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Sentenza 10 maggio 2025
Sentenza 10 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 10/05/2025, n. 3634 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 3634 |
| Data del deposito : | 10 maggio 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI NAPOLI
SEZIONE LAVORO
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Napoli, in funzione di giudice del lavoro ed in composizione monocratica nella persona del giudice dott.ssa Simona D'Auria, visto l'art. 429 c.p.c., lette le note di trattazione scritta pronuncia, la seguente sentenza nella causa iscritta al n. R.G 1963 /2021 vertente tra:
, rappr. e dif. dall' avv.SCHIOPPO PIETRO presso il cui studio in Parte_1
Napoli è elettivamente dom.to, giusta mandato a margine del ricorso ricorrente e
, in persona del legale rappresentante p.t. Controparte_1 rappresentata e difesa dagli avv.ti SARNATARO GIOVANNI elettivamente domiciliata in Napoli presso lo studio di quest'ultimo
Convenuta
E
, nato a [...], il [...], (C.F. , ed ivi residente Controparte_2 C.F._1 alla Via Lugia Sanfelice, 79, elett.te domiciliato in Napoli, alla Via Posillipo, 382, presso lo studio dell'avv. Giovanni Sarnataro, (
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso la parte ricorrente sig.ra Parte_1 deduceva di aver prestato la propria attività lavorativa dal 30.04.2019 al 25.07.2020 alle dipendenze della resistente impresa individuale con sede in Controparte_1
Napoli alla Piazzetta Nilo, 6, nonché dell'altro resistente IG. . Controparte_2
La ricorrente dichiarava di aver lavorato presso la pasticceria sita proprio alla Piazzetta Nilo, 6, in cui si esercitava attività di vendita di prodotti di pasticceria, nonché, di somministrazione di caffè e bevande alcoliche ed analcoliche, e che l'attività commerciale fosse formalmente gestita dall'impresa
Pasticceria Carraturo di Luciano Delia, e di fatto, dal sig. . Controparte_2 Ancora, la IG.ra dichiarava di aver lavorato per conto dei predetti soggetti senza Pt_1 soluzione di continuità, quale unica dipendente ed addetta al funzionamento del locale commerciale, in particolare servendo prodotti, preparava caffè e lo serviva, oltre alla sistemazione dell'intero locale.
In particolare, la ricorrente deduceva di aver iniziato la propria attività lavorativa il 30.04.2019, benchè solo successivamente venisse assunta a tempo indeterminato il 17.07.2019 con contratto part time al 50% con mansioni di banconiere, di bar e retribuzione prevista dal 5^ livello C.C.N.L. Pubblici
Esercizi.
La signora lamentava, altresì, che oltre allo statino paga di dicembre 2019, non le fosse Pt_1 mai stato consegnato alcun altro statino paga.
La ricorrente dichiarava che contrariamente a quanto risulterebbe dalle buste paga, ha sempre prestato attività lavorativa a tempo pieno, con un giorno settimanale di riposo a seconda delle esigenze.
Precisa, ancora la ricorrente, che dal 16.10.2019 al 25.07.2020, avrebbe svolto turni di lavoro a settimane alterne dalle 8:00 alle 15:00 ininterrottamente e dalle 15:00 alle 22:00, con un giorno di riposo a settimana.
Infine, la ricorrente deduceva che nell'arco temporale dal 11.03.2020 al 04.06.2020, a causa della chiusura dei locali per la pandemia, non avrebbe prestato alcuna attività di lavoro, senza ricevere alcuna retribuzione tranne euro 750,00 a titolo di cassa integrazione straordinaria.
Nel corso dell'intero rapporto di lavoro, la ricorrente dichiarava di aver percepito euro 650,00 mensili, erogatigli a mezzo bonifico bancario, oltre euro 250,00 per la tredicesima nel mese di dicembre
2019, nulla più per ulteriori tredicesime o quattordicesime mensilità.
La IG.ra dichiarava di essere stata assunta dal IG. , dopo averle fatto un Pt_1 Controparte_2 colloquio. Del resto, proprio il sarebbe stato ad occuparsi dell'intera attività, come Controparte_2 effettivo datore di lavoro.
