Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Vista la deliberazione 15 febbraio 1908 del Consiglio comunale di Pallanza, per la costituzione di un Consorzio fra quel Comune e lo Stato, allo scopo di concedere il suolo stradale occorrente all'impianto di una tramvia elettrica, per viaggiatori e merci, tra lo scalo dei piroscafi in Pallanza e la stazione ferroviaria di Fondotoce, a norma ed agli effetti dell' art. 7 della legge 29 giugno 1873, n. 1475 e dell' art. 2 del regolamento 17 giugno 1900, n. 306 ;
Vista la Nota 8 febbraio 1908, div. IX, n. 670 del Ministero dei lavori pubblici circa la rappresentanza dello Stato nell'assemblea del costituendo Consorzio;
Visto lo schema di statuto consortile, deliberato dall'assemblea generale dei rappresentanti nelle adunanze del 17 febbraio e 19 maggio 1908;
Vista la legge 27 dicembre 1896, n. 561 sulle tramvie a trazione meccanica e sulle ferrovie economiche;
Vista il regolamento per l'esecuzione di detta legge approvato con Nostro decreto 17 giugno 1900, n. 306;
Vista la legge 29 giugno 1873, n. 1475 ;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta dei Nostri ministri segretari di Stato, per i lavori pubblici, e per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
E' approvato lo statuto del Consorzio fra lo Stato ed il comune di Pallanza, per la concessione del suolo stradale, occorrente per l'impianto di una tramvia elettrica, per viaggiatori e merci, tra lo scalo dei piroscafi in Pallanza e la stazione ferroviaria di Fondotoce, nei termini e nella forma del testo definitivo, deliberato dall'assemblea generale dei predetti enti nell'adunanza del 19 maggio 1908.
Un esemplare del testo definitivo dello statuto e' vistato, d'ordine Nostro, dal ministro segretario di Stato pei lavori pubblici.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 11 giugno 1908.
VITTORIO EMANUELE.
Giolitti.
Bertolini.
Visto, Il guardasigilli: Orlando.
VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Vista la deliberazione 15 febbraio 1908 del Consiglio comunale di Pallanza, per la costituzione di un Consorzio fra quel Comune e lo Stato, allo scopo di concedere il suolo stradale occorrente all'impianto di una tramvia elettrica, per viaggiatori e merci, tra lo scalo dei piroscafi in Pallanza e la stazione ferroviaria di Fondotoce, a norma ed agli effetti dell' art. 7 della legge 29 giugno 1873, n. 1475 e dell' art. 2 del regolamento 17 giugno 1900, n. 306 ;
Vista la Nota 8 febbraio 1908, div. IX, n. 670 del Ministero dei lavori pubblici circa la rappresentanza dello Stato nell'assemblea del costituendo Consorzio;
Visto lo schema di statuto consortile, deliberato dall'assemblea generale dei rappresentanti nelle adunanze del 17 febbraio e 19 maggio 1908;
Vista la legge 27 dicembre 1896, n. 561 sulle tramvie a trazione meccanica e sulle ferrovie economiche;
Vista il regolamento per l'esecuzione di detta legge approvato con Nostro decreto 17 giugno 1900, n. 306;
Vista la legge 29 giugno 1873, n. 1475 ;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta dei Nostri ministri segretari di Stato, per i lavori pubblici, e per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
E' approvato lo statuto del Consorzio fra lo Stato ed il comune di Pallanza, per la concessione del suolo stradale, occorrente per l'impianto di una tramvia elettrica, per viaggiatori e merci, tra lo scalo dei piroscafi in Pallanza e la stazione ferroviaria di Fondotoce, nei termini e nella forma del testo definitivo, deliberato dall'assemblea generale dei predetti enti nell'adunanza del 19 maggio 1908.
Un esemplare del testo definitivo dello statuto e' vistato, d'ordine Nostro, dal ministro segretario di Stato pei lavori pubblici.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 11 giugno 1908.
VITTORIO EMANUELE.
Giolitti.
Bertolini.
Visto, Il guardasigilli: Orlando.