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Sentenza 24 febbraio 2025
Sentenza 24 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Avellino, sentenza 24/02/2025, n. 275 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Avellino |
| Numero : | 275 |
| Data del deposito : | 24 febbraio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI AVELLINO – PRIMA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Avellino, prima sezione civile, nelle persone dei magistrati:
1) dott. Raffaele Califano Presidente
2) dott.ssa Michela Palladino Giudice rel. ed estensore
3) dott.ssa Valentina Pierri Giudice
riunito in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 2487/2024 del registro generale degli affari contenziosi, avente ad oggetto "cessazione degli effetti civili del matrimonio", vertente
TRA
(c.f.: ), rappr.ta e difesa dall'avv. Mariannina Parte_1 C.F._1
Donnarumma, dom.to come in atti;
ricorrente
E
(c.f.: ), rappr.ta e difesa dall'avv. Massimo Muto, Controparte_1 C.F._2
dom.to come in atti;
-resistente-
NONCHE'
Il Pubblico Ministero, in persona del Procuratore della Repubblica in Sede
INTERVENTORE EX LEGE CONCLUSIONI: come da verbale di udienza.
MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato il 13.9.2024 il ricorrente premesso che: in data 29.6.1977 in Carbonara di Nola aveva contratto matrimonio con la resistente, con la nascita di due figlie, e , entrambe autome e maggiorenni;
Per_1 Per_2
con sentenza n. 1401/2014 del Tribunale di Avellino veniva pronunciata la separazione personale;
non era possibile ricostituire l'unione materiale e spirituale, dunque, non vi era alcuna possibilità di riconciliazione;
richiedeva la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio alle condizioni indicate in ricorso.
Anteriormente alla udienza di prima comparizione le parti raggiungevano l'accordo sulle condizioni e depositavano accordo sottoscritto da entrambe.
Alla udienza del 29.11.2024 la causa veniva riservata al Collegio.
2. La domanda congiunta di cessazione degli effetti civili del matrimonio merita accoglimento.
E', infatti, provato il titolo a suo sostegno (sentenza di separazione n. 1401/2014 con attestazione di passaggio in giudicato); sussistono i presupposti di legge (artt.3, 4, 5, della legge 1° dicembre '70
n.898, integrati e modificati dalla l. 06/03/1987, n. 74 e dalla l. n. 55 del 2015); in particolare, è decorso il termine di legge dalla data (9.4.2014) dell'udienza di comparizione personale dei coniugi innanzi al Presidente del Tribunale di Avellino, nel procedimento di separazione definito con sentenza e da quella data è perdurato lo stato di separazione.
Non può più essere ricostituita, perciò, la comunione spirituale e materiale tra i coniugi.
3. tutte le condizioni sono state regolate dall'accordo sottoscritto dalle parti e depositato agli atti, e risultano conformi alla legge e non contrarie all'ordine pubblico.
4. Va, dunque, dichiarata la cessazione degli effetti civili del matrimonio alle condizioni di cui all'accordo sottoscritto e depositato in data 28.10.2024.
5. Trattandosi di procedimento di divorzio su domanda congiunta, per il quale non è ipotizzabile alcuna soccombenza, le spese processuali vanno interamente compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale di Avellino, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto in Carbonara di Nola (NA) in data 29.6.1977, da e (atto n. 8 parte Parte_1 Controparte_1
II serie A, registro atti di matrimonio dell'anno 1977) alle condizioni di cui all'accordo sottoscritto dalle parti e depositato in data 28.10.2024.
2) compensa interamente tra le parti le spese processuali;
3) manda la Cancelleria di trasmettere la sentenza, in copia autentica, non appena sarà passata in giudicato, all'ufficiale dello stato civile del Comune di Carbonara di Nola, ove il matrimonio fu trascritto, per le annotazioni e le ulteriori incombenze di sua competenza di cui al d.p.r. 3.11.2000, n. 396 ed ai sensi dell'art. 10 l. n. 898/1970.
Così deciso in Avellino, nella camera di consiglio del 30.1.2025.
Il Giudice relatore ed estensore Il Presidente dr.ssa Michela Palladino dr. Raffaele Califano