Chiedeva determinare la retribuzione spettante alla ricorrente nel periodo 30/04/2019 - 25/07/2020, ed in conseguenza condannare l'impresa individuale ed il sig. Controparte_1
in proprio, in solido tra loro, al pagamento della complessiva somma di € 21.958,68 Controparte_2 per le causali di cui in premessa, oltre rivalutazione dei crediti ed interessi come per legge dalla maturazione dei singoli crediti al reale soddisfo, e/o qualsiasi altra somma che risultasse nel corso del presente giudizio, da determinarsi anche attraverso eventuale C.T.U. contabile, ove ritenuta necessaria, naturalmente per le stesse causali;
condannare l' Controparte_3 Controparte_1 ed il sig. in proprio, in solido tra loro, al pagamento delle spese e competenze di
[...] Controparte_2 giudizio con attribuzione Di fatto, quindi la ricorrente inquadra il quale reale datore di lavoro, ossia colui Controparte_2 che come tale si atteggiava, qualificandosi come titolare dell'attività pur essendo formalmente assunta dalla resistente . Controparte_1
Si costituivano i convenuti che con complesse argomentazioni chiedevano il rigetto del ricorso
Escussi i testi e sentite le parti in sede di libero interrogatorio la causa era decisa coon sentenza
La domanda va accolta
Il primo teste escusso ha dichiarato :” sono stato collega della ricorrente abbiamo lavorato insieme Da che si trova in Piazzetta Nilo a Napoli, io ho iniziato a lavorare a fine marzo 2019 CP_2
e la ricorrente è stata assunta tra fine aprile inizio maggio 2019 io ho lavorato fino a marzo 2020 fino alla pandemia quando hanno chiuso tutti i locali e so che lei ha continuato a lavorare non so per quanto tempo .Anche se abitavo a Giugliano io passavo di là per cercare lavoro nei bar della zona verso giugno
2020.Sono passato da , Casa Infante a San Domenico Maggiore e non ho trovato nulla Per_1
Poi ho trovato lavoro tramite Subito e faccio il barista presso una pompa di benzina dal 24 luglio
2020
Da io ero banconista barista e facevo servizio ai tavoli CP_2
La ricorrente lavorava dalle 11 di mattina fino alle 20,00, sei giorno a settimana con un giorno di riposo che non poteva mai essere nè di venerdi, nè di sabato né di domenica
Alle 20,00 la ricorrente andava via perchè si riduceva l'affluenza all'interno del bar
Io invece lavoravo dalle 8,00 alle 15,00
Oppure dalle 15,00 alle 22,00
Effettuavo turni più brevi
Dopo circa 5/ 6 mesi la ricorrente ha iniziato a fare turni di lavoro come li facevo io
C'era un'altra persona che lavorava nel bar a fianco di proprietà degli stessi proprietari che non ricordo come si chiama
Eravamo in tre io lavoravo nel primo bar
Un'altra persona al banco dell'altro bar e la ricorrente dava una mano a entrambi i bar
Dopo 5/ 6 mesi ha iniziato a lavorare nel bar accanto con gli stesso orari miei
Preciso che un bar si chiamava e l'altro Parte_2 Parte_3
hanno chiuso tutto e io non sono tornato a lavorare con loro, ogni tanto passavo di là
[...] poi parlando mi ha detto che a fine luglio andava via
Io avevo un contratto di lavoro regolare
Da marzo in pio mi hanno messo a lavorare part time e all'apertura non sono più tornato.
Non so di preciso perchè si è interrotto il rapporto di lavoro della ricorrente so che ha avuto una telefonata e da quel giorno non è più tornata.
La ricorrente faceva il caffè aveva le stesse mansioni mie Per 5 6 mesi serviva ai tavoli e dava una mano a noi
Successivamente ha iniziato a fare le stesse mansioni dei baristi
Tutti e due i bar avevano le casse automatiche
Il IG. veniva 2/3 volte al giorno Controparte_2
Nel fine settimana veniva la sig.ra CP_1
A fine giornata facevamo le pulizie.
