(Confessione spontanea).
La confessione spontanea puo' essere contenuta in qualsiasi atto processuale firmato dalla parte personalmente, salvo il caso dell'articolo 117.
[…] Col terzo motivo di gravame il ricorrente lamenta violazione e/o falsa applicazione degli artt. 420 e 117 c.c.p., in relazione agli artt. 228 e 229 c.p.c., ed omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio, in relazione all'art. 360 c.p.c., nn. 3 e 5. […] Ciò in quanto, essendo l'istituto dell'interrogatorio non formale finalizzato alla chiarificazione delle allegazioni delle parti e dotato di funzione probatoria di carattere meramente sussidiario, le dichiarazioni in tale sede rese non possono avere valore di confessione giudiziale ai sensi dell'art. 229 c.p.c.. […]
Leggi di più…[…] Confessione spontanea Sebbene, come detto, la confessione giudiziale avvenga generalmente a seguito di interrogatorio formale, nulla esclude che possa esservi anche una confessione spontanea della parte, della quale si occupa l'articolo 229 del codice di procedura civile. […]
Leggi di più…[…] art. 2055 c.c.; art. 1316 c.c.; artt. 1227 – 2733 c.c.; art. 229 c.p.c.; art. 2727 c.c.; vizio del procedimento in relazione alla violazione degli artt. 112 e 99 c.p.c.. […] richiamato dall'art. 2056 c.c.) ovvero il concorso (art. 2055 c.c.) del danneggiato devono esser valutati nell'ambito decisionale? Le dichiarazioni contra se contenute in un atto di citazione, pur se sottoscritto dal procuratore, materializzano (art. 2733 c.c. e art. 229 c.p.c.) confessione giudiziale perchè riferibili alla parte che ha sottoscritto la procura? L'attore deve dimostrare l'interesse negativo risarcibile nella responsabilità precontrattuale? (art. 1337 c.c., […]
Leggi di più…[…] Non confessione spontanea, perché la parte non fa dichiarazioni di sua volontà ma su sollecitudine del giudice, perchè l'art 229. c.p.c. eccettua espressamente il caso dell'art. 117 da quelli in cui questa può configurarsi. […] In coerenza con i limiti di vincolatività della rappresentanza negoziale (artt. 2731 c.c., 77 c.p.c.), si argomenta dall'art. 229 c.p.c. che, il procuratore legalmente costituito, senza un'investitura di poteri specifici, generalmente non è abilitato a rendere dichiarazioni confessorie spontanee, 11esigendo che la confessione spontanea sia contenuta in atto processuale personalmente sottoscritto dalla parte e non dal suo difensore. […]
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