(Pronuncia secondo equita' a richiesta di parte).
Il giudice, sia in primo grado che in appello, decide il merito della causa secondo equita' quando esso riguarda diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta.
[…] L'art. 44 c.p. e i criteri di procedibilità ai sensi degli artt. 113 e 114 c.p.c. GIURISPRUDENZA: art. 27 Cost. comma 1; art. 44 c.p.; art. 113 c.p.c.; art. 114 c.p.c. . 1.Premesse. […] Un formulato «diritto» a un'«equità», talora, sanante e risarcitoria, laddove, se ne richieda il necessario ausilio, altresì, allorquando si determini che: «Il giudice, sia in primo grado che in appello, decid[a][6] il merito della causa secondo equità quando essa riguarda diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta.» (art. 114 c.p.c.)[7]. […]
Leggi di più…[…] Il condominio ricorreva, dunque, in Cassazione, sostenendo l'avvenuta violazione, da parte della Corte d'Appello, dell'art. 114 del c.p.c., poichè la causa era stata decisa “secondo equità”, nonostante non vi fosse stata alcuna richiesta delle parti in tal senso. […]
Leggi di più…[…] n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2003, n. 63." Pronuncia secondo equità su richiesta di parte All'ipotesi della decisione secondo equità per le cause di ridotto valore, si aggiunge quella contemplata dal successivo art. 114 c.p.c il quale dispone che:" Il giudice, sia in primo grado che in appello, decide il merito della causa secondo equità quando esso riguarda diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta [disp. att. 112, 118, […]
Leggi di più…[…] n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2003, n. 63." Pronuncia secondo equità su richiesta di parte All'ipotesi della decisione secondo equità per le cause di ridotto valore, si aggiunge quella contemplata dal successivo art. 114 c.p.c il quale dispone che:" Il giudice, sia in primo grado che in appello, decide il merito della causa secondo equità quando esso riguarda diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta [disp. att. 112, 118, […]
Leggi di più…[…] All'interno del nostro ordinamento l'equità può assumere diverse funzioni, come ad esempio criterio di valutazione (es.: nella determinazione del danno, ex art. 1226 del c.c.), o criterio di soluzione delle controversie (artt. 113 e 114 c.p.c.), o ancora come principio fondamentale ai fini dell'integrazione o dell'interpretazione del contratto, contribuendo a determinare gli effetti giuridici che il contratto produrrà, ed a contemperare gli interessi delle parti relativamente all'affare concluso in concreto (c.d. equità integrativa). […]
Leggi di più…