La ricorrente mi disse che prendeva 650/700 euro al mese
La ricorrente è stata assunta da Controparte_2
Sia io che la ricorrente siamo stati assunti da lui
Le direttive le impartivano sia che la IG.ra Controparte_2 [...]
veniva poco ma due tre volte al giorno veniva Persona_2
Era il sig. il referente a cui chiedevamo i giorni di permesso CP_2
Le ferie non le abbiamo mai avute
Il bar era aperto 7 giorni su 7 anche ad agosto
Anche i fornitori eventuali o altri clienti riconoscevano in il titolare dell'attività. Controparte_2
Particolarmente attendibile è risultato essere anche il fratello della ricorrente che ha dichiarato quanto segue .
“ Sono il fratello della ricorrente e vivo in casa con mia RE a Giugliano. La ricorrente ha lavorato da a Piazzetta Nilo all'interno di due locali di proprietà di . Un CP_2 Controparte_2 locale adibito a bar caffetteria l'altro a gelateria e sono locali comunicanti. Mia RE ha lavorato per entrambi, stava al bancone, alla cassa faceva il caffè serviva ai tavoli. Alla cassa si alternavano anche altri dipendenti quando non c'erano i titolari. Mia RE ha lavorato da aprile 2019 fino a luglio 2020.
Io ho lavorato per le farmacie intorno al bar. In particolare per la farmacia “Porzio” vicina alla
Questura e per altra farmacia a Piazza Garibaldi e spesso accompagnavo mia RE a lavorare .
Io sono un infermiere e dal 16 agosto lavoro come operatore socio sanitario al Policlinico.
Io ho una laurea triennale in infermieristica. In precedenza ho lavorato per farmacie e centri psichiatrici. Per le farmacie facevo (dal 2017 al 2020) dosaggio di vitamina D;
Psa, misurazione della pressione in occasione delle giornate di screening organizzate dalle farmacie. Io lavoravo per la Wiken farma. Le farmacie mi chiamavano tramite questa azienda che si occupava appunto di erogare servizi richiesti dalle farmacie. Spesso accompagnavo mia RE con la macchina inizialmente nei primi sei mesi (da aprile 2019 a ottobre 2019) lavorava per sei giorni a settimana dalle 11,00 alle 20,00 con un solo giorno libero. Poi nel successivo periodo dalle 8,00 alle 15,00 o dalle 15,00 alle 22,00.i turni di lavoro erano alternati Soprattutto la sera mi capitava di andarla a prendere. Mia RE non lavora attualmente, ha appena chiuso una erboristeria. In precedenza a questo lavoro aveva svolto lo stesso lavoro per altre gelaterie, mi ricordo di “Fantasia gelato” a P.zza Vanvitelli e quando potevo l'accompagnavo anche lì. preciso che nel secondo periodo lavorava a turni a settimane alterne.
Ho conosciuto un altro dipendente, RO, di cui non ricordo il cognome. Ho conosciuto anche il titolare, , che era spesso nel bar. Ho visto mia RE lavorare all'interno del bar dove Controparte_2
a volte mi trattenevo perché spesso mi recavo a San Gregorio Armeno. Intendo anche precisare che quando lavoravo con la Croce Rossa in ambulanza spesso ci fermavamo in quella zona nel periodo di luglio 2020.
Particolarmente inattendibile invece appare il teste fratello della signora Testimone_1 CP_1 che ha raccontato di aver lavorato 12 ore al giorno senza essere retribuito e altresì ricordava molto bene alcuni particolari ( ricordava che la ricorrente lavorava solo 4 ore ) ma non altri particolari (non ha saputo indicare quando la ricorrente avesse iniziato o terminato di lavorare
Ugualmente inattendibile appare il teste che in particolare nel riferire le circostanze di un Tes_2 atelefonata con cui la ricorrente sarebbe stata licenziata cade più volte in contraddizione, continuamente modificando la versione dei fatti offerta
“ posso confermare la circostanza che il 1 luglio 2020 ho passato il mio cellulare alla ricorrente, mi chiamava l'utenza del sig. ma quando ho risposto non era il sig. era un signore che CP_4 CP_4 non conosco più anziano che mi ha chiesto di passargli al telefono ” Parte_1
Prima ha detto che il numero che le telefonava era del sig poi subito dopo” il numero CP_4 che mi ha chiamato era di un parente della signora e ha detto che doveva parlare con la signora CP_1 per quello che aveva visto dalle telecamere. “
Subito dopo precisa “ Anzi intendo precisare che il signore a telefono, quello anziano di cui ho riferito , disse che dalle telecamere aveva visto che stavo raccogliendo i capelli della signora Pt_1 perché non si stava sentendo bene. ..”
