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Sentenza 17 luglio 2025
Sentenza 17 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 17/07/2025, n. 3173 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 3173 |
| Data del deposito : | 17 luglio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI PALERMO
Sezione II Civile – in composizione monocratica - in persona del Giudi-
ce dott. Paolo Criscuoli ha pronunciato, ai sensi dell'art. 281 sexies cpc,
in seguito dell'udienza del 14 luglio 2025, sostituita dal deposito di note scritte ex art. 127 cpc, la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 7961 del Ruolo Generale degli Affari civili con-
tenziosi dell'anno 2022 vertente
TRA
nato a [...] il [...], CF Parte_1
, ivi residente in [...] nella qualità di C.F._1
marito ed erede della sig.ra , nata a [...] Persona_1
(PA) il 30/01/1950 CF ed ivi deceduta il C.F._2
30/01/2024, elettivamente domiciliato in Via S. Lo Forte n. 13 presso lo studio dall'Avv. Francesco Saladino che lo rappresenta e difende, giusta procura in calce alla costituzione del 14.2.24 - posta elettronica:
[...]
Email_1
attore
CONTRO
, cf;
Controparte_1 P.IVA_1
– convenuto contumace –
****
MOTIVI DELLA DECISIONE
Tribunale di Palermo quale erede di , ha Parte_1 Persona_1
agito in prosecuzione per l'accertamento dei confini tra la proprietà già
della moglie e quella del e, comunque, per Controparte_1
l'accertamento dell'usucapione di un'area di sedime di circa 300 mq.
Il è rimasto contumace. Controparte_1
L'istruttoria è stata svolta con prove orali, documentali e con ctu tecni-
ca.
In esito all'udienza del 14.7.2025, sostituita dal deposito di note scritte di udienza, la causa è stata decisa.
****
Il titolo di proprietà versato in atti e la consulenza tecnica svolta a cura dell'ing. , con estrema accuratezza e condivisibile ricostruzione Per_2
del dominio e della conformazione dei luoghi, consentono di affermare che la proprietà immobiliare della è ubicata in in via San Per_1 CP_1
Ciro n. 30/A, censito catastalmente al foglio n. 88, particella 485, sub. 3, graffata con la particella 1376.
In esito al sopralluogo il ctu ha, in dettaglio, accertato che dalla cuci- na dell'immobile: “è possibile accedere ad una piccola corte scoperta, di forma ret- tangolare in pianta e di estensione complessiva pari a circa 25 mq (2,50 x 10,00 metri), pavimentata con mattoni per esterni.
Da tale corte è quindi possibile accedere ad un ampio cortile, di forma irregolare in pianta, che presenta un'estensione di circa 288,00 mq (ovvero 313,00 – 25,00 mq)”.
Prosegua la ctu: “i confini di tale area scoperta risultano definiti in tutte le di- rezioni. In particolare, il cortile è delimitato lungo il lato ovest dai vari corpi di fab-
Tribunale di Palermo
- 2 - Sezione II Civile brica realizzati lungo la via San Ciro e di antica costruzione, lungo il lato sud da un muro di recente costruzione di altezza pari a circa 2,00 metri, lungo il lato est da un muretto in muratura di altezza pari a circa un metro su cui sono infissi paletti metallici con rete metallica, il tutto per un'altezza complessiva pari a circa 2,50 me- tri”.
Inoltre, “il già menzionato cortile di estensione pari a circa 313,00 mq (com- prensivo della corte scoperta di 25,00 mq) presenta accesso unicamente dall'immobile di parte attrice e risulta interamente delimitato e privo di accesso in tutte le altre di- rezioni. Si rileva altresì che tutte le altre unità immobiliari accessibili dalla via San
Ciro e che confinano con il predetto cortile, hanno un affaccio sullo stesso, ma nessun accesso”.
In realtà, una porzione dell'immobile di parte attrice, siccome la corte esterna di circa 25mq, ricadono sulla particella 500 di proprietà del Co- mune di;
parimenti l'adiacente cortile (288 mq circa) pure og- CP_1
getto di accertamento.
