(Confessione spontanea).
La confessione spontanea puo' essere contenuta in qualsiasi atto processuale firmato dalla parte personalmente, salvo il caso dell'articolo 117.
[…] Non confessione spontanea, perché la parte non fa dichiarazioni di sua volontà ma su sollecitudine del giudice, perchè l'art 229. c.p.c. eccettua espressamente il caso dell'art. 117 da quelli in cui questa può configurarsi. […] In coerenza con i limiti di vincolatività della rappresentanza negoziale (artt. 2731 c.c., 77 c.p.c.), si argomenta dall'art. 229 c.p.c. che, il procuratore legalmente costituito, senza un'investitura di poteri specifici, generalmente non è abilitato a rendere dichiarazioni confessorie spontanee, 11esigendo che la confessione spontanea sia contenuta in atto processuale personalmente sottoscritto dalla parte e non dal suo difensore. […]
Leggi di più…[…] Con il terzo motivo, ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3 il ricorrente denunciava la violazione degli artt. 115 e 229 c.p.c. e art. 2733 c.c., in quanto il Tribunale non aveva ritenuto provate le richieste di maggiorazione richiesta nonostante l'assicuratore non avesse specificamente contestato la parcella delle spese stragiudiziali. […]
Leggi di più…[…] Ne discende che non poteva liquidare in via equitativa un danno del quale non vi era prova; 5) denuncia violazione e/o falsa applicazione delle norme in tema di onere della prova e di confessione sia giudiziale provocata mediante interrogatorio formale che spontanea (articoli 2697, 2730 e 2734 c.c., articoli 228 e 229 c.p.c.), da parte della impugnata sentenza, per avere ritenuto non provato il diritto del ricorrente alle differenze i retributive per le ore lavorate a titolo di straordinario nonostante la confessione sul punto del datore di lavoro; 6) denuncia omessa, […]
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