Pertanto prima assume che il soggetto che telefonava voleva parlare con poi invece Parte_1 riferisce che chiedeva di una persona che non si sentiva bene.
Dalla prova testi è pertanto emerso che la ricorrente ha sempre svolto la propria attività lavorativa a tempo pieno con la qualifica OPERAI Livello V Banconista del C.C.N.L. PUBBLICI
ESERCIZI CONFCOMMERCIO e la stessa è stata eseguita - dal 30/04/2019 al 15/10/2019, dalle ore
11,00 alle ore 20,00 senza interruzione. - Dal 16/10/2019 al 25/07/2020 ella ha seguito, a settimane alterne, due distinti turni di lavoro: dalle ore 08,00 alle ore 15,00 senza interruzione;
dalle ore 15,00 alle ore 22,00 senza interruzione.
Complessivamente, quindi, la sig.ra ha reso la propria attività, nel primo periodo, per 54 Pt_1 ore settimanali e nel secondo periodo, per 42 ore settimanali. Dalla prova testi è emerso che la ricorrente ha prestato l'attività lavorativa nell'interesse ed alle dipendenze sia dell'impresa individuale , nella quale il Controparte_1 CP_2
era quello che dava le direttive e organizzava il lavoro
[...]
Il ricorso va pertanto accolto.
I conteggi sviluppati dal ricorrente sono esatti e possono essere condivisi
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo
PQM
Accerta la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra le parti intercorso trìa il 30.4.2019
e il 25.7.2020 e per l'effetto condanna , per le causali indicate in motivazione , Controparte_1 al pagamento nei confronti della ricorrente della complessiva somma di € 21.958,68,
[...] oltre rivalutazione dei crediti ed interessi come per legge dalla maturazione dei singoli crediti al soddisfo;
condanna l' al pagamento nei confronti Controparte_5 della ricorrente delle spese e competenze di giudizio che liquida in euro 5300,00 oltre iva e cpa come per legge con attribuzione al procuratore antistatario compensa le spese di lite tra le altre parti
Si comunichi
Napoli, 2/05/2025 Il Giudice
(dott.ssa Simona D'Auria)
SEZIONE LAVORO
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Napoli, in funzione di giudice del lavoro ed in composizione monocratica nella persona del giudice dott.ssa Simona D'Auria, visto l'art. 429 c.p.c., lette le note di trattazione scritta pronuncia, la seguente sentenza nella causa iscritta al n. R.G 1963 /2021 vertente tra:
, rappr. e dif. dall' avv.SCHIOPPO PIETRO presso il cui studio in Parte_1
Napoli è elettivamente dom.to, giusta mandato a margine del ricorso ricorrente e
, in persona del legale rappresentante p.t. Controparte_1 rappresentata e difesa dagli avv.ti SARNATARO GIOVANNI elettivamente domiciliata in Napoli presso lo studio di quest'ultimo
Convenuta
E
, nato a [...], il [...], (C.F. , ed ivi residente Controparte_2 C.F._1 alla Via Lugia Sanfelice, 79, elett.te domiciliato in Napoli, alla Via Posillipo, 382, presso lo studio dell'avv. Giovanni Sarnataro, (
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso la parte ricorrente sig.ra Parte_1 deduceva di aver prestato la propria attività lavorativa dal 30.04.2019 al 25.07.2020 alle dipendenze della resistente impresa individuale con sede in Controparte_1
Napoli alla Piazzetta Nilo, 6, nonché dell'altro resistente IG. . Controparte_2
La ricorrente dichiarava di aver lavorato presso la pasticceria sita proprio alla Piazzetta Nilo, 6, in cui si esercitava attività di vendita di prodotti di pasticceria, nonché, di somministrazione di caffè e bevande alcoliche ed analcoliche, e che l'attività commerciale fosse formalmente gestita dall'impresa
Pasticceria Carraturo di Luciano Delia, e di fatto, dal sig. . Controparte_2 Ancora, la IG.ra dichiarava di aver lavorato per conto dei predetti soggetti senza Pt_1 soluzione di continuità, quale unica dipendente ed addetta al funzionamento del locale commerciale, in particolare servendo prodotti, preparava caffè e lo serviva, oltre alla sistemazione dell'intero locale.
