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21 aprile 1942
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17 aprile 1994
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2 marzo 2006
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Art. 817.
(( (Eccezione d'incompetenza).)) ((Se la validita', il contenuto o l'ampiezza della convenzione d'arbitrato o la regolare costituzione degli arbitri sono contestate nel corso dell'arbitrato, gli arbitri decidono sulla propria competenza.
Questa disposizione si applica anche se i poteri degli arbitri sono contestati in qualsiasi sede per qualsiasi ragione sopravvenuta nel corso del procedimento. La parte che non eccepisce nella prima difesa successiva all'accettazione degli arbitri l'incompetenza di questi per inesistenza, invalidita' o inefficacia della convenzione d'arbitrato, non puo' per questo motivo impugnare il lodo, salvo il caso di controversia non arbitrabile.
La parte, che non eccepisce nel corso dell'arbitrato che le conclusioni delle altre parti esorbitano dai limiti della convenzione arbitrale, non puo', per questo motivo, impugnare il lodo.))
(( (Eccezione d'incompetenza).)) ((Se la validita', il contenuto o l'ampiezza della convenzione d'arbitrato o la regolare costituzione degli arbitri sono contestate nel corso dell'arbitrato, gli arbitri decidono sulla propria competenza.
Questa disposizione si applica anche se i poteri degli arbitri sono contestati in qualsiasi sede per qualsiasi ragione sopravvenuta nel corso del procedimento. La parte che non eccepisce nella prima difesa successiva all'accettazione degli arbitri l'incompetenza di questi per inesistenza, invalidita' o inefficacia della convenzione d'arbitrato, non puo' per questo motivo impugnare il lodo, salvo il caso di controversia non arbitrabile.
La parte, che non eccepisce nel corso dell'arbitrato che le conclusioni delle altre parti esorbitano dai limiti della convenzione arbitrale, non puo', per questo motivo, impugnare il lodo.))
Commentari • 60
- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 29435 del 21https://www.laleggepertutti.it/ · 226.1265
[…] Sulla scorta di tale assunto, la Corte distrettuale ha affermato che l'eccezione, rientrando nell'ipotesi prevista dall'art. 817 c.p.c., comma 3 era stata ritualmente proposta “nel corso dell'arbitrato” ed era stata chiaramente riferita alle domande risarcitorie del danno patrimoniale e non patrimoniale avanzate da C., che erano “altre” rispetto alla domanda di declaratoria di invalidità della Delib. assembleare 23 luglio 2009; tanto premesso, […]
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Giurisprudenza • 330
- 1. Corte d'Appello Trieste, sentenza 27/11/2025, n. 339Provvedimento: […] Rilevata l'erroneità del rinvio operato dall'art. 829 c.p.c. (dovendosi intendere non al terzo comma, ma al secondo comma dell'art. 817 c.p.c., che prevede che la parte che non abbia eccepito nella prima difesa successiva all'accettazione degli arbitri l'incompetenza di questi per inesistenza, invalidità o inefficacia della convenzione d'arbitrato, non possa, per tale motivo, impugnare il lodo, salvo il caso di controversia non arbitrabile), ha evidenziato come tale disposizione non sia applicabile alla parte rimasta contumace nel giudizio arbitrale, ma solo a quella costituita, non operando quindi nei propri confronti la preclusione.Leggi di più...
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