((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
19 aprile 1942
20 settembre 1975
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
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- 1. Francia - Conseil Constitutionnel, 8 juillet 2022 - I criteri soggettivi specifici per l'accesso alla PMA sono conformi alla Costituzionehttps://www.osservatoriofamiglia.it/
[…] è di ostacolo all'inseminazione o al trasferimento di embrioni: “1° La morte di uno dei membri della coppia; “2° La presentazione della domanda di divorzio; “3° L'introduzione della domanda di separazione legale; “4° La sottoscrizione di un accordo di divorzio o separazione organismo di comune accordo secondo le modalità previste dall'art 229-1 del codice civile; “5° Cessazione della convivenza; “6° La revoca scritta del consenso previsto al terzo comma del presente articolo dall'uno o dall'altro dei componenti della coppia con il medico incaricato di prestare assistenza medica al procreazione. traduzione a cura di Valeria Cianciolo
Leggi di più… - 2. Nuovo Codice della Strada (Libro di carta)https://www.fiscoetasse.com/
- 3. Vigilanza prudenzialehttps://www.brocardi.it/
1. L'IVASS, al fine di verificare l'osservanza degli obblighi indicati nell'articolo 79, può chiedere informazioni ai soggetti comunque interessati. 2. Qualora dalla partecipazione derivi un pericolo alla stabilità dell'impresa, avuto riguardo alla natura ed all'andamento dell'attività svolta dalla società partecipata, alla dimensione dell'investimento dell'impresa, l'IVASS ordina che la stessa sia alienata ovvero opportunamente ridotta, anche al di sotto del controllo, assegnando a tal fine un termine compatibile con l'esigenza che l'operazione possa aver luogo senza pregiudizio per la stabilità dell'impresa di assicurazione o di riassicurazione. 3. Nel caso in cui l'impresa non …
Leggi di più… - 4. Dl “Rilancio” a piccole dosihttps://www.fiscooggi.it/
- 5. La liquidazione controllata del sovraindebitato e il restyling del D.Lgs. n. 136/2024Accesso limitatoRaffaella Brogi · https://www.altalex.com/ · 10 gennaio 2025
Giurisprudenza • 126
- 1. Trib. Verona, sentenza 23/09/2024, n. 2075Provvedimento: […] A norma dell'art. 229 del Codice Civile belga 1 , in sintesi, il divorzio è pronunciato quando li giudice constata l'irrimediabile disgregazione della coppia. Per quel che qui rileva, tale irreversibile situazione consta anche quando la domanda è presentata congiuntamente dagli sposi – come nel caso in esame – dopo sei mesi di separazione di fatto. L'art. 1255 del codice di procedura civile 2 prevede a sua volta che il Giudice verifichi se effettivamente la separazione di fatto perdura da almeno sei mesi: qualora tale presupposto non consti, il giudice è allora tenuto a fissare una successiva udienza ai fini della verifica del presupposto.Leggi di più...
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- art. 5 R. UE 1259/2010·
- art. 19 legge n. 74/1987·
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- art. 5 Reg. UE 1111/2019·
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- 2. Trib. Treviso, sentenza 20/05/2022, n. 842Provvedimento: […] Stato di cui i due coniugi sono cittadini nel momento in cui è adita l'autorità giurisdizionale. Nel caso di specie, dunque, si applicano gli artt. 229 e ss. del codice civile camerunense, i quali prevedono la pronuncia di divorzio, anche per saltum, in caso di adulterio del coniuge, con la precisazione che la bigamia deve essere considerata alla stregua di un adulterio. Ciò premesso, dalle motivazioni addotte dalla ricorrente, dalla documentazione prodotta, nonché dalla condotta processuale del convenuto che, rimasto contumace, ha dimostrato totale disinteresse per la procedura azionata dalla Controparte_3Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/10/2004, n. 20509Provvedimento: […] Col secondo motivo si denuncia, con riferimento ai numeri 3 e 5 dell'art. 360 c.p.c., la violazione dell'art. 229 c.p.c. e ancora il vizio di motivazione. Si osserva che la ricorrente in sede di interrogatorio libero aveva reso confessione in ordine all'età minore e pertanto la circostanza doveva considerarsi provata. Col terzo motivo si denuncia, con riferimento ai numeri 3 e 5 dell'art. 360 c.p.c., la violazione dell'art. 229 cc. e ancora il vizio di motivazione.Leggi di più...
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- art. 247 c.p.c.·
- sentenza Corte Costituzionale n. 248/1974·
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- 4. Corte d'Appello Firenze, sentenza 17/10/2022, n. 649Provvedimento: […] Ha quindi chiesto di entrare nel merito, previa assunzione dei testi già indicati in primo grado a conferma della dinamica dei fatti, e di ritenere il licenziamento legittimo poiché si trattava di appropriazione indebita di beni aziendali nel luogo di lavoro, fattispecie di illecito che il all'art.229 c.c. prevede quale causa di licenziamento Org_2 per giusta causa ex art.2119 c.c., considerato che la condotta era stata intenzionale, dato che il lavoratore aveva inserito i prodotti nella scatola e l'aveva sigillata con lo scotch adesivo, e del tutto idonea a ledere in modo irreparabile il vincolo fiduciario, […]Leggi di più...
- tutela art. 18 Statuto dei Lavoratori·
- violazione art. 6 St. Statuto dei Lavoratori·
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- 5. Trib. Brindisi, sentenza 28/06/2022, n. 989Provvedimento: […] Ciò vale, soprattutto, in correlazione con quanto dispone l'art. 229 c.c., per le dichiarazioni contra se, rese dalla parte in sede di interrogatorio libero, che possono assumere l'efficacia di una confessione giudiziale spontanea laddove vengano rese dall'interrogato non già in risposta a precise domande, postegli dal giudice interrogante, bensì spontaneamente ed autonomamente, risultando da un verbale comunque sottoscritto dal dichiarante, ai fini dell'accertamento dell'animus confitendi e della capacità del confitente di disporre del diritto, cui i fatti a lui sfavorevoli si riferiscano, ai sensi degli artt. 2730-2731 c.c. (Cass., n. 15019/2005; n.Leggi di più...
- domanda riconvenzionale·
- art. 214 c.p.c.·
- criterio del decisum·
- art. 2719 c.c.·
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- art. 96 c.p.c.·
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