Dalla consultazione della carta tecnica comunale del 1991, aggiorna- ta al maggio 1989 (aerofotogrammetrie realizzate tra il 5 ed il 9 maggio
1989), ed in particolare del foglio n. 49, si osserva come a tale data fosse già presente l'odierna configurazione dei luoghi, con la delimitazione del cortile accessibile esclusivamente dall'immobile di parte attrice;
inoltre rispetto all'area di corte afferente al predetto plesso scolastico con ogni probabilità, anche tenendo conto della verosimile data di edificazione del già menzionato fabbricato, la delimitazione della corte mediante il muretto è risalente quantomeno all'inizio degli anni 80.
Tali elemento consentono, quanto alla domanda di usucapione, di ri-
Tribunale di Palermo
- 3 - Sezione II Civile levare che almeno dal 1980 lo stato dei luoghi è conforme a quello at- tuale e che, quindi, l'accesso alla porzione di area libera avveniva esclu- sivamente dall'immobile dell'attrice (l'area infatti è completamente re- cintata ed inaccessibile, quanto agli ulteriori lati, a terzi) ed una ulteriore porzione era stata direttamente occupata dalla costruzione di proprietà dell'attrice.
Tanto l'occupazione diretta di una porzione del fondo altrui, con l'edificazione, quanto la completa ed esclusiva delimitazione di una por- zione di area scoperta, con accesso solo dall'immobile attoreo costitui- scono manifestazioni del possesso sovrapponibili a quelle del proprieta- rio, con correlato animus possidendi.
Modalità del possesso così profonde e significative da integrare, al contempo, una interversio possesionis nei confronti del proprietario che non risulta abbia mai agito a tutela della sua proprietà o contestato tale situazione di possesso in capo a parte attrice.
Da ciò consegue che va accertato in capo all'attore, quale erede dell'originaria attrice, l'intervenuta usucapione di una porzione della
Particella 500 intestata al Comune di e, in dettaglio, una piccola CP_1
corte scoperta (25 mq), l'adiacente cortile (288 mq circa) per comples- sivi 313 mq, nonché l'area sulla quale insiste la cucina, una parte del di- simpegno, il servizio igienico e la seconda camera da letto dell'immobile già di proprietà dell'attrice ubicata in in via San Ciro n. 30/A, CP_1
censito catastalmente al foglio n. 88, particella 485, sub. 3, graffata con la particella 1376.
La precedente statuizione assorbe la valutazione della domanda di
Tribunale di Palermo
- 4 - Sezione II Civile regolamento di confini in quanto idonea ad eliminare la dedotta incer- tezza del confine.
Nulla sulle spese tenuto conto della condotta stragiudiziale e proces- suale di parte convenuta.
Pone le spese di ctu a carico di entrambe le parti in solido e, nei rap-
porti interni, a carico di ciascuna parte al 50%.
****
P.Q.M.
Il Tribunale, uditi i procuratori delle parti costituite, nella contumacia del ogni contraria istanza, eccezione e difesa disatte- Controparte_1
sa, definitivamente pronunciando:
− Accerta e dichiara che nato a [...] Parte_1 CP_1
03/02/1946, CF , nella qualità di erede di C.F._1
, nata a [...] il [...], CF Persona_1
ed ivi deceduta il 30/01/2024, ha usucapito C.F._2
la porzione della particella 500 del foglio 88 del catasto terreni inte-
stata al consistente nella piccola corte scoperta Controparte_1
(25 mq) e nell'adiacente cortile (288 mq circa) per complessivi 313
mq., nonché nell'area sulla quale insiste la cucina, una parte del di-
simpegno, il servizio igienico e la seconda camera da letto dell'immobile ubicato in in via San Ciro n. 30/A, censito CP_1
catastalmente al foglio n. 88, particella 485, sub. 3, graffata con la particella 1376 in catasto in capo a , Persona_1
come indicate e delimitate con colorazioni rosse e blu negli allegati n.3 alla ctu dell'ing.A denominati “stralcio estratto di Per_2
Tribunale di Palermo
- 5 - Sezione II Civile mappa con sagoma dell'immobile di parte attrice secondo la planime-
tria catastale” e “stralcio dell'estratto di mappa catastale con indivi-
duazione del rilievo celerimetrico eseguito da parte attrice”;
− Compensa interamente tra le parti le spese di lite;
− pone le spese di C.T.U., liquidate come da decreti in atti, definitiva-
mente a carico di entrambe le parti in solido e, nei rapporti interni, a ca-
rico di ciascuna parte al 50%.
Così deciso in Palermo in data 17 luglio 2025.
