Legge 1 ottobre 2018, n. 117

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  • 1RESPONSABILITA’ CIVILE DEI MAGISTRATI - GIUDIZIO RISARCITORIO.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente:Giuliano AMATO; Giudici :Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicolo' ZANON, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, Giovanni AMOROSO, Francesco VIGANO', Luca ANTONINI, Stefano PETITTI, Angelo BUSCEMA, Emanuela NAVARRETTA, Maria Rosaria SAN GIORGIO, Filippo PATRONI GRIFFI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimita' costituzionale dell'art. 2, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati), nel testo antecedente alla modifica apportata dall'art. 2, comma 1, lettera a), della legge 27 febbraio …

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  • 2Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

  • 3Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza iscritta al n. 217 del reg. ord. 2021, la Corte di cassazione, sezione terza civile, ha sollevato, in riferimento agli artt. 2, 3 e 32 della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), nel testo antecedente alla modifica apportata dall'art. 2, comma 1, lettera a), della legge 27 febbraio 2015, n. 18 (Disciplina della responsabilità civile dei magistrati), nella parte in cui limita la risarcibilità dei danni non patrimoniali a quelli derivanti da privazione della libertà …

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  • 4Le clausole di rivalsa dell’assicurazione Rc-Auto sull’assicurato
    Nicola De Rossi · https://www.bloggiuridico.it/ · 8 dicembre 2023

    L'articolo 172 del Codice della Strada statuisce l'obbligo di usare le cinture di sicurezza in qualsiasi situazione di marcia. Gli obblighi relativi ai sistemi di ritenuta per bambini sono stati introdotti per la prima volta in Italia da una legge del 1988 e poi inclusi nel Cds del 1993. Il legislatore è intervenuto ulteriormente con il Decreto Legislativo 13 marzo 2006, n. 150 (G.U. n. 87 del 13/04/2006), artt. 169 e 172; la legge 1 ottobre 2018, n. 117 ha modificato l'art. 172, introducendo l'obbligo, per chi trasporta bambini di meno di quattro anni, di utilizzare appositi dispositivi antiabbandono su tutti i seggiolini installati su autoveicoli e autocarri di qualsiasi massa, secondo …

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  • 5Interpello del 28/04/2023 n. 308 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Piccole e Medie Imprese
    Agenzia delle Entrate · 28 aprile 2023

    genzia ntrate Divisione Contribuenti Direzione Centrale Piccole e medie imprese Risposta n. 308/2023 OGGETTO: Sistema di sicurezza anti-abbandono in auto- Parte II-bis, n. 1-sexies) della Tabella A, allegata al d. P.R. n. 633 dl 1972 - Aliquota IVA del 5 per cento - Accessorietà - Trattamento ai fini IVA Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente QUESITO ALFA (di seguito, "Istante" o "Società") rappresenta di essere un'azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di passeggini, carrozzine e accessori nel settore della prima infanzia e della puericultura in generale. Tra i prodotti offerti, l'Istante fornisce il sistema di …

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Giurisprudenza50

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  • 1Corte d'Appello Roma, sentenza 10/12/2024, n. 4367
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI ROMA II SEZIONE LAVORO composta dai Magistrati dr. Alberto CELESTE - Presidente dr. ssa Maria Pia DI STEFANO - Consigliere dr. Roberto BONANNI - Consigliere relatore all'esito del deposito delle note di trattazione scritta ex art. 127 ter c.p.c., come introdotto con d.lgs. 149/2022, in sostituzione dell'udienza del 10.12.2024 nella causa civile di II grado iscritta al n. R.G. 2225/2024, avente ad oggetto: appello avverso la sentenza del Tribunale di Roma, in funzione di giudice del lavoro, n. 7891/2024, vertente TRA , Parte_1 elettivamente domiciliata in Via Archimede n. 120 presso lo studio Pt_1 dell'Avv. Vipsania …
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    • compenso trasfusionale·
    • interessi legali·
    • art. 118 c.p.c. disp. att.·
    • spese processuali·
    • art. 2697 c.c.·
    • giurisdizione del giudice del lavoro·
    • opposizione a decreto ingiuntivo·
    • DCA 117/2018·
    • rivalutazione monetaria·
    • attività libero-professionale