In particolare, la ricorrente deduceva di aver iniziato la propria attività lavorativa il 30.04.2019, benchè solo successivamente venisse assunta a tempo indeterminato il 17.07.2019 con contratto part time al 50% con mansioni di banconiere, di bar e retribuzione prevista dal 5^ livello C.C.N.L. Pubblici
Esercizi.
La signora lamentava, altresì, che oltre allo statino paga di dicembre 2019, non le fosse Pt_1 mai stato consegnato alcun altro statino paga.
La ricorrente dichiarava che contrariamente a quanto risulterebbe dalle buste paga, ha sempre prestato attività lavorativa a tempo pieno, con un giorno settimanale di riposo a seconda delle esigenze.
Precisa, ancora la ricorrente, che dal 16.10.2019 al 25.07.2020, avrebbe svolto turni di lavoro a settimane alterne dalle 8:00 alle 15:00 ininterrottamente e dalle 15:00 alle 22:00, con un giorno di riposo a settimana.
Infine, la ricorrente deduceva che nell'arco temporale dal 11.03.2020 al 04.06.2020, a causa della chiusura dei locali per la pandemia, non avrebbe prestato alcuna attività di lavoro, senza ricevere alcuna retribuzione tranne euro 750,00 a titolo di cassa integrazione straordinaria.
Nel corso dell'intero rapporto di lavoro, la ricorrente dichiarava di aver percepito euro 650,00 mensili, erogatigli a mezzo bonifico bancario, oltre euro 250,00 per la tredicesima nel mese di dicembre
2019, nulla più per ulteriori tredicesime o quattordicesime mensilità.
La IG.ra dichiarava di essere stata assunta dal IG. , dopo averle fatto un Pt_1 Controparte_2 colloquio. Del resto, proprio il sarebbe stato ad occuparsi dell'intera attività, come Controparte_2 effettivo datore di lavoro.
Chiedeva determinare la retribuzione spettante alla ricorrente nel periodo 30/04/2019 - 25/07/2020, ed in conseguenza condannare l'impresa individuale ed il sig. Controparte_1
in proprio, in solido tra loro, al pagamento della complessiva somma di € 21.958,68 Controparte_2 per le causali di cui in premessa, oltre rivalutazione dei crediti ed interessi come per legge dalla maturazione dei singoli crediti al reale soddisfo, e/o qualsiasi altra somma che risultasse nel corso del presente giudizio, da determinarsi anche attraverso eventuale C.T.U. contabile, ove ritenuta necessaria, naturalmente per le stesse causali;
condannare l' Controparte_3 Controparte_1 ed il sig. in proprio, in solido tra loro, al pagamento delle spese e competenze di
[...] Controparte_2 giudizio con attribuzione Di fatto, quindi la ricorrente inquadra il quale reale datore di lavoro, ossia colui Controparte_2 che come tale si atteggiava, qualificandosi come titolare dell'attività pur essendo formalmente assunta dalla resistente . Controparte_1
Si costituivano i convenuti che con complesse argomentazioni chiedevano il rigetto del ricorso
Escussi i testi e sentite le parti in sede di libero interrogatorio la causa era decisa coon sentenza
La domanda va accolta
Il primo teste escusso ha dichiarato :” sono stato collega della ricorrente abbiamo lavorato insieme Da che si trova in Piazzetta Nilo a Napoli, io ho iniziato a lavorare a fine marzo 2019 CP_2
e la ricorrente è stata assunta tra fine aprile inizio maggio 2019 io ho lavorato fino a marzo 2020 fino alla pandemia quando hanno chiuso tutti i locali e so che lei ha continuato a lavorare non so per quanto tempo .Anche se abitavo a Giugliano io passavo di là per cercare lavoro nei bar della zona verso giugno
2020.Sono passato da , Casa Infante a San Domenico Maggiore e non ho trovato nulla Per_1
Poi ho trovato lavoro tramite Subito e faccio il barista presso una pompa di benzina dal 24 luglio
2020
Da io ero banconista barista e facevo servizio ai tavoli CP_2
La ricorrente lavorava dalle 11 di mattina fino alle 20,00, sei giorno a settimana con un giorno di riposo che non poteva mai essere nè di venerdi, nè di sabato né di domenica
Alle 20,00 la ricorrente andava via perchè si riduceva l'affluenza all'interno del bar
Io invece lavoravo dalle 8,00 alle 15,00
Oppure dalle 15,00 alle 22,00
Effettuavo turni più brevi
Dopo circa 5/ 6 mesi la ricorrente ha iniziato a fare turni di lavoro come li facevo io
C'era un'altra persona che lavorava nel bar a fianco di proprietà degli stessi proprietari che non ricordo come si chiama
Eravamo in tre io lavoravo nel primo bar
Un'altra persona al banco dell'altro bar e la ricorrente dava una mano a entrambi i bar
Dopo 5/ 6 mesi ha iniziato a lavorare nel bar accanto con gli stesso orari miei
Preciso che un bar si chiamava e l'altro Parte_2 Parte_3
hanno chiuso tutto e io non sono tornato a lavorare con loro, ogni tanto passavo di là
[...] poi parlando mi ha detto che a fine luglio andava via
Io avevo un contratto di lavoro regolare
Da marzo in pio mi hanno messo a lavorare part time e all'apertura non sono più tornato.