Il Giudice
dott. Paolo Criscuoli
Tribunale di Palermo
- 6 - Sezione II Civile
Sezione II Civile – in composizione monocratica - in persona del Giudi-
ce dott. Paolo Criscuoli ha pronunciato, ai sensi dell'art. 281 sexies cpc,
in seguito dell'udienza del 14 luglio 2025, sostituita dal deposito di note scritte ex art. 127 cpc, la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 7961 del Ruolo Generale degli Affari civili con-
tenziosi dell'anno 2022 vertente
TRA
nato a [...] il [...], CF Parte_1
, ivi residente in [...] nella qualità di C.F._1
marito ed erede della sig.ra , nata a [...] Persona_1
(PA) il 30/01/1950 CF ed ivi deceduta il C.F._2
30/01/2024, elettivamente domiciliato in Via S. Lo Forte n. 13 presso lo studio dall'Avv. Francesco Saladino che lo rappresenta e difende, giusta procura in calce alla costituzione del 14.2.24 - posta elettronica:
[...]
Email_1
attore
CONTRO
, cf;
Controparte_1 P.IVA_1
– convenuto contumace –
****
MOTIVI DELLA DECISIONE
Tribunale di Palermo quale erede di , ha Parte_1 Persona_1
agito in prosecuzione per l'accertamento dei confini tra la proprietà già
della moglie e quella del e, comunque, per Controparte_1
l'accertamento dell'usucapione di un'area di sedime di circa 300 mq.
Il è rimasto contumace. Controparte_1
L'istruttoria è stata svolta con prove orali, documentali e con ctu tecni-
ca.
In esito all'udienza del 14.7.2025, sostituita dal deposito di note scritte di udienza, la causa è stata decisa.
****
Il titolo di proprietà versato in atti e la consulenza tecnica svolta a cura dell'ing. , con estrema accuratezza e condivisibile ricostruzione Per_2
del dominio e della conformazione dei luoghi, consentono di affermare che la proprietà immobiliare della è ubicata in in via San Per_1 CP_1
Ciro n. 30/A, censito catastalmente al foglio n. 88, particella 485, sub. 3, graffata con la particella 1376.
In esito al sopralluogo il ctu ha, in dettaglio, accertato che dalla cuci- na dell'immobile: “è possibile accedere ad una piccola corte scoperta, di forma ret- tangolare in pianta e di estensione complessiva pari a circa 25 mq (2,50 x 10,00 metri), pavimentata con mattoni per esterni.
Da tale corte è quindi possibile accedere ad un ampio cortile, di forma irregolare in pianta, che presenta un'estensione di circa 288,00 mq (ovvero 313,00 – 25,00 mq)”.
Prosegua la ctu: “i confini di tale area scoperta risultano definiti in tutte le di- rezioni. In particolare, il cortile è delimitato lungo il lato ovest dai vari corpi di fab-
Tribunale di Palermo
- 2 - Sezione II Civile brica realizzati lungo la via San Ciro e di antica costruzione, lungo il lato sud da un muro di recente costruzione di altezza pari a circa 2,00 metri, lungo il lato est da un muretto in muratura di altezza pari a circa un metro su cui sono infissi paletti metallici con rete metallica, il tutto per un'altezza complessiva pari a circa 2,50 me- tri”.
Inoltre, “il già menzionato cortile di estensione pari a circa 313,00 mq (com- prensivo della corte scoperta di 25,00 mq) presenta accesso unicamente dall'immobile di parte attrice e risulta interamente delimitato e privo di accesso in tutte le altre di- rezioni. Si rileva altresì che tutte le altre unità immobiliari accessibili dalla via San
Ciro e che confinano con il predetto cortile, hanno un affaccio sullo stesso, ma nessun accesso”.
In realtà, una porzione dell'immobile di parte attrice, siccome la corte esterna di circa 25mq, ricadono sulla particella 500 di proprietà del Co- mune di;
parimenti l'adiacente cortile (288 mq circa) pure og- CP_1
getto di accertamento.
Dalla consultazione della carta tecnica comunale del 1991, aggiorna- ta al maggio 1989 (aerofotogrammetrie realizzate tra il 5 ed il 9 maggio
1989), ed in particolare del foglio n. 49, si osserva come a tale data fosse già presente l'odierna configurazione dei luoghi, con la delimitazione del cortile accessibile esclusivamente dall'immobile di parte attrice;
inoltre rispetto all'area di corte afferente al predetto plesso scolastico con ogni probabilità, anche tenendo conto della verosimile data di edificazione del già menzionato fabbricato, la delimitazione della corte mediante il muretto è risalente quantomeno all'inizio degli anni 80.
