((Divieto di costituzione di dote.)) ((E' nulla ogni convenzione che comunque tenda alla costituzione di beni in dote))
20 settembre 1975
((Divieto di costituzione di dote.)) ((E' nulla ogni convenzione che comunque tenda alla costituzione di beni in dote))
Commentari • 47
- 1. I labili confini tra dote, doni tra fidanzati e donazione obnuziale: a un passo dalla nullità?Guglielmo Sacco · https://www.diritto.it/ · 11 aprile 2022
[…] se non addirittura come un “peso” economico nei confronti del marito, a cui spettava, pertanto, un equo indennizzo. L'art. 166 bis c.c., oggi, permette di dichiarare nulla ogni convenzione matrimoniale che non soltanto abbia l'effetto di costituire beni in dote, ma che, […]
Leggi di più… - 2. Trasferimento della sede in Italia al nodo IRAPAccesso limitatoFrancesco Diana · https://www.eutekne.info/
- 3. Entry tax e fusioni “in entrata”Sarazotta · https://www.dirittobancario.it/ · 22 ottobre 2024
- 4. Trasferimento di sede in Italia di imprese commerciali estereFederico Migliorini · https://fiscomania.com/ · 18 marzo 2025
Il trasferimento in Italia della residenza fiscale di un soggetto non residente, esercente un'impresa commerciale, è disciplinato nel nostro ordinamento dall'articolo 166-bis del DPR n. 917/86, (TUIR), introdotto dall'articolo 12 del D.Lgs. n. 147/15. Tale disciplina è volta a regolare il trattamento fiscale delle attività e delle passività appartenenti al soggetto non residente e trova applicazione in tutti i casi in cui il trasferimento avvenga in continuità giuridica sotto il profilo civilistico, posto che, nel caso in cui il trasferimento avvenga in regime di discontinuità giuridica, la valutazione di attività e passività deve seguire le regole ordinarie riguardanti le operazioni di …
Leggi di più… - 5. Determinazione del reddito d’impresa:https://www.fiscooggi.it/
L'articolo 1, comma 131, della legge n. 199/2025 ha introdotto alcune norme “sperimentali” che, in quanto tali, intervengono a modificare parte delle regole sul reddito d'impresa solo per il periodo d'imposta 2026, oppure per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 per i contribuenti che non hanno un periodo d'imposta coincidente con l'anno solare. Ci si riferisce, in particolare, ai seguenti casi: la rivendita delle azioni proprie (lettera a), la deduzione di oneri connessi a piani di stock option (lettera b) e la deduzione del costo dei marchi d'impresa, dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita (lettera c). Anche in …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 25
- 1. Trib. Catania, sentenza 13/12/2021, n. 4925Provvedimento: […] Se, nella vigente disciplina, in base all'art. 166 bis c.c. (introdotto a seguito della riforma del diritto di famiglia del 1975) è nulla ogni convenzione che comunque tenda alla costituzione di beni in dote, altrettanto vero è che in base alla norma transitoria contenuta nell'art. 227 della legge n.151/1975, restano salve le istituzioni di dote anteriori all'entrata in vigore della legge di riforma del diritto di famiglia che continuano ad essere disciplinate dalle norme anteriori, il che esclude l'operatività, per la fattispecie in esame, della nullità - sancita dall'art. 166 bis c.c. sopra richiamato e comporta l'impignorabilità dei beni che ne formano oggetto. […]Leggi di più...
- art. 166 bis c.c.·
- successione a titolo universale·
- art. 188 c.c.·
- cancellazione pignoramento·
- opposizione ex art. 615 c.p.c.·
- patrocinio a spese dello Stato·
- impignorabilità beni in dote·
- estinzione procedura esecutiva·
- art. 187 c.c.·
- art. 227 legge n. 151/1975
- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 20/12/1985, n. 6557Provvedimento: In virtù della norma transitoria dettata dall'art. 227 della legge 19 maggio 1975 n. 151 (sulla riforma del diritto di famiglia) - secondo cui le doti e i patrimoni familiari costituiti prima della entrata in vigore della legge continuano ad essere disciplinati dalle norme anteriori - la nullità di "ogni convenzione che comunque tenda alla Costituzione dei beni in dote", sancita dall'art. 166 bis cod. civ., aggiunto dall'art. 47 di tale legge, non si estende alle costituzioni di dote anteriori alla stessa legge, con l'ulteriore conseguenza del permanere dell'impignorabilità dei beni che ne formarono oggetto.*Leggi di più...
- presso il debitore·
- beni impignorabili o relativamente impignorabili·
- mobiliare·
- esecuzione forzata·
- impignorabilità·
- matrimonio·
- persistenza·
- esecuzione sui frutti·
- prova·
- requisiti·
- natura·
- beni costituiti in dote anteriormente all'entrata in vigore del nuovo diritto di famiglia·
- dote·
- famiglia·
- opposizione all'esecuzione sul presupposto della impignorabilità dei beni staggiti
- 3. Trib. Parma, decreto 01/06/2021Provvedimento: […] Tanto premesso, nulla osta all'estinzione della dote, con sottrazione al vincolo del bene immobile che ne costituisce oggetto, essendone allo stato vietata la costituzione ai sensi dell'art. 166 bis cc e, in ogni caso, non rinvenendosi giustificazioni in ordine al suo mantenimento da parte dei coniugi odierni ricorrenti.Leggi di più...
- 4. Trib. Catania, decreto 29/02/2024Provvedimento: […] L'art. 166 bis c.c., aggiunto dall'art. 47 della legge n. 151 del 1975, ha disposto l'abrogazione dell'istituto della dote introducendo il divieto della sua costituzione, con la sanzione della nullità.Leggi di più...
- 5. Trib. Bari, decreto 18/07/2022Provvedimento: […] • la riforma del diritto di famiglia ha abrogato l'istituto della dote, vietandone la costituzione (art. 166 bis c.c.) ma facendo salve tutte le doti costituite anteriormente all'entrata in vigore della L. 19/5/1975, n. 151, e quindi anteriormente al 20/9/1975, per le quali l'art. 227, L.Leggi di più...