maggiorazione del 2%·
- opposizione a ingiunzione di pagamento·
- art. 281 sexies c.p.c.
Versioni del testo
- Art. 1. Prestazioni 1. L'Ente nazionale di previdenza ed assistenza per i veterinari (ENPAV) corrisponde le seguenti pensioni:
a) di vecchiaia;
b) di anzianita';
c) di inabilita' e invalidita';
d) ai superstiti, di reversibilita' o indirette.
2. Esso inoltre corrisponde le seguenti prestazioni:
a) indennita' una tantum;
b) provvidenze straordinarie.
3. Tutte le pensioni sono corrisposte su domanda degli aventi diritto.
4. I trattamenti pensionistici decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello in cui e' avvenuta la presentazione della domanda per le pensioni indicate alle lettere b) e c) del comma 1 e dal primo giorno del mese successivo al verificarsi dell'evento da cui nasce il diritto per le pensioni indicate alle lettere a) e d) dello stesso comma.
5. Il trattamento di pensione e' comulabile con la pensione di guerra, con la pensione dell'Istituto nazionale della previdenza sociale e con qualsiasi altra pensione o assegno o trattamento di natura mutualistica o previdenziale e con le pensioni statali.
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. - Art. 2. Pensione di vecchiaia 1. La pensione di vecchiaia e' corrisposta a coloro che abbiano compiuto almeno sessantacinque anni di eta', dopo almeno trenta anni di effettiva iscrizione e contribuzione.
2. L'assicurato che al compimento del sessantacinquesimo anno di eta' non possa far valere trenta anni di contribuzione puo' continuare i versamenti per il periodo necessario al conseguimento del diritto alla pensione di vecchiaia.
3. La pensione annua e' pari, per ogni anno di effettiva iscrizione e contribuzione, al 2 per cento della media dei piu' elevati dieci redditi annuali professionali dichiarati dall'iscritto ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche risultante dalle dichiarazioni presentate per gli ultimi quindici anni solari di contribuzione anteriori a quello di maturazione del diritto a pensione.
4. Per il calcolo della media di cui al comma 3 si considera solo la parte di reddito professionale soggetta al contributo di cui all'articolo 11, comma 1, lettera a).
I redditi annuali dichiarati, escluso l'ultimo, sono rivalutati a norma dell'articolo 17.
5. La misura della pensione non puo' essere inferiore a quattro volte il contributo soggettivo minimo di cui all'articolo 11, comma 2, a carico dell'iscritto nel secondo anno anteriore a quello di maturazione del diritto a pensione.
6. Se la media dei redditi e' superiore a lire 42,3 milioni, la percentuale del 2 per cento di cui al comma 3 e' cosi' ridotta:
a) all'1,71 per cento per lo scaglione di reddito superiore a lire 42,3 milioni fino a lire 63,4 milioni;
b) all'1,43 per cento per lo scaglione di reddito superiore a lire 63,4 milioni fino a lire 74,1 milioni;
c) all'1,14 per cento per lo scaglione di reddito superiore a lire 74,1 milioni.
7. I soggetti che dopo la maturazione del diritto a pensione continuano l'esercizio della professione hanno diritto ad un supplemento della pensione, al compimento di ogni biennio di iscrizione e di contribuzione, decorrente dal pensionamento o anche prima, in caso di cancellazione dall'albo anche per premorienza.
Ciascun supplemento e' pari per ogni anno alle percentuali di cui ai commi 3 e 6, riferite alla media dei redditi professionali risultanti dalle dichiarazioni successive a quelle considerate per il calcolo del pensionamento. Tali redditi sono rivalutati ai sensi del comma 4. - Art. 3. Pensione di anzianita' 1. La pensione di anzianita' e' corrisposta ai soggetti che possono far valere almeno trentacinque anni di effettiva iscrizione e di contribuzione all'Ente.
2. La corresponsione della pensione e' subordinata alla cancellazione dall'albo professionale ed e' incompatibile con l'iscrizione a qualsiasi albo professionale o elenco di lavoratori autonomi e con qualsiasi attivita' di lavoro dipendente.
3. La pensione e' determinata con applicazione dei commi da 3 a 6 dell'articolo 2.
4. Verificandosi uno dei casi di incompatibilita' di cui al comma 2, la pensione di anzianita' e' revocata con effetto dal momento in cui si verifica l'incompatibilita' stessa.