Provvedimento: […] 2 termine di cui all'art. 327 c.c., decorrente dalla pubblicazione della sentenza. In proposito la Suprema Corte ha affermato: “La parte che, essendo a conoscenza del processo, volontariamente sia rimasta contumace, ha l'onere di impugnare la sentenza nel termine di decadenza previsto dal comma 1 dell'art. 327 c.p.c., che la legge prescrive a tutela della certezza delle relazioni giuridiche, non essendo tutelato dall'ordinamento l'eventuale interesse della medesima parte alla astratta applicazione delle regole del processo, e cioè a far valere l'irregolarità della citazione dopo la scadenza del predetto termine di decadenza. Cassazione civile sez. I, 19/12/2007, n.26755
Leggi di più...- opposizione ordinanza ingiunzione·
- contumacia volontaria·
- art. 13 DPR 115/2002·
- inammissibilità appello·
- spese processuali·
- termine decadenza appello·
- tardiva proposizione appello·
- art. 327 c.c.