Provvedimento: […] Il diniego gravato, nel ritenere, correttamente, che l'attività professionale svolta dal ricorrente non costituisce, neppure in astratto, motivo sufficiente per affermare che egli sia esposto a concreto pericolo per la propria incolumità, ha tuttavia omesso di accertare se i furti, ripetutamente subiti dal ricorrente, e le condizioni ambientali, documentati nelle denunce e dalle notizie di cronaca richiamate nell'istanza ed allegate alla memoria endoprocedimentale, integrano, oppure no, le circostanze concrete che consentono di derogare al divieto posto dal citato art. 399 c.p..
Leggi di più...