TRIB
Sentenza 9 ottobre 2025
Sentenza 9 ottobre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bergamo, sentenza 09/10/2025, n. 1334 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bergamo |
| Numero : | 1334 |
| Data del deposito : | 9 ottobre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI BERGAMO Sezione III civile
VERBALE DELLA CAUSA N. 2477 DELL'ANNO 2025
FRA
SOFIA CATTANEO
E
Parte_1
Oggi 09/10/2025 14.13 innanzi al giudice onorario dott. Cristina Mondini, sono comparsi: per parte ricorrente intimante l'avv. SERGIO SUARDI per parte resistente intimata l'avv. DARIO MARCHESE
I procuratori delle parti si riportano alle proprie note conclusive
Il G.O., dopo discussione, rinvia la causa alle ore 14.00 per la lettura delle motivazioni e del dispositivo.
Alle ore 14.00,
il G.O., procede come da sentenza sotto riportata pagina 1 di 4 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Bergamo
Sezione III Civile
Il Tribunale, nella persona del giudice onorario dott. Cristina Mondini ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al N. 2477/2025 R.G. promossa da:
(C.F. Parte_2 C.F._1
C.F. ) Parte_3 C.F._2
con il patrocinio dell'avv. SERGIO SUARDI;
RICORRENTI INTIMANTI
contro
:
(C.F. ) Parte_1 C.F._3
C.F. ( ) Controparte_1 C.F._4
con il patrocinio degli avvocati DARIO MARCHESE e MARIA CRISTINA
GANDINI;
RESISTENTI INTIMATE
pagina 2 di 4 Motivi della decisione
Con atto di intimazione di licenza per finita locazione, notificato in data 27 dicembre 2024, le signore e , odierne ricorrenti, convenivano in Parte_3 Parte_2 giudizio le signore e odierne resistenti, per Controparte_1 Parte_1 sentir convalidare tale licenza, relativamente all'immobile da queste ultime condotto in locazione ad uso abitazione e sito in Sedrina (BG), via Alpino Eusebio Damiani n.
4. Si costituivano in giudizio le odierne resistenti opponendosi alla convalida di licenza per finita locazione Dopo il mutamento del rito e l'esperimento della procedura di mediazione obbligatoria, la causa veniva rinviata per la discussione e la lettura del dispositivo all'udienza del 9 ottobre 2025. Dagli atti e documenti di causa si evince che con contratto di locazione, sottoscritto in data 5 settembre 2020, l'immobile sopra citato veniva concesso in locazione alle odierne resistenti. La durata del di tale contratto veniva pattuita in tre anni, dal 05 settembre 2020, rinnovabile tacitamente di due anni, ai sensi dell'art. 2, comma 3, Legge 431/1998. Secondo la tesi di parte resistente mancavano i presupposti per la convalida di licenza richiesta, non essendo pervenuta , alcuna valida disdetta. In subordine, veniva richiesta la concessione del termine di 12 mesi stante la condizione di invalidità della signora nata nell'anno 1936, documentalmente provata (docc 3 e 4 di parte Controparte_1 resistente) Fermo restando che se l'intimazione di licenza viene inviata correttamente, come nel caso in esame, entro i termini previsti, può agire come disdetta (fra le altre Cass. Civ. n.409/2006), occorre considerare la sussistenza o meno dei presupposti di legge per la concessione del termine di rilascio di 12 mesi, previsto in casi eccezionali, dall' art. 56 L392/1978 Risulta provato in atti anche che le odierne resistenti già nel 2023, alla prima scadenza, erano a conoscenza della volontà delle locatrici di non rinnovare il contratto in esame, a prescindere dalla validità o meno delle relative motivazioni del diniego alla prima scadenza (docc 6 e 7 di parte resistente). Con le memorie integrative parte ricorrente, inoltre, produceva comunicazione di mancato rinnovo per la seconda scadenza contrattuale del 4 settembre 2025 (doc. 6 di parte ricorrente) Da quanto sopra esposto, in ragione di tale conoscenza, nonché dell'efficacia, come disdetta, contrariamente alla tesi di parte resistente, dell'atto di intimazione di licenza, introduttivo della presente procedura, si ritiene equo, concedere termine per il rilascio, fino al 5 gennaio 2026.
pagina 3 di 4
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza disattesa o assorbita, dichiara la cessazione del contratto di locazione per cui è causa, per la scadenza contrattuale legale del 04.09.2025, condannando le signore e Parte_4 [...]
al rilascio dell'immobile sito in Sedrina (BG), Via Alpino Eusebio Damiani Parte_1
n. 4, entro il 5 gennaio 2026;
condanna altresì parte resistente a rimborsare a parte ricorrente le spese di lite, che si liquidano in euro 2.552,00, di cui euro 425,00 per la fase di studio, euro 425,00 per la fase introduttiva, euro 851,00 per la fase istruttoria, euro 851,00 per la fase decisoria, oltre IVA e CPA come per legge, spese generali al 15% ed anticipazioni di euro 152,66
Così deciso in data 9 ottobre 2025 dal TRIBUNALE ORDINARIO di
BERGAMO. il giudice onorario dott. Cristina Mondini
pagina 4 di 4
VERBALE DELLA CAUSA N. 2477 DELL'ANNO 2025
FRA
SOFIA CATTANEO
E
Parte_1
Oggi 09/10/2025 14.13 innanzi al giudice onorario dott. Cristina Mondini, sono comparsi: per parte ricorrente intimante l'avv. SERGIO SUARDI per parte resistente intimata l'avv. DARIO MARCHESE
I procuratori delle parti si riportano alle proprie note conclusive
Il G.O., dopo discussione, rinvia la causa alle ore 14.00 per la lettura delle motivazioni e del dispositivo.
