Versione
1 gennaio 1993
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Versione
19 dicembre 1996
19 dicembre 1996
Art. 50.
(Caratteristiche dei cartelli
e dei mezzi pubblicitari luminosi)
((1. Le sorgenti luminose, i cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari luminosi, per luce propria o per luce indiretta, posti fuori dai centri abitati, lungo o in prossimita' delle strade dove ne e' consentita l'installazione, non possono avere luce ne' intermittente, ne' di intensita' luminosa superiore a 150 candele per metro quadrato, o che, comunque, provochi abbagliamento.
2. Le sorgenti luminose, i cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari luminosi hanno una sagoma regolare che in ogni caso non deve generare confusione con la segnaletica stradale.
Particolare cautela e' adottata nell'uso dei colori, specialmente del rosso e del verde, e del loro abbinamento, al fine di non generare confusione con la segnaletica luminosa specialmente in corrispondenza e in prossimita' delle intersezioni. Nel caso di intersezioni semaforizzate, ad una distanza dalle stesse inferiore a 300 m, fuori dai centri abitati, e' vietato l'uso dei colori rosso e verde nelle sorgenti luminose, nei cartelli, nelle insegne di esercizio e negli altri mezzi pubblicitari posti a meno di 15 m dal bordo della carreggiata, salvo motivata deroga da parte dell'ente concedente l'autorizzazione.))
3. La croce rossa luminosa e' consentita esclusivamente per indicare ((farmacie,)) ambulatori e posti di pronto soccorso.
4. Entro i centri abitati si applicano le disposizioni previste dai regolamenti comunali.
(Caratteristiche dei cartelli
e dei mezzi pubblicitari luminosi)
((1. Le sorgenti luminose, i cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari luminosi, per luce propria o per luce indiretta, posti fuori dai centri abitati, lungo o in prossimita' delle strade dove ne e' consentita l'installazione, non possono avere luce ne' intermittente, ne' di intensita' luminosa superiore a 150 candele per metro quadrato, o che, comunque, provochi abbagliamento.
2. Le sorgenti luminose, i cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari luminosi hanno una sagoma regolare che in ogni caso non deve generare confusione con la segnaletica stradale.
Particolare cautela e' adottata nell'uso dei colori, specialmente del rosso e del verde, e del loro abbinamento, al fine di non generare confusione con la segnaletica luminosa specialmente in corrispondenza e in prossimita' delle intersezioni. Nel caso di intersezioni semaforizzate, ad una distanza dalle stesse inferiore a 300 m, fuori dai centri abitati, e' vietato l'uso dei colori rosso e verde nelle sorgenti luminose, nei cartelli, nelle insegne di esercizio e negli altri mezzi pubblicitari posti a meno di 15 m dal bordo della carreggiata, salvo motivata deroga da parte dell'ente concedente l'autorizzazione.))
3. La croce rossa luminosa e' consentita esclusivamente per indicare ((farmacie,)) ambulatori e posti di pronto soccorso.
4. Entro i centri abitati si applicano le disposizioni previste dai regolamenti comunali.
Commentari • 9
- 1. La miniriforma della riscossione: tra Statuto del contribuente e (schema di) decreto legislativoAccesso limitatoAdriana Salvati · https://www.rivistadirittotributario.it/ · 11 giugno 2024 · 81.24866
Giurisprudenza • 5
- 1. TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 04/03/2024, n. 329Provvedimento: […] III) VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 48, 50 E 51 D.P.R. 16 DICEMBRE 1992 N. 495 – ECCESSO DI POTERE – INGIUSTIZIA MANIFESTA – VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI CUI ALL'ART. 97, COMMA 2, COST. : trattandosi di un centro abitato, i limiti dimensionali per insegne, cartelli ed altri impianti pubblicitari da rispettare sarebbero unicamente quelli del regolamento comunale così come previsto altresì dal D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 (“Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada”) e le autorizzazioni da ottenere unicamente quelle dell'ente comunale.Leggi di più...
- autorizzazione comunale·
- nulla osta provinciale·
- art. 23 D.Lgs. n. 285/1992·
- sicurezza stradale·
- competenza amministrativa·
- regolamento comunale·
- eccesso di potere·
- motivazione provvedimento amministrativo·
- piano generale impianti pubblicitari·
- principio di buon andamento