Tali elemento consentono, quanto alla domanda di usucapione, di ri-
Tribunale di Palermo
- 3 - Sezione II Civile levare che almeno dal 1980 lo stato dei luoghi è conforme a quello at- tuale e che, quindi, l'accesso alla porzione di area libera avveniva esclu- sivamente dall'immobile dell'attrice (l'area infatti è completamente re- cintata ed inaccessibile, quanto agli ulteriori lati, a terzi) ed una ulteriore porzione era stata direttamente occupata dalla costruzione di proprietà dell'attrice.
Tanto l'occupazione diretta di una porzione del fondo altrui, con l'edificazione, quanto la completa ed esclusiva delimitazione di una por- zione di area scoperta, con accesso solo dall'immobile attoreo costitui- scono manifestazioni del possesso sovrapponibili a quelle del proprieta- rio, con correlato animus possidendi.
Modalità del possesso così profonde e significative da integrare, al contempo, una interversio possesionis nei confronti del proprietario che non risulta abbia mai agito a tutela della sua proprietà o contestato tale situazione di possesso in capo a parte attrice.
Da ciò consegue che va accertato in capo all'attore, quale erede dell'originaria attrice, l'intervenuta usucapione di una porzione della
Particella 500 intestata al Comune di e, in dettaglio, una piccola CP_1
corte scoperta (25 mq), l'adiacente cortile (288 mq circa) per comples- sivi 313 mq, nonché l'area sulla quale insiste la cucina, una parte del di- simpegno, il servizio igienico e la seconda camera da letto dell'immobile già di proprietà dell'attrice ubicata in in via San Ciro n. 30/A, CP_1
censito catastalmente al foglio n. 88, particella 485, sub. 3, graffata con la particella 1376.
La precedente statuizione assorbe la valutazione della domanda di
Tribunale di Palermo
- 4 - Sezione II Civile regolamento di confini in quanto idonea ad eliminare la dedotta incer- tezza del confine.
Nulla sulle spese tenuto conto della condotta stragiudiziale e proces- suale di parte convenuta.
Pone le spese di ctu a carico di entrambe le parti in solido e, nei rap-
porti interni, a carico di ciascuna parte al 50%.
****
P.Q.M.
Il Tribunale, uditi i procuratori delle parti costituite, nella contumacia del ogni contraria istanza, eccezione e difesa disatte- Controparte_1
sa, definitivamente pronunciando:
− Accerta e dichiara che nato a [...] Parte_1 CP_1
03/02/1946, CF , nella qualità di erede di C.F._1
, nata a [...] il [...], CF Persona_1
ed ivi deceduta il 30/01/2024, ha usucapito C.F._2
la porzione della particella 500 del foglio 88 del catasto terreni inte-
stata al consistente nella piccola corte scoperta Controparte_1
(25 mq) e nell'adiacente cortile (288 mq circa) per complessivi 313
mq., nonché nell'area sulla quale insiste la cucina, una parte del di-
simpegno, il servizio igienico e la seconda camera da letto dell'immobile ubicato in in via San Ciro n. 30/A, censito CP_1
catastalmente al foglio n. 88, particella 485, sub. 3, graffata con la particella 1376 in catasto in capo a , Persona_1
come indicate e delimitate con colorazioni rosse e blu negli allegati n.3 alla ctu dell'ing.A denominati “stralcio estratto di Per_2
Tribunale di Palermo
- 5 - Sezione II Civile mappa con sagoma dell'immobile di parte attrice secondo la planime-
tria catastale” e “stralcio dell'estratto di mappa catastale con indivi-
duazione del rilievo celerimetrico eseguito da parte attrice”;
− Compensa interamente tra le parti le spese di lite;
− pone le spese di C.T.U., liquidate come da decreti in atti, definitiva-
mente a carico di entrambe le parti in solido e, nei rapporti interni, a ca-
rico di ciascuna parte al 50%.
Così deciso in Palermo in data 17 luglio 2025.
Il Giudice
dott. Paolo Criscuoli
Tribunale di Palermo
- 6 - Sezione II Civile