Alle ore 14.00,
il G.O., procede come da sentenza sotto riportata pagina 1 di 4 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Bergamo
Sezione III Civile
Il Tribunale, nella persona del giudice onorario dott. Cristina Mondini ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al N. 2477/2025 R.G. promossa da:
(C.F. Parte_2 C.F._1
C.F. ) Parte_3 C.F._2
con il patrocinio dell'avv. SERGIO SUARDI;
RICORRENTI INTIMANTI
contro
:
(C.F. ) Parte_1 C.F._3
C.F. ( ) Controparte_1 C.F._4
con il patrocinio degli avvocati DARIO MARCHESE e MARIA CRISTINA
GANDINI;
RESISTENTI INTIMATE
pagina 2 di 4 Motivi della decisione
Con atto di intimazione di licenza per finita locazione, notificato in data 27 dicembre 2024, le signore e , odierne ricorrenti, convenivano in Parte_3 Parte_2 giudizio le signore e odierne resistenti, per Controparte_1 Parte_1 sentir convalidare tale licenza, relativamente all'immobile da queste ultime condotto in locazione ad uso abitazione e sito in Sedrina (BG), via Alpino Eusebio Damiani n.
4. Si costituivano in giudizio le odierne resistenti opponendosi alla convalida di licenza per finita locazione Dopo il mutamento del rito e l'esperimento della procedura di mediazione obbligatoria, la causa veniva rinviata per la discussione e la lettura del dispositivo all'udienza del 9 ottobre 2025. Dagli atti e documenti di causa si evince che con contratto di locazione, sottoscritto in data 5 settembre 2020, l'immobile sopra citato veniva concesso in locazione alle odierne resistenti. La durata del di tale contratto veniva pattuita in tre anni, dal 05 settembre 2020, rinnovabile tacitamente di due anni, ai sensi dell'art. 2, comma 3, Legge 431/1998. Secondo la tesi di parte resistente mancavano i presupposti per la convalida di licenza richiesta, non essendo pervenuta , alcuna valida disdetta. In subordine, veniva richiesta la concessione del termine di 12 mesi stante la condizione di invalidità della signora nata nell'anno 1936, documentalmente provata (docc 3 e 4 di parte Controparte_1 resistente) Fermo restando che se l'intimazione di licenza viene inviata correttamente, come nel caso in esame, entro i termini previsti, può agire come disdetta (fra le altre Cass. Civ. n.409/2006), occorre considerare la sussistenza o meno dei presupposti di legge per la concessione del termine di rilascio di 12 mesi, previsto in casi eccezionali, dall' art. 56 L392/1978 Risulta provato in atti anche che le odierne resistenti già nel 2023, alla prima scadenza, erano a conoscenza della volontà delle locatrici di non rinnovare il contratto in esame, a prescindere dalla validità o meno delle relative motivazioni del diniego alla prima scadenza (docc 6 e 7 di parte resistente). Con le memorie integrative parte ricorrente, inoltre, produceva comunicazione di mancato rinnovo per la seconda scadenza contrattuale del 4 settembre 2025 (doc. 6 di parte ricorrente) Da quanto sopra esposto, in ragione di tale conoscenza, nonché dell'efficacia, come disdetta, contrariamente alla tesi di parte resistente, dell'atto di intimazione di licenza, introduttivo della presente procedura, si ritiene equo, concedere termine per il rilascio, fino al 5 gennaio 2026.
pagina 3 di 4
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza disattesa o assorbita, dichiara la cessazione del contratto di locazione per cui è causa, per la scadenza contrattuale legale del 04.09.2025, condannando le signore e Parte_4 [...]
al rilascio dell'immobile sito in Sedrina (BG), Via Alpino Eusebio Damiani Parte_1
n. 4, entro il 5 gennaio 2026;
condanna altresì parte resistente a rimborsare a parte ricorrente le spese di lite, che si liquidano in euro 2.552,00, di cui euro 425,00 per la fase di studio, euro 425,00 per la fase introduttiva, euro 851,00 per la fase istruttoria, euro 851,00 per la fase decisoria, oltre IVA e CPA come per legge, spese generali al 15% ed anticipazioni di euro 152,66
Così deciso in data 9 ottobre 2025 dal TRIBUNALE ORDINARIO di
BERGAMO. il giudice onorario dott. Cristina Mondini
pagina 4 di 4