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24 ottobre 1989
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8 agosto 1992
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30 dicembre 2022
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Art. 142
Citazione di testimoni, periti, interpreti, consulenti tecnici e imputati di un procedimento connesso
1. COMMA SOPPRESSO DAL D.L. 8 GIUGNO 1992, N. 306 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 7 AGOSTO 1992, N. 356 .
2. Quando per le notificazioni dei testimoni, dei periti, degli interpreti, dei consulenti tecnici e delle persone indicate nell'articolo 210 del codice e' richiesto l'ufficiale giudiziario, le parti devono consegnare al medesimo gli atti di citazione in tempo utile e nel numero di copie necessario.
3. L'atto di citazione contiene:
a) l'indicazione della parte richiedente e dell'imputato nonche' del decreto che ha autorizzato la citazione;
b) le generalita' e il domicilio della persona da citare;
c) il giorno, l'ora e il luogo della comparizione e il giudice davanti al quale la persona citata deve presentarsi;
d) l'indicazione degli obblighi e delle facolta' previsti dagli articoli 198, 210 e 226 del codice;
((d-bis) l'avvertimento che la mancata comparizione senza giustificato motivo del querelante all'udienza in cui e' citato a comparire come testimone integra remissione tacita di querela, nei casi in cui essa e' consentita))
e) l'avvertimento che, ((fuori del caso previsto dalla lettera d-bis),)) in caso di mancata comparizione non dovuta a legittimo impedimento, la persona citata potra', a norma dell'articolo 133 del codice, essere accompagnata a mezzo della polizia giudiziaria e condannata al pagamento di una somma da lire centomila a lire un milione a favore della cassa delle ammende e alla rifusione delle spese alle quali la mancata comparizione ha dato causa.
4. Quando la citazione e' disposta di ufficio il decreto di citazione contiene i requisiti previsti dal comma 3 lettere b), c), d), ((d-bis),)) e) nonche' l'indicazione dell'imputato.
Citazione di testimoni, periti, interpreti, consulenti tecnici e imputati di un procedimento connesso
1. COMMA SOPPRESSO DAL D.L. 8 GIUGNO 1992, N. 306 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 7 AGOSTO 1992, N. 356 .
2. Quando per le notificazioni dei testimoni, dei periti, degli interpreti, dei consulenti tecnici e delle persone indicate nell'articolo 210 del codice e' richiesto l'ufficiale giudiziario, le parti devono consegnare al medesimo gli atti di citazione in tempo utile e nel numero di copie necessario.
3. L'atto di citazione contiene:
a) l'indicazione della parte richiedente e dell'imputato nonche' del decreto che ha autorizzato la citazione;
b) le generalita' e il domicilio della persona da citare;
c) il giorno, l'ora e il luogo della comparizione e il giudice davanti al quale la persona citata deve presentarsi;
d) l'indicazione degli obblighi e delle facolta' previsti dagli articoli 198, 210 e 226 del codice;
((d-bis) l'avvertimento che la mancata comparizione senza giustificato motivo del querelante all'udienza in cui e' citato a comparire come testimone integra remissione tacita di querela, nei casi in cui essa e' consentita))
e) l'avvertimento che, ((fuori del caso previsto dalla lettera d-bis),)) in caso di mancata comparizione non dovuta a legittimo impedimento, la persona citata potra', a norma dell'articolo 133 del codice, essere accompagnata a mezzo della polizia giudiziaria e condannata al pagamento di una somma da lire centomila a lire un milione a favore della cassa delle ammende e alla rifusione delle spese alle quali la mancata comparizione ha dato causa.
4. Quando la citazione e' disposta di ufficio il decreto di citazione contiene i requisiti previsti dal comma 3 lettere b), c), d), ((d-bis),)) e) nonche' l'indicazione dell'imputato.
Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 30/10/2002, n. 37503Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Nicola Marvulli - Presidente - Dott. Bruno Frangini - Componente - Dott. Carmelo Sciuto - Componente - Dott. Francesco Morelli - Componente - Dott. Renato Luigi Calabrese - Componente - Dott. Giovanni Silvestri - Componente - Dott. Antonio Stefano Agrò - Componente - Dott. Giovanni Canzio - Componente - Dott. Aldo Fiale (relatore) - Componente - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Trieste; avverso la sentenza 10.10.2000 del G.I.P. del Tribunale di Udine, emessa nei confronti di NO EN, nato a [...] il [...]. Visti gli atti, la sentenza impugnata …Leggi di più...
- qualità di persona chiamata a rendere dichiarazioni davanti all'autorità giudiziaria·
- estensione all'istigatore concorrente·
- effetti·
- possibilità·
- tentativo·
- individuazione·
- esclusione·
- configurabilità·
- condizioni·
- fase del giudizio·
- momento di assunzione·
- delitti contro l'attività giudiziaria·
- reati contro l'amministrazione della giustizia·
- subornazione·
- ritrattazione