Versione
5 giugno 2016
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1 agosto 2024
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Art. 230-ter.
(Diritti del convivente).
Al convivente di fatto che presti stabilmente la propria opera all'interno dell'impresa dell'altro convivente spetta una partecipazione agli utili dell'impresa familiare ed ai beni acquistati con essi nonche' agli incrementi dell'azienda, anche in ordine all'avviamento, commisurata al lavoro prestato. Il diritto di partecipazione non spetta qualora tra i conviventi esista un rapporto di societa' o di lavoro subordinato. ((334)) -------------- AGGIORNAMENTO (334)
La Corte Costituzionale, con sentenza 4 - 25 luglio 2024, n. 148 (in G.U. 1ª s.s. 31/07/2024, n. 31), ha dichiarato "in via consequenziale, ai sensi dell' art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l'illegittimita' costituzionale dell' art. 230-ter cod. civ ".
(Diritti del convivente).
Al convivente di fatto che presti stabilmente la propria opera all'interno dell'impresa dell'altro convivente spetta una partecipazione agli utili dell'impresa familiare ed ai beni acquistati con essi nonche' agli incrementi dell'azienda, anche in ordine all'avviamento, commisurata al lavoro prestato. Il diritto di partecipazione non spetta qualora tra i conviventi esista un rapporto di societa' o di lavoro subordinato. ((334)) -------------- AGGIORNAMENTO (334)
La Corte Costituzionale, con sentenza 4 - 25 luglio 2024, n. 148 (in G.U. 1ª s.s. 31/07/2024, n. 31), ha dichiarato "in via consequenziale, ai sensi dell' art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l'illegittimita' costituzionale dell' art. 230-ter cod. civ ".
Commentari • 76
- 1. Impresa familiare estesa al convivente di fattoAccesso limitatohttps://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/ · 7 maggio 2025 · 265.4857
Giurisprudenza • 40
- 1. Trib. Pistoia, sentenza 04/06/2024, n. 204Provvedimento: […] in subordine, insiste anche per la domanda subordinata di qualificazione del rapporto ai sensi dell'art. 230-ter cc quantunque evidenzi le difficoltà in punto di quantificazione dell'avviamento, gli utili dell'impresa e gli incrementi dell'azienda, stante il lungo tempo intercorso dalla cessazione dell'attività. […] IN IPOTESI: nella denegata e non creduta ipotesi in cui il Tribunale adito dovesse ritenere applicabile al caso di specie la disposizione dell'art. 230 ter cc, voglia, se del caso previa ammissione di perspicua CTU, […] Sulla domanda subordinata di accertamento della fattispecie di cui all'art. 230-ter c.c.Leggi di più...
- art. 230-ter c.c.·
- lavoro subordinato·
- impresa familiare·
- subordinazione·
- potere direttivo·
- co-gestione attività d'impresa·
- art. 414 c.p.c.·
- soggezione personale·
- prova testimoniale·
- partecipazione agli utili