Non so di preciso perchè si è interrotto il rapporto di lavoro della ricorrente so che ha avuto una telefonata e da quel giorno non è più tornata.
La ricorrente faceva il caffè aveva le stesse mansioni mie Per 5 6 mesi serviva ai tavoli e dava una mano a noi
Successivamente ha iniziato a fare le stesse mansioni dei baristi
Tutti e due i bar avevano le casse automatiche
Il IG. veniva 2/3 volte al giorno Controparte_2
Nel fine settimana veniva la sig.ra CP_1
A fine giornata facevamo le pulizie.
La ricorrente mi disse che prendeva 650/700 euro al mese
La ricorrente è stata assunta da Controparte_2
Sia io che la ricorrente siamo stati assunti da lui
Le direttive le impartivano sia che la IG.ra Controparte_2 [...]
veniva poco ma due tre volte al giorno veniva Persona_2
Era il sig. il referente a cui chiedevamo i giorni di permesso CP_2
Le ferie non le abbiamo mai avute
Il bar era aperto 7 giorni su 7 anche ad agosto
Anche i fornitori eventuali o altri clienti riconoscevano in il titolare dell'attività. Controparte_2
Particolarmente attendibile è risultato essere anche il fratello della ricorrente che ha dichiarato quanto segue .
“ Sono il fratello della ricorrente e vivo in casa con mia RE a Giugliano. La ricorrente ha lavorato da a Piazzetta Nilo all'interno di due locali di proprietà di . Un CP_2 Controparte_2 locale adibito a bar caffetteria l'altro a gelateria e sono locali comunicanti. Mia RE ha lavorato per entrambi, stava al bancone, alla cassa faceva il caffè serviva ai tavoli. Alla cassa si alternavano anche altri dipendenti quando non c'erano i titolari. Mia RE ha lavorato da aprile 2019 fino a luglio 2020.
Io ho lavorato per le farmacie intorno al bar. In particolare per la farmacia “Porzio” vicina alla
Questura e per altra farmacia a Piazza Garibaldi e spesso accompagnavo mia RE a lavorare .
Io sono un infermiere e dal 16 agosto lavoro come operatore socio sanitario al Policlinico.
Io ho una laurea triennale in infermieristica. In precedenza ho lavorato per farmacie e centri psichiatrici. Per le farmacie facevo (dal 2017 al 2020) dosaggio di vitamina D;
Psa, misurazione della pressione in occasione delle giornate di screening organizzate dalle farmacie. Io lavoravo per la Wiken farma. Le farmacie mi chiamavano tramite questa azienda che si occupava appunto di erogare servizi richiesti dalle farmacie. Spesso accompagnavo mia RE con la macchina inizialmente nei primi sei mesi (da aprile 2019 a ottobre 2019) lavorava per sei giorni a settimana dalle 11,00 alle 20,00 con un solo giorno libero. Poi nel successivo periodo dalle 8,00 alle 15,00 o dalle 15,00 alle 22,00.i turni di lavoro erano alternati Soprattutto la sera mi capitava di andarla a prendere. Mia RE non lavora attualmente, ha appena chiuso una erboristeria. In precedenza a questo lavoro aveva svolto lo stesso lavoro per altre gelaterie, mi ricordo di “Fantasia gelato” a P.zza Vanvitelli e quando potevo l'accompagnavo anche lì. preciso che nel secondo periodo lavorava a turni a settimane alterne.
