Sentenza 10 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 10/02/2025, n. 317 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere |
| Numero : | 317 |
| Data del deposito : | 10 febbraio 2025 |
Testo completo
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REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE SEZIONE LAVORO E PREVIDENZA Il Giudice del lavoro, dott.ssa Roberta Gambardella, all'esito dell'udienza di discussione del 10.02.2025 ha pronunciato, con motivi contestuali, la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al N. 4147/2024 R.G. Sezione Lavoro, avente ad oggetto: “altre controversie in materia di assistenza obbligatoria” e vertente TRA
rappresentata e difesa dagli avvocati Felice Soriano e Domenico Parte_1 iciliata come in atti RICORRENTE E
- in persona del legale rappresentante p.t., rapp.to e difeso Controparte_1
ctis, UC ZZ, DA Catalano e Nicola Fumo ed elettivamente domiciliata in Caserta alla via Arena Località San Benedetto RESISTENTE FATTO E DIRITTO
La parte ricorrente otteneva sentenza n. 484/2023 con la quale veniva dichiarata invalida con percentuale del 75 % e, quindi, meritevole dell'assegno mensile di assistenza, dal luglio 2018. Notificava la predetta CP_ sentenza all' al fine di ottenere il pagamento dei ratei dovuti a tale titolo.
In mancanza di adempimento spontaneo ha adito successivamente l'autorità giudiziaria per il pagamento della prestazione assistenziale rivendicata. CP_ Instauratosi il contraddittorio si costituiva l' che chiedeva dichiararsi cessata la materia del contendere atteso che l' aveva provveduto alla liquidazione della prestazione rivendicata. CP_1
All'esito dell'udienza di discussione la causa veniva decisa mediante pubblicazione della sentenza completa della motivazione.
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere, atteso il pagamento della provvidenza economica oggetto di causa, come da univoca dichiarazione resa dal procuratore di parte ricorrente, confermata dalla documentazione depositata nel fascicolo telematico (cfr. comunicazione di liquidazione in atti)
Quanto alla statuizione sulle spese è noto che in caso di pronuncia di cessata materia del contendere debba trovare applicazione il cd. criterio della soccombenza virtuale.
Nel caso di specie la liquidazione della prestazione, fondata sulla sentenza n. 483/2023 è stata liquidata dopo l'instaurazione del giudizio.
Le spese di lite, pertanto, sono poste a carico dell e liquidate come da dispositivo, tenuto conto CP_1 della semplicità della controversia e del carattere seriale del contenzioso e del comportamento processuale dell' . CP_1
P.Q.M.
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in funzione di giudice del lavoro, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara cessata la materia del contendere CP_
2) condanna l' al pagamento delle spese di lite che liquida in euro 1.860,00 oltre iva, cpa e spese generali come per legge con distrazione in favore degli avvocati Felice Soriano e Domenico Canzoneri
Così deciso in Santa Maria Capua Vetere data di deposito
Il Giudice del Lavoro
Dott.ssa Roberta Gambardella