Provvedimento: […] Considerato, in particolare, che la giurisprudenza amministrativa (C.d.S., Sez. V, 13 giugno 2003, n. 3346; id., 11 febbraio 2003, n. 708) – alle cui argomentazioni si rinvia –, espressasi sul potere di nomina degli amministratori di una società partecipata dallo Stato o altro Ente pubblico, riservato al socio pubblico dall'art. 2458 c.c. e dalle coerenti previsioni dello statuto societario, ha delineato tale facoltà come inerente alla qualità di socio propria dell'Ente pubblico, pertanto come manifestazione di una volontà privatistica, non come estrinsecazione di un potere pubblico (che, nella specie, non è configurabile);
Leggi di più...- compensazione delle spese·
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- violazione art. 53 d.lgs. n. 165/2001·
- art. 74 c.p.a.·
- difetto di giurisdizione·
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- art. 60 c.p.a.·
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- violazione art. 6-bis l. n. 241/1990·
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- violazione art. 42 T.U.E.L.·
- annullamento atti amministrativi