Ho conosciuto un altro dipendente, RO, di cui non ricordo il cognome. Ho conosciuto anche il titolare, , che era spesso nel bar. Ho visto mia RE lavorare all'interno del bar dove Controparte_2
a volte mi trattenevo perché spesso mi recavo a San Gregorio Armeno. Intendo anche precisare che quando lavoravo con la Croce Rossa in ambulanza spesso ci fermavamo in quella zona nel periodo di luglio 2020.
Particolarmente inattendibile invece appare il teste fratello della signora Testimone_1 CP_1 che ha raccontato di aver lavorato 12 ore al giorno senza essere retribuito e altresì ricordava molto bene alcuni particolari ( ricordava che la ricorrente lavorava solo 4 ore ) ma non altri particolari (non ha saputo indicare quando la ricorrente avesse iniziato o terminato di lavorare
Ugualmente inattendibile appare il teste che in particolare nel riferire le circostanze di un Tes_2 atelefonata con cui la ricorrente sarebbe stata licenziata cade più volte in contraddizione, continuamente modificando la versione dei fatti offerta
“ posso confermare la circostanza che il 1 luglio 2020 ho passato il mio cellulare alla ricorrente, mi chiamava l'utenza del sig. ma quando ho risposto non era il sig. era un signore che CP_4 CP_4 non conosco più anziano che mi ha chiesto di passargli al telefono ” Parte_1
Prima ha detto che il numero che le telefonava era del sig poi subito dopo” il numero CP_4 che mi ha chiamato era di un parente della signora e ha detto che doveva parlare con la signora CP_1 per quello che aveva visto dalle telecamere. “
Subito dopo precisa “ Anzi intendo precisare che il signore a telefono, quello anziano di cui ho riferito , disse che dalle telecamere aveva visto che stavo raccogliendo i capelli della signora Pt_1 perché non si stava sentendo bene. ..”
Pertanto prima assume che il soggetto che telefonava voleva parlare con poi invece Parte_1 riferisce che chiedeva di una persona che non si sentiva bene.
Dalla prova testi è pertanto emerso che la ricorrente ha sempre svolto la propria attività lavorativa a tempo pieno con la qualifica OPERAI Livello V Banconista del C.C.N.L. PUBBLICI
ESERCIZI CONFCOMMERCIO e la stessa è stata eseguita - dal 30/04/2019 al 15/10/2019, dalle ore
11,00 alle ore 20,00 senza interruzione. - Dal 16/10/2019 al 25/07/2020 ella ha seguito, a settimane alterne, due distinti turni di lavoro: dalle ore 08,00 alle ore 15,00 senza interruzione;
dalle ore 15,00 alle ore 22,00 senza interruzione.
Complessivamente, quindi, la sig.ra ha reso la propria attività, nel primo periodo, per 54 Pt_1 ore settimanali e nel secondo periodo, per 42 ore settimanali. Dalla prova testi è emerso che la ricorrente ha prestato l'attività lavorativa nell'interesse ed alle dipendenze sia dell'impresa individuale , nella quale il Controparte_1 CP_2
era quello che dava le direttive e organizzava il lavoro
[...]
Il ricorso va pertanto accolto.
I conteggi sviluppati dal ricorrente sono esatti e possono essere condivisi
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo
PQM
Accerta la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra le parti intercorso trìa il 30.4.2019
e il 25.7.2020 e per l'effetto condanna , per le causali indicate in motivazione , Controparte_1 al pagamento nei confronti della ricorrente della complessiva somma di € 21.958,68,
[...] oltre rivalutazione dei crediti ed interessi come per legge dalla maturazione dei singoli crediti al soddisfo;
condanna l' al pagamento nei confronti Controparte_5 della ricorrente delle spese e competenze di giudizio che liquida in euro 5300,00 oltre iva e cpa come per legge con attribuzione al procuratore antistatario compensa le spese di lite tra le altre parti
Si comunichi
Napoli, 2/05/2025 Il Giudice
(dott.ssa Simona D'Auria)