Versione
21 aprile 1942
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26 novembre 2024
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Art. 123.
(Nomina del traduttore).
Quando occorre procedere all'esame di documenti che non sono scritti in lingua italiana, il giudice puo' nominare un traduttore, il quale presta giuramento a norma ((dell'articolo 193)) . ((178)) -------------- AGGIORNAMENTO (178)
Il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Ove non diversamente previsto, le disposizioni del presente decreto si applicano ai procedimenti introdotti successivamente al 28 febbraio 2023".
(Nomina del traduttore).
Quando occorre procedere all'esame di documenti che non sono scritti in lingua italiana, il giudice puo' nominare un traduttore, il quale presta giuramento a norma ((dell'articolo 193)) . ((178)) -------------- AGGIORNAMENTO (178)
Il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Ove non diversamente previsto, le disposizioni del presente decreto si applicano ai procedimenti introdotti successivamente al 28 febbraio 2023".
Commentari • 80
- 1. Traduttorehttps://www.brocardi.it/ · 193.12292
[…] II, sentenza n. 1991 del 6 giugno 1969 «Quando si tratti di lingua universalmente nota, come il francese, e se il giudice dimostri di averne perfetta conoscenza, non occorre la nomina di un traduttore, prevista dall'art. 123 c.p.c.» Cassazione civile, Sez. […] Unite, sentenza n. 17876 del 2 luglio 2025 «Ai sensi degli articoli 122 e 123 cod. proc. civ., la lingua italiana è obbligatoria per gli atti processuali in senso proprio e non anche per gli atti prodromici al processo (quali, in particolare, gli atti di conferimento di poteri a soggetti...»
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 02/07/2025, n. 17876Provvedimento: […] redatti in lingua diversa dall'italiano, discende dal principio della facoltatività della traduzione in lingua italiana a mezzo di esperto (art. 123 c.p.c.) che la contestuale produzione di traduzione in lingua italiana non 3 integra requisito di validità dell'atto”; “Ai sensi degli artt. 122 e 123 c.p.c., […] per lo più, la validità della procura alle liti redatta all'estero in lingua non italiana priva di traduzione, ritenendo ad essa applicabile il principio della traduzione in lingua italiana a mezzo di esperto fissato dall'art. 123 cod. proc. civ. […] in via generale, dell'uso della lingua italiana nel processo, come disciplinato dagli artt. 122 e 123 cod. proc. civ. […]Leggi di più...
- procura alle liti·
- validità atto processuale·
- giurisdizione internazionale·
- nullità processuale·
- apostille Convenzione dell'Aja·
- principio di strumentalità delle forme·
- traduzione in lingua italiana·
- art. 123 c.p.c.·
- art. 122 c.p.c.·
- diritto di difesa