(Prescrizione).
L'azione per contribuzione alle avarie comuni si prescrive col decorso di un anno dal termine del viaggio della nave o, se trattasi di viaggio circolare, dal termine del viaggio contributivo.
Dibattimento Titolo II DIBATTIMENTO Capo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 470. Disciplina dell'udienza 1. La disciplina dell'udienza e la direzione del dibattimento sono esercitate dal presidente che decide senza formalita'; in sua assenza la disciplina dell'udienza e' esercitata dal pubblico ministero. 2. Per l'esercizio delle funzioni indicate in questo capo, il presidente o il pubblico ministero si avvale, ove occorra, anche della forza pubblica, che da' immediata esecuzione ai relativi provvedimenti. Art. 471. Pubblicita' dell'udienza 1. L'udienza e' pubblica a pena di nullita'. 2. Non sono ammessi nell'aula di udienza coloro che non hanno compiuto gli anni diciotto, le persone che sono …
Leggi di più…Rassegna di giurisprudenza Deve essere considerato come certificato tutelabile a norma dell'art. 481 qualsiasi attestazione di fatti rilevanti nell'ambito del servizio di pubblica necessità esercitato dall'autore dell'atto. E perciò i certificati di esercenti un servizio di pubblica necessità non sono certificati in senso proprio, in quanto possono anche richiedere un accertamento di fatti direttamente percepiti da parte dell'autore dell'atto (SU, 18056/2002). È da ritenere la sussistenza del reato di cui all'art. 481 anche nel caso in cui i dati esposti e le relazioni dei tecnici riguardano opere già eseguite (Sez. 5, 21639/2004), la natura di certificato dell'atto derivando dalla …
Leggi di più…Ancora sulla chiusura anticipata del fallimento in pendenza di giudizi Pubblicato il 02/04/16 02:00 [Articolo 481]
Leggi di più…“La storia giuridica della libertà sindacale in Italia è iniziata molto prima che esistesse il sindacato”. Nei principi dell'ideologia borghese ritroviamo il corollario dell'abolizione dell'ordinamento corporativo ed il divieto di qualsiasi organismo intermedio, posto tra lo Stato ed il cittadino. L'art. 399 della Costituzione Napoletana richiama il divieto individuato nella legge Le Chapelier, ove si sancisce l'abolizione di ogni limite alle libertà di iniziativa privata; inoltre, si aboliscono i privilegi, le maestranze e le corporazioni. È necessario distinguere tra divieto di costituire e di mantenere in vita le corporazioni e la libertà di associazione e riunione. Condorcet sostiene …
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