((Assistenza del minore.)) ((Con il decreto di cui all'articolo 84 il tribunale o la corte d'appello nominano, se le circostanze lo esigono, un curatore speciale che assista il minore nella stipulazione delle convenzioni matrimoniali))
19 aprile 1942
10 marzo 1975
20 settembre 1975
((Assistenza del minore.)) ((Con il decreto di cui all'articolo 84 il tribunale o la corte d'appello nominano, se le circostanze lo esigono, un curatore speciale che assista il minore nella stipulazione delle convenzioni matrimoniali))
Commentari • 195
- 1. I giudizi che coinvolgono il minoreMartina Liaci · https://www.diritto.it/ · 14 maggio 2021
[…] A seguito della riforma di tale disposizione normativa, ad opera dell'art. 3 della l. n. 219/2012, residuano nella competenza del Tribunale per i Minorenni soltanto i provvedimenti ablativi o limitativi della potestà genitoriale – ex artt. 330, 332, 333, 334, 335 c.c. -, quelli di autorizzazione all'esercizio dell'impresa da parte del minore sottoposto a tutela ex art. 371, ultimo comma, c.c., e quelli di autorizzazione del minore che abbia compiuto sedici anni a contrarre matrimonio, ex artt. 84 e 90 c.c. […]
Leggi di più… - 2. Decreto legislativo 28 dicembre 2013, n. 154 (revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione, a norma dell'art. 2 della legge 10 dicembre 2012, n.…https://www.osservatoriofamiglia.it/
[…] All'articolo 804 del codice civile dopo le parole: "ultimo figlio" sono aggiunte le seguenti "nato nel matrimonio"; la parola: "legittimo" e' soppressa; la parola: "naturale" e' sostituita dalle seguenti: "nato fuori del matrimonio". Art. 90 Modifiche all'articolo 1023 del codice civile 1. […]
Leggi di più… - 3. DIRITTO DEGLI APPALTI: Raggruppamenti temporanei, presenza di un giovane professionista “quale progettista”.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
TAR CAMPANIA, Napoli, Sez. 1^ – 13 novembre 2013, n. 5087 N. 05087/2013 REG.PROV.COLL. N. 01151/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1151 del 2013, proposto da: Arch. Maria Elena Palumbo, in proprio e nella qualità di mandataria del costituendo raggruppamento tra professionisti con la Gnosis Architettura Società Cooperativa, rappresentata e difesa dall'avv. Federico Liccardo, con domicilio eletto presso lo stesso in Napoli, via De Gasperi n.45; contro Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Regionale per …
Leggi di più… - 4. Appalti pubblici: per impugnare vale l’effettiva conoscenzaEwelina Melnarowicz · https://iusletter.com/ · 2 aprile 2025
Con la sentenza n. 1631/2025, il Consiglio di stato è di recente tornato a pronunciarsi sui termini per proporre ricorso in materia di appalti pubblici. L'impugnazione innanzi al Consiglio di stato era stata, infatti, promossa da un'impresa avverso la decisione del TAR che aveva dichiarato irricevibile il proprio ricorso per tardività. Come noto, l'art. 120, comma 2, c.p.a., stabilisce che, nell'ambito degli appalti pubblici, il termine di trenta giorni per proporre un ricorso decorre dal momento in cui viene effettuata la comunicazione di cui all'art. 90 del codice degli appalti pubblici. Tale ultima previsione stabilisce, al comma 1, che: «L'offerta dell'operatore economico risultato …
Leggi di più… - 5. Art. 92 c.c.https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Avezzano, sentenza 29/09/2021, n. 291Provvedimento: […] La parte soccombente, quindi, secondo la regola espressa dall'art. 91 c.p.c., ha l'obbligo di rimborsare a quella vincitrice le spese che questa ha sopportato per la sua difesa. Tuttavia, in applicazione dell'art. 92 c.c., il giudice può compensare le spese di lite: la compensazione, dunque, si risolve nell'esenzione dall'obbligo del rimborso delle spese di lite a carico del soccombente ed in favore del vincitore, di modo che le spese da questi anticipate, ai sensi dell'art. 90 c.c., rimangono definitivamente a suo carico. Trattandosi di eccezione rispetto alla regola generale deriva che, il giudice, qualora decida di compensare le spese, debba motivare sul punto;Leggi di più...
- art. 92 c.p.c.·
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- 2. Trib. Ancona, sentenza 22/05/2023, n. 544Provvedimento: […] Come è noto, costituiscono vedute, ai sensi dell'art. 90 c.c., le aperture che permettono di affacciarsi e di guardare di fronte, obliquamente o lateralmente: dunque solo quelle la cui destinazione “normale e permanente”, “individuata alla stregua di elementi obiettivi di carattere strutturale e funzionale”, sia tale da consentire non solo di guardare, ma anche di sporgersi verso il fondo del vicino, “in modo comodo e sicuro” (Cass. civ. sez. 2, Sentenza n. 195 del 09/02/1965).Leggi di più...
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- 3. Trib. Minorenni Bologna, sentenza 20/12/2024, n. 353Provvedimento: […] 335 c.c., quelle di autorizzazione del minore ultra sedicenne a contrarre matrimonio ai sensi degli articoli 84/90 c.c., a continuare nell'esercizio dell'impresa ai sensi dell'articolo 371, ultimo comma c.c., quelle di autorizzazione al riconoscimento del figlio incestuoso ai sensi dell'art.251 c.c. e alle domande degli ascendenti a mantenere rapporti significativi con i minori ai sensi dell'articolo 317 bis c.c.., […]Leggi di più...
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- 4. Trib. Vercelli, decreto 02/11/2023Provvedimento: […] Rilevato che l'opposizione al matrimonio, ai sensi dell'art. 102 c.c., deve fondarsi su una “causa che osti alla sua celebrazione” ai sensi degli artt. 84-90 c.c.; Osservato che nel ricorso presentato da . non si ravvisa alcuna delle ragioni Parte_1 giuridicamente previste quali ostative alla celebrazione del matrimonio (età, interdizione, libertà di stato, parentela od affinità, delitto, divieto temporaneo di nuove nozze, minore età), Valutato, conseguentemente, che non si ravvisano gli estremi per procedere ai sensi del citato art. 102 c.c.,Leggi di più...
- 5. TAR Trieste, sez. I, sentenza 05/05/2014, n. 181Provvedimento: […] Tale vizio non avrebbe dovuto consentire il permesso di costruire dell'11.3.2009, onde, in via prioritaria, avrebbe dovuto essere annullato disposto l'annullamento nei confronti della controinteressata, dato che la finestra rilevata nell'istruttoria tecnica costituisce una veduta, di cui all'art. 90 C.C., consentendo agevolmente l'affaccio, al contrario della contestata apertura prevista sulla casa della ricorrente che, al più, costituisce una mera luce, con ciò non permettendo di qualificare la relativa parete come finestrata.Leggi di più...
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