(Obbligo di contrattare nel caso di monopolio).
Chi esercita un'impresa in condizione di monopolio legale ha l'obbligo di contrattare con chiunque richieda le prestazioni che formano oggetto dell'impresa, osservando la parita' di trattamento.
[…] ha ravvisato la legittimità del contratto preliminare di donazione. [4] Così distinguendosi dalla figura, da taluni definita “contratto imposto”, che ricorre quando è la legge ad imporre un obbligo a contrarre (obbligo a contrarre di carattere legale), per es. nei casi di cui agli artt. 2597 c.c. (obbligo legale a contrarre del monopolista) e art. 1679 c.c. (obbligo a contrarre nei pubblici servizi di linea). [5] Per esempio in materia di forma l' art. 1351 c.c. impone la forma del definitivo a pena di nullità; l'art. 2645 bis c.c. è intervenuto a disciplinare la materia della trascrizione del preliminare; […]
Leggi di più…[…] art. 10 e pur operando, quindi, Poste Italiane in regime di monopolio legale, ai sensi dell'art. 2597 c.c., nessuna disposizione afferma la gratuità del servizi”. […]
Leggi di più…[…] Vengono dunque in considerazione a questo proposito, oltre ai già citati artt. 41 e 43 Cost., gli artt. 2597 e 1679 c.c., l'art. 8 della l. n. 287 del 1990 e gli artt. 106 e 107 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Afferma l'art. 2597 c.c. che chi esercita un'impresa in condizioni di monopolio legale ha l'obbligo di contrattare con chiunque richieda le prestazioni che formano oggetto dell'impresa osservando parità di trattamento. […]
Leggi di più…[…] Una prima disciplina si rinviene nella normativa sull'affiliazione commerciale di cui alla Legge 129/2004, segue la disciplina sul ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali di cui al Decreto Legislativo 231/2002, gli articoli 2597 e 1679 c.c. disciplinanti rispettivamente l'obbligo a contrarre del monopolista e i contratti di pubblici servizi di linea. […]
Leggi di più…[…] In quest'ottica, vanno rilevati l'obbligo legale di contrarre (artt. 1679 – 2597 c.c.), il meccanismo di inserzione automatica di clausole (art. 1339 c.c.) e, soprattutto, i sempre più frequenti interventi del legislatore speciale, spesso in attuazione della normativa comunitaria, al fine di proteggere interessi e diritti del contraente debole, che, se non sottratto alla logica del mercato, rischia di non trovare risposta ai propri bisogni, nei rapporti di locazione; di lavoro subordinato; di credito; di commercio, fra cui quelli aventi oggetto i beni di consumo. […]
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