Art. 22. (( PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 9 APRILE 2008, N. 81 ))
Versione
11 settembre 1991
11 settembre 1991
>
Versione
26 settembre 2006
26 settembre 2006
>
Versione
15 maggio 2008
15 maggio 2008
Commentario • 1
- 1. De triplici copia obsequiorumSavino Mauro · https://www.diritto.it/ · 7 ottobre 2010
1. …E poi ci accorgemmo dell'amianto Se negli ultimi quindici anni circa i tribunali italiani hanno fatto la non piacevole esperienza di dover ospitare centinaia di migliaia di fascicoli a tema unico, l'amianto, materia di questi fascicoli, non è certo venuto fuori dal nulla. Un breve excursus delle principali fonti normative riguardanti l'amianto (o asbesto) ci convincerà del fatto che la sua presenza era stata avvistata già da lungo tempo. Nel 1943, la legge n. 455, riconosce il rischio professionale da esposizione all'amianto. Il d.pr. 30.06.1965, n. 1124, contiene nel capo VIII disposizioni speciali, oltre che per la silicosi, per l'asbestosi. Il d.m. 18.04.1973 fissa al punto 1b del …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 27
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 07/06/2022, n. 2569Provvedimento: […] b) l'esposizione su otto ore lavorative giornaliere come prevista all'art.22 del D.Lgs. 277/1991; c) l'esposizione a concentrazioni di amianto superiori a quelle previste dalla L. CP_ 257/1992; d) la tempestiva richiesta di accertare detta esposizione inoltrata all' e) la tempestiva CP_ richiesta all' per l'erogazione dei benefici di causa, ed applicandosi la legge previgente avendo maturato il decennio di lavoro in esposizione all'amianto alla data del 2 ottobre 2003), va quindi riconosciuto il diritto del alla rivalutazione contributiva richiesta in via Parte_1 principale, ossia con il coeff ,5.Leggi di più...
- giurisprudenza su prescrizione·
- dies a quo prescrizione·
- art. 22 D.Lgs. 277/1991·
- rivalutazione contributiva·
- esposizione ultradecennale ad amianto·
- art. 111 Cost.·
- coefficiente di moltiplicazione 1,5·
- art. 13 comma 8 L. 257/1992·
- prescrizione decennale
- 2. Trib. Perugia, sentenza 11/03/2025, n. 140Provvedimento: […] 6.8.1916 e già prima il r.d. n. 442 del 14.6.1909), mentre la legge n. 455/1943, nell'estendere ad asbestosi e silicosi le norme in tema di assicurazione obbligatoria per infortuni sul lavoro e malattie professionali, ha indicato come attività a rischio tutti i “Lavori che comportano impiego ed applicazione di amianto e materiali che lo contengono o che espongano ad inalazione di polvere di amianto”, con una formula di tenore generale che si legge ancora nell'art. 22 del d.lgs. 277/1991: “Le norme del presente capo si applicano a tutte le attività lavorative nelle quali vi è rischio di esposizione alla polvere proveniente dall'amianto o dai materiali contenenti amianto”. […]Leggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- danno differenziale·
- esposizione amianto·
- mesotelioma pleurico·
- latenza malattia·
- assicurazione obbligatoria·
- risarcimento danni·
- nesso di causalità·
- responsabilità civile·
- onere della prova
- 3. Trib. Napoli, sentenza 20/11/2025, n. 8591Provvedimento: […] D'altra parte la pretesa rilevanza della distinzione tra polveri e fibre è testualmente smentita dall'ordinamento; il quale, in più luoghi, sia dettando le misure di prevenzione (artt. 22 e 24 d.lgs. 277/1991), sia regolamentando le malattie professionali (all. 8 al t.u. 1124/1965 che considera l'asbestosi come malattia provocata da “lavori che espongono comunque all'inalazione di polvere d'amianto”) definisce appunto come “polveri” le fibre d'amianto. […]Leggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- responsabilità del datore di lavoro·
- danno differenziale·
- malattia professionale·
- tabelle di Milano·
- danno non patrimoniale·
- risarcimento danni·
- amianto·
- infortunio sul lavoro·
- onere della prova
- 4. Corte d'Appello Lecce, sentenza 18/11/2022, n. 1003Provvedimento: […] 8 successivamente dagli artt. 22 e 24 d.lgs. 277/1991), sia da quella contenuta nel T.U. n. 1124/1965, che considera l'asbestosi come malattia provocata da "lavori che espongono comunque all'inalazione di polvere d'amianto".Leggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- esposizione amianto·
- benefici vittime del dovere·
- danno biologico terminale·
- risarcimento danno differenziale·
- vittima del dovere·
- responsabilità datoriale·
- danno morale terminale·
- onere della prova·
- appello incidentale
- 5. Corte d'Appello Ancona, sentenza 31/10/2025, n. 360Provvedimento: […] Né, d'altra parte, appare rilevante la distinzione tra polveri e fibre, posto che l'ordinamento giuridico, allorquando detta le misure di prevenzione (artt.22 e 24 d.lgs. n.277 del 1991) oppure regolamenta le malattie professionali (all. 8 al T.U. n.1124 del 1965) utilizza il termine “polveri” anche per indicare le fibre d'amianto.Leggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- art. 2953 c.c.·
- giudicato·
- tabelle di Milano·
- esposizione amianto·
- nesso causale·
- convivenza more uxorio·
- danno terminale·
- risarcimento danni·
- prescrizione·
- danno morale·
- danno da perdita rapporto parentale·
- decadenza produzione documentale·
- responsabilità datoriale·
- danno biologico