(Azione dell'equipaggio).
Qualora l'armatore non sia legittimato o trascuri di agire per il conseguimento del compenso di assistenza o di salvataggio, i componenti dell'equipaggio hanno azione per la parte ad essi spettante del compenso stesso.
Titolo II MEZZI DI PROVA Capo I TESTIMONIANZA Art. 194. Oggetto e limiti della testimonianza 1. Il testimone e' esaminato sui fatti che costituiscono oggetto di prova. Non puo' deporre sulla moralita' dell'imputato, salvo che si tratti di fatti specifici, idonei a qualificarne la personalita' in relazione al reato e alla pericolosita' sociale. 2. L'esame puo' estendersi anche ai rapporti di parentela e di interesse che intercorrono tra il testimone e le parti o altri testimoni nonche' alle circostanze il cui accertamento e' necessario per valutarne la credibilita'. La deposizione sui fatti che servono a definire la personalita' della persona offesa dal reato e' ammessa solo quando il …
Leggi di più…Dibattimento Titolo II DIBATTIMENTO Capo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 470. Disciplina dell'udienza 1. La disciplina dell'udienza e la direzione del dibattimento sono esercitate dal presidente che decide senza formalita'; in sua assenza la disciplina dell'udienza e' esercitata dal pubblico ministero. 2. Per l'esercizio delle funzioni indicate in questo capo, il presidente o il pubblico ministero si avvale, ove occorra, anche della forza pubblica, che da' immediata esecuzione ai relativi provvedimenti. Art. 471. Pubblicita' dell'udienza 1. L'udienza e' pubblica a pena di nullita'. 2. Non sono ammessi nell'aula di udienza coloro che non hanno compiuto gli anni diciotto, le persone che sono …
Leggi di più…Udienza preliminare Titolo IX UDIENZA PRELIMINARE Art. 416. Presentazione della richiesta del pubblico ministero 1. La richiesta di rinvio a giudizio e' depositata dal pubblico ministero nella cancelleria del giudice. La richiesta di rinvio a giudizio e' nulla se non e' preceduta dall'avviso, previsto dall'articolo 415-bis, nonche' dall'invito a presentarsi per rendere l'interrogatorio ai sensi dell'articolo 375. comma 3, qualora la persona sottoposta alle indagini abbia chiesto di essere sottoposta ad interrogatorio entro il termine di cui all'articolo 415-bis, comma 3. (84) 2. Con la richiesta e' trasmesso il fascicolo contenente la notizia di reato, la documentazione relativa alle …
Leggi di più…Quando è possibile l'intervento dei creditori? L'art. 498 del codice di procedura civile stabilisce che dell'espropriazione devono essere avvertiti i creditori che sui beni pignorati hanno un diritto di prelazione risultante da pubblici registri. Il successivo art. 499 prevede che possano intervenire nell'esecuzione i creditori che nei confronti del debitore hanno un credito fondato su titolo esecutivo, nonché quelli che al momento del pignoramento avevano eseguito un sequestro sui beni pignorati, ovvero avevano un diritto di pegno o di prelazione risultante da pubblici registri, o ancora erano titolari di un diritto di credito di somma di denaro risultante dalle scritture contabili di …
Leggi di più…di Valeria Zeppilli – Quando un soggetto muore, i suoi diritti e le sue obbligazioni, pur se con alcune eccezioni, si trasmettono egli eredi. Allo stesso modo si trasmettono alcuni contratti in corso di esecuzione. Con particolare riferimento alle obbligazioni del defunto, tra le quali rientrano anche i debiti, l'erede che accetti tale qualità sarà quindi tenuto a farsene carico unitamente ai diritti che pure gli spettano in forza della trasmissione ereditaria. Obbligazioni di carattere strettamente personale È importante sottolineare che il nostro ordinamento esclude dall'eredità le obbligazioni (così come i diritti) che hanno un carattere strettamente personale. Si tratta, in sostanza, …
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