Art. 9.
Presso l'Azienda e' costituito un apposito ufficio di ragioneria, alle dipendenze del Ministero del tesoro, per l'esercizio delle funzioni proprie delle ragionerie centrali.
La Corte dei conti vigila sulla riscossione delle entrate ed esercita, in conformita' delle leggi che ne disciplinano l'esercizio, il controllo di legittimita' sugli atti dell'Azienda; su quelli aventi ad oggetto l'affidamento dei servizi, a norma del successivo art. 10, il controllo e' svolto in via successiva.
Per l'esercizio delle attribuzioni indicate nel comma precedente e' istituito presso l'Azienda un apposito ufficio della Corte dei conti.
Il consigliere delegato al controllo o, in caso di sua assenza od impedimento, il primo referendario preposto all'ufficio, nonche' il direttore della ragioneria, o chi ne fa le veci, assistono alle adunanze del Consiglio di amministrazione.
Per la stipulazione dei contratti dell'Azienda non e' obbligatorio il parere del Consiglio di Stato.
I provvedimenti di approvazione dei contratti aventi per oggetto l'affidamento dei servizi a norma del successivo art. 10 sono da assoggettare al visto semplice dell'ufficio di ragioneria dell'Azienda.
Presso l'Azienda e' costituito un apposito ufficio di ragioneria, alle dipendenze del Ministero del tesoro, per l'esercizio delle funzioni proprie delle ragionerie centrali.
La Corte dei conti vigila sulla riscossione delle entrate ed esercita, in conformita' delle leggi che ne disciplinano l'esercizio, il controllo di legittimita' sugli atti dell'Azienda; su quelli aventi ad oggetto l'affidamento dei servizi, a norma del successivo art. 10, il controllo e' svolto in via successiva.
Per l'esercizio delle attribuzioni indicate nel comma precedente e' istituito presso l'Azienda un apposito ufficio della Corte dei conti.
Il consigliere delegato al controllo o, in caso di sua assenza od impedimento, il primo referendario preposto all'ufficio, nonche' il direttore della ragioneria, o chi ne fa le veci, assistono alle adunanze del Consiglio di amministrazione.
Per la stipulazione dei contratti dell'Azienda non e' obbligatorio il parere del Consiglio di Stato.
I provvedimenti di approvazione dei contratti aventi per oggetto l'affidamento dei servizi a norma del successivo art. 10 sono da assoggettare al visto semplice dell'ufficio di ragioneria dell'Azienda.