  • 2Trib. Trento, sentenza 22/11/2024, n. 1053
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale Ordinario di Trento Contenzioso Ordinario CIVILE Il Tribunale, in composizione collegiale nella persona dei sigg: dott. Renata Fermanelli Presidente dott. Massimo Morandini Giudice dott. Giuliana Segna Giudice relatore ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al N. 1183/2022 R.G. promossa da: c.f. ), con il patrocinio degli avv. MARTELLATO LUIGINO Parte_1 P.IVA_1 MARIA e FAVERO GIORGIO ( ) ; C.F._1 Parte_2 ( ) ; , elettivamente domiciliato in VIA XXIX APRILE 22 30031 DOLO, presso C.F._2 il difensore avv. MARTELLATO LUIGINO MARIA ATTORE contro : (C.F. ), con il patrocinio dell'avv. …
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    • travisamento del fatto·
    • giurisdizione amministrativa·
    • competenza territoriale·
    • responsabilità civile dei magistrati·
    • colpa grave·
    • danno ingiusto·
    • art. 192 TUA·
    • inammissibilità domanda risarcitoria·
    • art. 4 L. 117/1988·
    • azione revocatoria

  • 3Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 10/12/2025, n. 1131
    Provvedimento: R.G n. 217 /2021 CORTE D'APPELLO DI REGGIO CALABRIA SEZIONE CIVILE La Corte di Appello di Reggio Calabria, sezione civile, composta dai signori: 1) dott. Natalino Sapone Presidente 2) dott.ssa Federica Rende Consigliere relatore 3) dott.ssa Rosa Maria Bova Consigliere Ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 217/2021 R. G., vertente tra , nata a [...] il [...] ( Parte_1 C.F._1 rappresentata e difesa dall'Avv. Giuseppe Tortora ( – Pec C.F._2 - Fax 090/9795554, Email_1 APPELLANTE e , rappresentata e Controparte_1 difesa ex lege dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Reggio Calabria (C.F. – FAX P.IVA_1 0965/811224 – PEC , …
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    • fallimento in estensione·
    • art. 2 legge 117/1988·
    • decadenza azione risarcitoria·
    • contributo unificato·
    • giurisdizione civile·
    • colpa grave·
    • interpretazione sentenza·
    • responsabilità civile magistrati·
    • appello incidentale·
    • legittimazione ad agire

  • 4Corte d'Appello Catania, sentenza 29/12/2023, n. 2155
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte d'Appello di Catania, Sezione della Famiglia della Persona e dei Minori, composta dai magistrati: Dott. Domenica Motta Presidente est. Dott. Concetta Pappalardo Consigliere Dott. Carmelo Mazzeo Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 280/2021 R.G. promossa DA nato in [...] il [...] elettivamente domiciliato in Catania, Via Alcide De Parte_1 Gasperi presso lo studio dell'Avv. Riccardo Campochiaro che lo rappr. e dif. per procura in atti APPELLANTE CONTRO Controparte_1 in persona del pro tempore, rappr. e dif. ope legis [...] CP_2 dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di …
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    • art. 702 bis c.p.c.·
    • violenza indiscriminata·
    • integrazione in Italia·
    • art. 8 CEDU·
    • giurisprudenza Corte di Cassazione·
    • protezione umanitaria·
    • patrocinio a spese dello Stato·
    • protezione sussidiaria·
    • D.L. 113/2018·
    • protezione internazionale

  • 5Corte d'Appello Catania, sentenza 18/11/2022, n. 2162
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE D'APPELLO DI CATANIA La Corte d'Appello di Catania Sezione della Famiglia, della Persona e dei Minori, - composta da: 1) Dott.ssa Domenica Motta Presidente 2) Dott.ssa Concetta Pappalardo Consigliere 3) Dott.ssa Grazia Longo Consigliere rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 800/2019 R.G., avente per oggetto: “protezione internazionale”; TRA nato a [...] l'01.1'.1977 (alias Parte_1 10.10.1977) (Pakistan), rappresentato e difeso dall'avv. Biagio Scillia, giusta procura in atti; PARTE APPELLANTE CONTRO [...] Controparte_1 (c.f. , rappresentato e difeso, giusta procura in atti, …
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    • giudizio comparativo·
    • violenza indiscriminata·
    • vulnerabilità·
    • integrazione in Italia·
    • contributo unificato raddoppiato·
    • art. 8 CEDU·
    • art. 15 Direttiva CE 83/2004·
    • cooperazione istruttoria·
    • protezione umanitaria·
    • protezione sussidiaria·
    • art. 14 D.lgs 251/2007·
    • d.l. 113/2018·
    • retroattività d.l. 113/2018·
    • protezione internazionale
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Versioni del testo

