Il D.L. 22 giugno 2012, n. 83 , convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 , ha disposto (con l'art. 55, comma 2) che "Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano ai ricorsi depositati a decorrere dal trentesimo giorno successivo a quello di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto".
12 agosto 2012
20 luglio 2023
1 gennaio 2025
Il D.L. 22 giugno 2012, n. 83 , convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 , ha disposto (con l'art. 55, comma 2) che "Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano ai ricorsi depositati a decorrere dal trentesimo giorno successivo a quello di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto".
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- 1. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 7 febbraio 2024, n. 3452, Sull'ambito applicativo della condizione di procedibilità della mediazione, ex art, 5, decreto legislativo n. 28 del 2010 Di Giuseppe Lonero Riferimenti normativi: artt. 5, 6, 7 e 8, d.lgs. 28/2010 Principio di diritto: La condizione di procedibilità prevista dall'art. 5 d.lgs. n. 28 del 2010 sussiste per il solo atto introduttivo del giudizio e non per le domande riconvenzionali, fermo restando che al mediatore compete di valutare tutte le istanze e gli interessi delle parti ed al giudice di esperire il tentativo di conciliazione, per l'intero corso del processo e laddove possibile. I fatti di causa vedono il ricorso …
Leggi di più… - 2. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE Rilevato: che il signor Pietro M. ha impugnato per cassazione il decreto con cui la corte d'appello di Bari ha rigettato il suo ricorso per equa riparazione - limitatamente al periodo dal 6 ottobre 2011 al 22 settembre 2015 - dell'irragionevole durata di un giudizio pensionistico definito con sentenza del 22 settembre 2015, altresì condannandolo al pagamento alla Cassa delle ammende della sanzione processuale di euro 4.000 di cui all'art. 5-quater della l. n. 89/2001; che la corte barese ha fatto applicazione dell'art. 2, comma 2-quinquies, lett. a), della l. n. 89/2001 (che recita: «Non è riconosciuto alcun indennizzo ... in favore della …
Leggi di più… - 3. Sentenza Cassazione Civile n. 32423 del 08https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. VI, 08/11/2021, (ud. 24/06/2021, dep. 08/11/2021), n.32423 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Presidente – Dott. BERTUZZI Mario – Consigliere – Dott. GRASSO Giuseppe – rel. Consigliere – Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere – Dott. CRISCUOLO Mauro – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 29747-2020 proposto da: N.I., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA LUTEZIA 8, presso il proprio studio, rappresentata e difesa da se stessa; – ricorrente – MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, (OMISSIS); – intimato – avverso il decreto n. cronol. 530/2020 della …
Leggi di più… - 4. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
- 5. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., sez. II, sentenza 28/04/2022, n. 13350Provvedimento: […]Leggi di più...
- equa riparazione·
- soddisfazione crediti·
- definitività decreto di chiusura·
- procedimento fallimentare·
- sanzione art. 5-quater legge n. 89/2001·
- art. 4 legge n. 89/2001·
- integrazione contraddittorio·
- irragionevole durata del processo·
- termine decadenziale
- 2. Corte d'Appello Messina, decreto 02/05/2025Provvedimento: […] considerato che il giudizio in questione ha avuto una durata in primo grado di anni 7, mesi 11 e giorni 6 rispetto alla durata ragionevole di anni tre ritenuto, tuttavia, che la domanda di equa riparazione va dichiarata inammissibile ai sensi del novellato art. 2 legge n. 89/2001, non avendo gli istanti né altra parte esperito uno dei rimedi preventivi di cui all'art. 1-ter che va applicata la sanzione prevista dall'art. 5 quater legge n. 89/2001; P.Q.M. Letti gli artt. 1 ter e 2, comma 1, legge 24 marzo 2001 n.89,Leggi di più...
- 3. Corte d'Appello Messina, decreto 02/05/2025Provvedimento: […] considerato che il giudizio in questione ha avuto una durata in primo grado di anni 6, mesi 4 e giorni 7 rispetto alla durata ragionevole di anni tre ritenuto, tuttavia, che la domanda di equa riparazione va dichiarata inammissibile ai sensi del novellato art. 2 legge n. 89/2001, non avendo gli istanti né altra parte esperito uno dei rimedi preventivi di cui all'art. 1-ter che può applicarsi la sanzione prevista dall'art. 5 quater legge n. 89/2001 P.Q.M. Letti gli artt. 1 ter e 2, comma 1, legge 24 marzo 2001 n.89,Leggi di più...
- 4. Corte d'Appello Messina, decreto 07/02/2025Provvedimento: […] 2, comma 2-bis, e in quelli assunti in decisione alla stessa data non si applica il comma 1 dell'articolo 2” - atteso che, alla data del 31 ottobre 2016, non era ancora decorso il periodo di ragionevole durata del giudizio di primo grado (pari a 3 anni); ritenuto che sussistono si ravvisano le condizioni per condannare i ricorrenti al pagamento, in favore della cassa delle ammende, della somma di € 1.000,00, a titolo di sanzione processuale, ex art. 5 quater legge 89/2001, essendo stato proposto il ricorso nella consapevolezza (o conoscibilità) della causa di inammissibilità. […] Letto l'art. 5 quater, legge 24 marzo 2001 n. 89,Leggi di più...
- 5. Corte d'Appello Messina, decreto 18/03/2025Provvedimento: […] - che recita “Nei processi la cui durata al 31 ottobre 2016 ecceda i termini ragionevoli di cui all'articolo 2, comma 2-bis, e in quelli assunti in decisione alla stessa data non si applica il comma 1 dell'articolo 2” - atteso che, alla data del 31 ottobre 2016, non era ancora decorso il periodo di ragionevole durata del giudizio di primo grado (pari a 3 anni); ritenuto che sussistono i presupposti per condannare il ricorrente al pagamento, in favore della cassa delle ammende, della somma di € 1.000,00, a titolo di sanzione processuale, ex art. 5 quater leggeLeggi di più...