Art. 5. ((IL D.L. 25 GIUGNO 2008, N.112, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
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4 gennaio 1951
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27 aprile 2001
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22 dicembre 2008
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Giurisprudenza • 3
- 1. Corte Cost., sentenza 05/05/1980, n. 69Provvedimento: […] In subordine, l'attrice sollevò, nel corso del giudizio, questione di legittimità dell'art. 5 della legge 26 agosto 1950, n. 860, e dell'art. 26 del regolamento, emanato per l'attuazione della medesima con d.P.R. 21 maggio 1953, n. 568, per contrasto con l'art. 38 della Costituzione. […] L'inammissibilità avanti a questa Corte della questione di legittimità dell'art. 26 preclude anche l'esame della questione di costituzionalità dell'art. 5 della legge n. 860/1950, coinvolto nel presente incidente sol per essere citato nell'art. 26.Leggi di più...
- sent. 69/80. rapporto di lavoro·
- inammissibilita'.·
- licenziamento·
- maternita'·
- questione di legittimita' costituzionale sollevata in relazione a norma regolametare
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/07/1974, n. 1973Provvedimento: L'art 41'a del CCNL per gli addetti alle industrie della gomma, cavi elettrici e affini, secondo cui e da considerarsi arbitraria l'assenza del lavoratore che si protragga per almeno cinque giorni senza che sia stata giustificata, legittimando cosi il licenziamento per giusta causa del lavoratore, non comprende, per la genericita della sua formulazione, quelle ipotesi in cui il fatto dell'assenza si riallaccia ad una situazione giuridica piu complessa, atta ad escludere in radice l'estremo dell'arbitrarieta. Tale e il caso della lavoratrice che, avendo partorito un bambino, abbia sospeso le proprie prestazioni per il periodo di interdizione assoluta di otto settimane stabilito dall'art 5 lett C;Leggi di più...
- arbitraria assenza del lavoratore per almeno cinque giorni·
- addetti all'industria della gomma, cavi elettrici ed affini·
- lavoro subordinato·
- licenziamento·
- estinzione (recesso e risoluzione) del rapporto·
- lavoro·
- ingiustificato protrarsi dell'assenza della lavoratrice puerpera·
- estensione di detto principio·
- per giusta causa·
- esclusione·
- legittimita del licenziamento
- 3. Cass. civ., sez. II, sentenza 22/06/1964, n. 1618Provvedimento: Nel sistema di tutela delle lavoratrici gestanti, la legge ha inteso attribuire alla presentazione del certificato medico di gravidanza, completo di tutti gli elementi prescritti dagli artt.4 e 5 del regolamento approvato con DPR 21 maggio 1953, n 568, l'efficacia di requisito condizionante il periodo d'interdizione, assoluta e relativa, dei lavori non consentiti a norma degli artt.4, 5, 6 e 7 della legge 26 agosto 1950, n.860, in coincidenza dei mezzi precedenti la data del presunto parto, indicata nel certificato, e di quelli successivi, nonche la decorrenza del trattamento assistenziale ed economico in concomitanza con l'obbligatoria sospensione dell'attivita lavorativa della gestante …Leggi di più...
- diritto alla conservazione del posto·
- gravidanza·
- lavoro subordinato·
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- ultra et extra petita·
- provvedimenti del giudice civile·
- licenziamento·
- conoscenza della gravidanza da parte del datore di lavoro·
- sentenza·
- condanna generica·
- extrapetizione·
- equipollenza·
- effetti