(Pronuncia secondo equita' a richiesta di parte).
Il giudice, sia in primo grado che in appello, decide il merito della causa secondo equita' quando esso riguarda diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta.
[…] All'interno del nostro ordinamento l'equità può assumere diverse funzioni, come ad esempio criterio di valutazione (es.: nella determinazione del danno, ex art. 1226 del c.c.), o criterio di soluzione delle controversie (artt. 113 e 114 c.p.c.), o ancora come principio fondamentale ai fini dell'integrazione o dell'interpretazione del contratto, contribuendo a determinare gli effetti giuridici che il contratto produrrà, ed a contemperare gli interessi delle parti relativamente all'affare concluso in concreto (c.d. equità integrativa). […]
Leggi di più…[…] A livello civilistico, il nostro ordinamento fa riferimento a tale principio in molti ambiti: l'art. 1374 c.c. inserisce l'equità tra le fonti di integrazione del contratto; gli artt. 1450 e 1467 c.c. individuano nella riduzione ad equità delle condizioni contrattuali lo strumento diretto ad evitare, rispettivamente, la rescissione e la risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta; l'art. 113 c.p.c. consente al giudice di decidere secondo equità quando la legge lo preveda e, ancora, l'art. 114 c.p.c consente alle parti, in relazione a diritti disponibili, di formulare istanza di decisione secondo equità. […]
Leggi di più…[…] in prime cure, il Giudice di Pace non ha pronunciato secondo equità, non ricorrendo alcuna delle ipotesi di cui all'art. 113, comma 2 e art. 114 c.p.c., in relazione al valore complessivo della controversia che supera l'importo di Euro 1100,00 per cui il GdP pronuncia secondo equità, non essendo rilevante la singola voce di danno liquidata, […]
Leggi di più…[…] Tutte le cause di valore fino a 2.500 euro potranno essere decise secondo equità, potere questo comunque deferito in via generale dall'art. 114 c.p.c. il quale, è bene rammentarlo, dispone che ‘' Il giudice, sia in primo grado che in appello, decide il merito della causa secondo equità quando esso riguarda diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta'. […]
Leggi di più…[…] Secondo il ricorrente, infatti, la condanna doveva ritenersi illegittima, in quanto, al momento del controllo etilico, egli non era stato avvisato di aver diritto di farsi assistere da un difensore (art. 114 disp. att. c.p.c.). […]
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