  • Art. 1. Modifiche all'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernenti l'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi 1. All' articolo 172 del codice della strada , di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 , sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) al comma 1, primo periodo, le parole: «all' articolo 1, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002 » sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 4, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (UE) n. 168/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013»;
    b) dopo il comma 1 e' inserito il seguente:
    «1-bis. Il conducente dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all'estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di eta' inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta di cui al comma 1, ha l'obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l'abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti»;
    c) al comma 10, primo periodo, dopo la parola: «bambini,» sono inserite le seguenti: «o del dispositivo di allarme di cui al comma 1-bis»;
    d) alla rubrica, dopo la parola: «ritenuta» sono inserite le seguenti: «e sicurezza».
    2. Le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del dispositivo di cui all' articolo 172, comma 1-bis, del codice della strada , di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 , introdotto dal comma 1 del presente articolo, sono definite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
    3. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 e comunque a decorrere dal 1° luglio 2019.
    (( 3-bis. Al fine di consentire una corretta informazione dell'utenza e l'attuazione, da parte dei produttori, delle disposizioni del decreto di cui al comma 2 del presente articolo, le sanzioni per la violazione dell'obbligo di cui all' articolo 172, comma 1-bis, del codice della strada , di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 , introdotto dal comma 1 del presente articolo, si applicano a decorrere dal 6 marzo 2020 ))
  • Art. 2. Campagne di informazione e sensibilizzazione 1. Per il triennio 2019-2021, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, nell'ambito delle campagne per la sicurezza stradale e di sensibilizzazione sociale, provvede a informare in modo adeguato sull'obbligo e sulle corrette modalita' di utilizzo dei dispositivi di allarme per prevenire l'abbandono di bambini, previsti dall' articolo 172, comma 1-bis, del codice della strada , di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 , introdotto dall'articolo 1, comma 1, della presente legge, e sui rischi derivanti dall'amnesia dissociativa.
    2. Ai fini dell'attuazione del comma 1 e' autorizzata la spesa di euro 80.000 per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni, per gli anni 2019 e 2020, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
    3. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
    4. I messaggi delle campagne di cui al comma 1 costituiscono messaggi di utilita' sociale ai sensi dell' articolo 3 della legge 7 giugno 2000, n. 150 .
    Note all' art. 2 :
    - L' articolo 3 della legge 7 giugno 2000, n. 150 (Disciplina delle attivita' di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 2000, e' il seguente:
    «Art. 3. Messaggi di utilita' sociale e di pubblico interesse - 1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri determina i messaggi di utilita' sociale ovvero di pubblico interesse, che la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo puo' trasmettere a titolo gratuito. Alla trasmissione di messaggi di pubblico interesse previsti dal presente comma sono riservati tempi non eccedenti il due per cento di ogni ora di programmazione e l'uno per cento dell'orario settimanale di programmazione di ciascuna rete.
    Le emittenti private, radiofoniche e televisive, hanno facolta', ove autorizzate, di utilizzare tali messaggi per passaggi gratuiti.
    2. Nelle concessioni per la radiodiffusione sonora e televisiva e' prevista la riserva di tempi non eccedenti l'uno per cento dell'orario settimanale di programmazione per le stesse finalita' e con le modalita' di cui al comma 1.
    3. Fatto salvo quanto stabilito dalla presente legge e dalle disposizioni relative alla comunicazione istituzionale non pubblicitaria, le concessionarie radiotelevisive e le societa' autorizzate possono, per finalita' di esclusivo interesse sociale, trasmettere messaggi di utilita' sociale.
    4. I messaggi di cui al comma 3 non rientrano nel computo degli indici di affollamento giornaliero ne' nel computo degli indici di affollamento orario stabiliti dal presente articolo. Il tempo di trasmissione dei messaggi non puo' comunque, occupare piu' di quattro minuti per ogni giorno di trasmissione per singola concessionaria. Tali messaggi possono essere trasmessi gratuitamente; qualora non lo fossero, il prezzo degli spazi di comunicazione contenenti messaggi di utilita' sociale non puo' essere superiore al cinquanta per cento del prezzo di listino ufficiale indicato dalla concessionaria.».
  • Art. 3. Incentivi per l'acquisto dei dispositivi 1. Al fine di agevolare l'acquisto di dispositivi di allarme volti a prevenire l'abbandono dei bambini nei veicoli, previsti dall' articolo 172, comma 1-bis, del codice della strada , di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 , introdotto dall'articolo 1, comma 1, della presente legge, con appositi provvedimenti legislativi possono essere previste, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, ((agevolazioni, anche nella forma di contributi,)) limitate nel tempo.