Versione
7 ottobre 2016
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31 ottobre 2019
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Art. 51
(Notizia di danno erariale)
1. Il pubblico ministero inizia l'attivita' istruttoria, ai fini dell'adozione delle determinazioni inerenti l'esercizio dell'azione erariale, sulla base di specifica e concreta notizia di danno, fatte salve le fattispecie direttamente sanzionate dalla legge.
2. La notizia di danno, comunque acquisita, e' specifica e concreta quando consiste in informazioni circostanziate e non riferibili a fatti ipotetici o indifferenziati.
3. ((Qualsiasi)) atto istruttorio o processuale posto in essere in violazione delle disposizioni di cui al presente articolo e' nullo e la relativa nullita' puo' essere fatta valere in ogni momento, da ((chi)) vi abbia interesse, innanzi alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei conti.
4. Se la nullita' di cui al comma 3 e' fatta valere con istanza proposta ((prima della pendenza del giudizio, sono comunque tenute riservate le generalita' del denunciante. La sezione)) decide, in camera di consiglio, entro il termine di trenta giorni dal deposito dell'istanza e sentite le parti, con sentenza.
5. Diversamente, la sezione decide sull'eccezione di nullita' con la sentenza che definisce il giudizio di primo grado.
6. La nullita' per violazione delle norme sui presupposti di proponibilita' dell'azione per danno all'immagine e' rilevabile anche d'ufficio.
7. La sentenza irrevocabile di condanna pronunciata nei confronti dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all' articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , nonche' degli organismi e degli enti da esse controllati, per i delitti commessi a danno delle stesse, e' comunicata al competente procuratore regionale della Corte dei conti affinche' promuova l'eventuale procedimento di responsabilita' per danno erariale nei confronti del condannato.
Resta salvo quanto disposto dall'articolo 129 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale , approvate con decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271 .
Commentari • 17
- 1. Corte dei conti, sezioni riunite in s.g., sentenza 3 marzo 2026, n. 3https://www.eius.it/articoli/ · 16 marzo 2026 · 3.6042652
[…] In conclusione, osserva che: - sul piano letterale, non potrebbe revocarsi in dubbio che l'art. 51 del codice della giustizia contabile rechi una diversa formulazione normativa rispetto all'art. 7 della l. n. 97/2001 e che tale novella, in assenza di specifiche limitazioni sul piano oggettivo, abbia modificato il catalogo dei reati a fronte dei quali sia possibile azionare il danno all'immagine. […]
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Giurisprudenza • 348
- 1. Corte d'Appello Ancona, sentenza 23/11/2022, n. 1490Provvedimento: […] La tesi della ricorrente presenta, inoltre, l'ulteriore aporia di supporre il difetto di giurisdizione del giudice ordinario adito pure quando la giurisdizione della Corte dei conti non sia stata radicata, quando il Procuratore contabile non abbia (o non abbia ancora) esercitato l'azione erariale, essendo il Pubblico Ministero contabile l'unico soggetto legittimato ad esercitarla, "sulla base di specifica e concreta notizia di danno", come previsto dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 174, art. 51Leggi di più...
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