(Atti d'emulazione).
Il proprietario non puo' fare atti i quali non abbiano altro scopo che quello di nuocere o recare molestia ad altri.
[…] Tale divieto è espressamente disposto dall'art. 833 c.c. che impedisce al proprietario di porre in essere tutti quegli atti che non hanno altro scopo che quello di nuocere o arrecare molestia ad altri. Fondamento del divieto degli atti emulativi sarebbe, pertanto, il principio dell'abuso del diritto, […] poiché diversamente da altri limiti non colpisce il contenuto del diritto, bensì riguarda l'alterazione funzionale dello stesso inibendo gli atti che risulterebbero nocivi per i terzi; sebbene per parte della giurisprudenza l'atto emulativo disciplinato dall'art. 833 codice civile si inscrive nell'ambito dei limiti alle facoltà di godimento e dunque al contenuto del diritto di proprietà, […]
Leggi di più…[…] Gli atti emulativi ex art. 833 c.c. Ai sensi dell'art. 833 cc. “Atti d'emulazione: Il proprietario non può fare atti i quali non abbiano altro scopo che quello di nuocere o recare molestia ad altri”. […]
Leggi di più…[…] In particolare, l'art. 1175 c.c., che impone il dovere di correttezza e buona fede nei rapporti obbligatori, e l'art. 833 c.c., che vieta gli atti emulativi, costituiscono i cardini normativi di riferimento. […]
Leggi di più…[…] La condomina propone ricorso per Cassazione avverso la sentenza di appello, che la Corte accoglie, osservando che: L'art. 833 c.c, ha la finalità di assicurare che l'esercizio del diritto di proprietà risponda alla funzione riconosciuta al titolare dall'ordinamento, impedendo che i poteri e le facoltà dal medesimo esercitate si traducano in atti privi di alcun interesse per il proprietario ma che, per le modalità con cui sono posti in essere, […]
Leggi di più…[…] Quanto ai primi, l'abuso del diritto trova implicita esistenza, in primo luogo, negli artt. 832 e 833 c.c., i quali, sebbene sistematicamente collocati in apertura delle disposizioni generali attinenti alla proprietà, ne stabiliscono il limite di esercizio, comportando un temperamento al criterio dell'assolutezza, quale caratteristica tipica dei diritti reali. L'art. 833 c.c., in particolare, prevede il cd. divieto di atti emulativi, […] La necessaria presenza della suddetta componente psicologica emerge da un'interpretazione letterale dell'art 833 c.c., il quale presuppone che il soggetto agisca al fine di recare un pregiudizio ad altri. […]
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